Cambio Bitcoin-Dollaro sui massimi a 6 settimane: nel mirino area 10.000

Settimana caratterizzata dal segno “più“ per il cambio Bitcoin-Dollaro, ritornato stabilmente sopra l’importante livello tecnico individuato in area 9.000 punti. Al momento della scrittura per acquistare un Bitcoin ci vogliono 9.225 dollari. La coppia, nelle ultime sette sedute si è rivalutata del 4%, in flessione dal massimo dell’ultimo mese e mezzo toccato negli scambi intraday a quota 9.761,50.

Gli acquisti sulla coppia BTC-USD sono stati incentivati dal rally messo a segno dal Bitcoin Cash, che in meno di una settimana ha raddoppiato la propria capitalizzazione, portandola a 25 miliardi di dollari, sulle ali dell’entusiasmo di una nuova scissione che porterà alla nascita del Bitcoin ABC acronimo per Adjustable Blocksize Cap. La nuova “hard fork“ verrà creata da una “costola“ del Bitcoin Cash, che a sua volta, va ricordato è nato ad Agosto 2017 da una scissione dal Bitcoin tradizionale. Il debutto del Bitcoin ABC avverrà il 15 Maggio, con lo scopo di rendere più veloce ed efficiente il processo di validazione delle transazioni e la capacità di fare mining.

Disco verde per il cross BTC-USD anche dal Parlamento dell’Unione Europea che nei giorni scorsi ha dato il proprio benestare ai singoli governi che vogliono chiedere alle piazze di scambio di valute digitali di applicare nuove norme per verificare le identità dei propri utenti.

Sono state confermate le indiscrezioni secondo cui la casa d’affari americana JP Morgan starebbe testando una propria piattaforma blockchain per emettere servizi finanziari, con la collaborazione della Banca Centrale del Canada (NBC).

A frenare l’ascesa della coppia BTC-USD nelle ultime 2 giornate di scambi, ancora un rumors che ha coinvolto il Bitcoin Cash, secondo cui, l’anno scorso le quotazioni della criptovaluta, nata come detto da una separazione dal Bitcoin originale, furono artificiosamente gonfiate dall’operato del gigante del mining Antpool, che allo stesso tempo creava e “bruciava“ Bitcoin Cash “ per tenere alto il prezzo.

Andamento cross bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo

Quadro grafico di breve-medio periodo nuovamente rialzista per la coppia BTC-USD ritornata ad essere scambiata al di sopra delle medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 giorni.

Dopo il top intraday segnalato a quota 9.762, le quotazioni si sono appoggiate sul primo supporto di brevissimo, rappresentato dalla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), da cui i prezzi hanno reagito. Principale supporto daily che invece si colloca un po’ più giù, a cavallo delle medie mobili a 25 e 50 giorni (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che passano in area 8.500-8.400.

Al rialzo, il deciso break-out di area 9.500 potrebbe da luogo ad un primo allungo in area 10.000 e successivamente ad un’estensione in area 10.500-10.600.

Andamento cambio ethereum-dollaro sul breve-medio periodo

Percorso settimanale altalenante per la coppia ETH-USD, che in questo momento sta facendo registrare un progresso di oltre 3 punti percentuali a quota 655, circa, tuttavia ripiegando dai massimi settimanali raggiunti su un picco intraday a quota 712,circa.

Area 700, quindi, si candida come resistenza di breve-medio periodo, che una volta superata potrebbe spianare la strada ad ulteriori allunghi in area 8.000.

Modello di trading cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di allungo oltre quota 9.301 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 9.451 e 9.699; stop loss in caso di ritorno sotto quota 9.064 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 9.699 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 9.856 e successivamente a quota 10.144; stop loss in caso di close orario minore di quota 9.445.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 10.144 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 10.277 e 10.546, estesa a quota 10.823; stop loss in caso di ritorno sotto quota 9.878 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 8.054, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 8.270 ed in seconda battuta a quota 8.407, con eventuali estensioni a quota 8.499; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 7.840 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, prende quota in caso di discesa sotto quota 9.064 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 8.917 e 8.833; stop loss in caso di recupero oltre quota 9.301 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 8.833, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 8.690 ed in seconda battuta a quota 8.499; stop loss in caso di ritorno sopra quota 9.064 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 8.499 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 8.407 e 8.270, estesa a quota 8.054; stop loss in caso di recupero sopra quota 8.690 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 10.823, per sfruttare eventuali storni prima a quota 10.546 e successivamente a quota 10.277, con possibili estensioni a quota 10.144; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 11.106 in chiusura di candela daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY