Il cambio bitcoin-dollaro respinto da resistenza in area 8.000-8.200

Il rapporto di cambio tra il Bitcoin ed il biglietto verde continua a consolidare sui massimi dallo scorso mese di Luglio, facendo da pendolo tra area 7.500 ed area 8.200, un trading range abbastanza ampio, la cui violazione da un lato piuttosto che dall’altro detterà l’andamento di brevissimo della coppia. Molti analisti, tuttavia, pretendono per il ribasso, pronosticando che il cambio BTC-USD consoliderà per qualche mese intorno ad area 7.000.

Dello stesso parere sono anche gli esperti della banca d’affari statunitense JP Morgan, i quali ritengono che per il momento la coppia Bitcoin-Dollaro sia arrivata a fine corsa, in quanto il valore della cripotovaluta per eccellenza abbia superato il proprio valore intrinseco, ovvero il suo costo nominale. Gli analisti di JPM credono inoltre che si siano creati gli stessi presupposti dello scoppio della bolla nel 2017, e pertanto consigliano molta cautela.

Intanto, secondo un rapporto diffuso da CME Group, il secondo mercato su cui è stato possibile fare trading con contratti future con sottostante BTC, l’utilizzo di questi strumenti ed i volumi di scambio sono lievitati considerevolmente, grazie al recente rally. La media di scambi giornalieri è pari a 14.000 contratti, mentre un picco di 33.700 contratti, per un controvalore di 1,35 miliardi di dollari, è stato registrato nella seduta del 13 Maggio.

Il cammino della coppia BTC-USD è stato frenato dall’ennesimo rinvio della decisione della SEC (Securities and Exchange Commission) sulla proposta di ETF con sottostante Bitcoin presentata da VanEck. L’organo di vigilanza sui mercati si è preso ulteriori 35 giorni di tempo per raccogliere nuove informazioni ed opinioni sull’offerta presentata al (CBOE) Chicago Board Options Exchange.

Un’ombra sul futuro del Bitcoin e sulle aspettative sulla criptovaluta è stata gettata dal famoso da Peter Schiff, Ceo di Euro Pacific Capital e famoso investitore nell’asset rifugio per eccellenza, ovvero l’oro, secondo cui il Bitcoin non potrà mai sostituire un bene come il prezioso metallo giallo. Schiff ha messo in dubbio la stessa futura esistenza del BTC, se i governi, attraverso una decisione politica, dovessero giudicarne illecito il suo utilizzo.

Andamento cross BTC-USD sul breve-medio periodo


Mentre scriviamo la coppia Bitcoin-Dollaro guadagna il 3%, venendo scambiata a quota 7.860. Come in evidenza sul grafico con time-frame giornaliero in alto, le quotazioni si sono aggrappate sul primo supporto di brevissimo che passa sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). L’eventuale flessione in chiusura giornaliera sotto EMA 10, che si colloca in area 7.695, potrebbe invece causare un ulteriore affondo verso il primo sostegno multiday rappresentato dalla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico), che transita in area 7.090. Per un’inversione ribassista di breve-medio periodo, invece, le quotazioni dovrebbero flettere, in chiusura daily o peggio ancora settimanale, sotto la media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che cade in area 6.335.

La perdita del sostegno appena segnalato potrebbe provocare un’ulteriore accelerazione ribassista in area 6.000, con possibili crolli in area 5.800. Al rialzo, invece, l’eventuale break-out di area 8.200-8.300 potrebbe invece favorire una possibile estensione in area 8.600-8.800 con possibili punte in area 9.000.

Andamento cambio ETH-USD sul breve-medio periodo

Non molto lontano dai massimi di periodo anche la coppia Ethereum-Dollaro, che scambia in area 247, in rialzo di oltre 3 punti e mezzo percentuali.

Modello di trading cambio BTC-USD valido da 1 a 7 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 7.927 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 8.054 e 8.184; stop loss in caso di ritorno sotto quota 7.800 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 8.184 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 8.317 e successivamente a quota 8.451; stop loss in caso di close orario minore di quota 7.927.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 8.451 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 8.588 e 8.813, estesa a quota 9.044; stop loss in caso di ritorno sotto quota 8.317 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 6.888, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in area 7.072 e 7.189, estesi a quota 7.308; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 6.700 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 7.800 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 7.674 e 7.550; stop loss in caso di recupero oltre quota 7.927 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 7.550, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 7.428 ed in seconda battuta a quota 7.308; stop loss in caso di ritorno sopra quota 7.800 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 7.308 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 7.189 e successivamente a quota 7.072, estesa a quota 6.888; stop loss in caso di recupero sopra quota 7.550 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 9.044, per sfruttare eventuali storni in area 8.813 e 8.588, con possibili estensioni a quota 8.451; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 9.280 in chiusura di candela daily.

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