Il cambio bitcoin-dollaro scivola sui minimi da inizio mese dopo ennesimo rinvio decisione SEC su ETF BTC

Area 12.000 si è confermata per la seconda settimana consecutiva una resistenza insormontabile per la coppia Bitcoin-Dollaro, ripiombata verso la forte area di sostegno individuata in area 10.000-9.500. Il cross BTC-USD oscilla pertanto all’interno di un ampio box di congestione compreso tra 12.000 e 10.000. L’uscita da un lato piuttosto che dall’altro dal trading-range appena segnalato detterà l’andamento del rapporto di cambio tra il biglietto verde ed il dollaro nel breve-medio periodo.

Dalle sale operative è inoltre emerso un calo della volatilità, che non ha tuttavia impedito alla coppia di perdere il 15% del proprio valore nelle ultime sette sedute.La sterzata verso il basso ha preso corpo dopo che la SEC (U.S. Securities and Exchange Commission) ha rimandato l’approvazione di tre diversi ETF con sottostante il BTC.

Si dovrà pertanto aspettare ancora per fare trading online con gli ETF dei gestori patrimoniali Bitwise Asset Management, VanEck/SolidX e Wilshire Phoenix. Le tre proposte giacciono alla Federal Register ormai da diversi mesi, ma la SEC ha 240 giorni di tempo dalla loro pubblicazione per esprimere la propria decisione. Si presume che l’esito finale del parere della SEC per gli ETF di Bitwise e VanEck/SolidX arriverà tra il 13 ed 18 Ottobre, mentre il parere sull’ETF di Wilshire Phoenix dovrebbe aarrivare entro il 29 Settembre.

Le conseguenze di quest’ultimo calo si sono ovviamente fatte sentire sulla capitalizzazione del mercato delle criptovalute, sceso a 280 miliardi di dollari, ma tuttavia il BTC ha mantenuto una dominance intorno al 65%. Confortante per investitori e trader l’indicazione arrivata da Goldman Sachs, che ha consigliato ai propri clienti di approfittare dei cali per acquistare Bitcoin, in quanto in base alle stime dei propri analisti, il cambio BTC-USD nel breve periodo potrebbe riportarsi nuovamente a ridosso di area 14.000.

Le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo di Bitcoin. Ad esempio 24option (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Andamento cambio BTC-USD sul breve-medio periodo


Il quadro tecnico di breve-medio periodo della coppia Bitcoin-Dollaro si è ulteriormente indebolito dopo la discesa al di sotto delle tre medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 giorni. L’eventuale uscita al di sotto della parte bassa della congestione descritta tra le righe del precedente paragrafo (10.000-9.500), in chiusura daily o peggio ancora settimanale, potrebbe causare ulteriori cali con primo target in area 9.000-8.500 e secondo obiettivo in area 8.000.

Il break-out della parte alta della congestione potrebbe invece favorire un ulteriore recupero in primo luogo verso area 13.000 ed in seconda battuta verso area 14.000, con possibili estensioni in area 15.000-16.000. Sul brevissimo, la prima resistenza si colloca in area 10.500, livello su cui transita la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto); mentre il primo ostacolo sul giornaliero si colloca tra quota 10.750-10.780, area di transito delle medie mobili a 10 e 25 giorni (nell’ordine la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico).

Modello di trading cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 10.210 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 10.375 e 10.542; stop loss in caso di ritorno sotto quota 9.942 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 10.542 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 10.712 e successivamente a quota 10.885; stop loss in caso di close orario minore di quota 10.210.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 10.885 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 11.062 e 11.350, estesa a quota 11.648; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.542 in chiusura giornaliera Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 8.690, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 8.923 ed in un secondo momento a quota 9.163, estesi a quota 9.315; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 8.460 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 9.942 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 9.781 e 9.623; stop loss in caso di recupero oltre 10.210 quota in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 9.623, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 9.467 ed in seconda battuta a quota 9.315; stop loss in caso di ritorno sopra quota 9.942 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 9.315 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 9.163 e 8.923, estesa a quota 8.690 stop loss in caso di recupero sopra quota 9.623 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 11.648, per sfruttare eventuali storni, in primo luogo verso quota 11.350 e successivamente a quota 11.062, estesi a quota 10.885; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 11.953 in chiusura di candela daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY