Cambio bitcoin-dollaro sfonda al ribasso area 6.000 nonostante Facebook riapre parzialmente a pubblicità criptovalute

La coppia BTC-USD accelera al ribasso dopo la rottura dei minimi dello scorso mese di Febbraio e la discesa sotto la soglia psicologica di quota 6.000. Al momento della scrittura il rapporto di cambio tra il Dollaro ed il Bitcoin sta facendo segnare un calo superiore ai 3 punti e mezzo percentuali, passando di mano a circa 5.890, lievemente sopra il nuovo minimo toccato a quota 5.762.

Poco o nulla è servito il passo indietro di Facebook, che ha parzialmente ritirato il blocco della pubblicità sul bitcoin e sulle altre più importanti valute digitali. Il social network più utilizzato al mondo accetterà le inserzioni dopo un accurato controllo, mentre rimarranno ancora escluse le pubblicità con oggetto le ICO (Offerte Iniziali di Valuta) e le opzioni binaria, ritenute operazioni troppo pericolose per il grande pubblico. Va ricordato che FB aveva messo al mando la pubblicità su sulle piattaforme che offrono servizi di trading in Bitcoin lo scorso Gennaio e che altre big, tra cui Google, ne avevano seguito l’esempio.

Molti analisti concordano nel credere che le forti vendite sulle valute digitali siano da imputare alla perdita di momentum, un calo di euforia che ha fatto chiudere molte posizioni in guadagno a coloro che avevano comprato Bitcoin a prezzi ben più bassi di quelli attuali e che quindi preferiscono monetizzare anziché veder ancor più ridotti i propri profitti.

Gli investitori sono convinti che i ribassi siano destinati ancora a durare, tra questi Spencer Bogart, partner di Blockchain Capital, il quale prevede una nuova ondata di vendite, motivata dal fatto che molti fondi d’investimento nati un anno fa stanno per far scadere il proprio periodo di lock-up.

Andamento cambio BTC-USD sul breve-medio periodo

Quadro tecnico di breve-medio periodo alquanto disastrato per il cambio Bitcoin-Dollaro, che dopo la rottura della preziosa area di supporto a quota 6.000, come anticipato tra le righe del paragrafo precedente, ha scavato minimi inferiori a quelli toccati lo scorso Febbraio.

A meno di ulteriori crolli, la presenza di una lunga fase di ipervenduto potrebbe generare un cospicuo rialzo tecnico. Al rialzo, il primo ostacolo si colloca in area 6.170, zona di transito della media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che una volta superato potrebbe favore un ulteriore recupero verso la media mobile a 25 periodi (la linea mediana sul grafico), che passa a quota 6.585, circa.

Sentiment di medio periodo che potrebbe ritornare ad essere positivo soltanto in caso di recupero delle quotazioni oltre la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico ), che transita a circa 7.120. Al ribasso, la discesa sotto i minimi indicati in precedenza potrebbe generare ulteriori avvitamenti verso giù, con target a quota 5.500, esteso ad area 5.200-5.000.

Andamento cambio ETH/USD sul breve-medio periodo

Crolla sui valori più bassi dallo scorso mese di Aprile, la coppia Ethereum-Dollaro, che tuttavia resiste sopra l’importante supporto tecnico e psicologico rappresentato da area 400, nonostante al momento della scrittura le quotazioni stanno prezzando un ribasso del 5,80%, scambiando a quota 411.

Modello di trading sul cambio btc-usd valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di ritorno oltre quota 5.900 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 5.996 e 6.152; stop loss in caso di ritorno sotto quota 5.750 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 6.152 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 6.252 e successivamente a quota 6.416; stop loss in caso di close orario minore di quota 5.996.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 6.416 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 6.520 e 6.690, estesa a quota 6.865; stop loss in caso di ritorno sotto quota 6.252 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 4.924, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 5.056 ed in seconda battuta a quota 5.192, con eventuali estensioni a quota 5.277; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 4.795 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 5.750 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 5.656 e 5.508; stop loss in caso di recupero oltre quota 5.900 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 5.508, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 5.420 ed in seconda battuta a quota 5.277; stop loss in caso di ritorno sopra quota 5.656 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 5.277 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 5.192 e 5.056, estesa a quota 4.924 stop loss in caso di recupero sopra quota 5.420 in close daily.Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 6.865, per sfruttare eventuali storni a quota 6.690 e successivamente a quota 6.520, con possibili estensioni a quota 6.416; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 7.045 in chiusura di candela daily.

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