Scopri come un capitale cresce nel tempo grazie al reinvestimento degli interessi. Capitale iniziale, versamenti opzionali, frequenza di capitalizzazione variabile: visualizza l'effetto dell'interesse composto su qualsiasi orizzonte temporale.
| Anno | Versato nell'anno | Totale versato | Interessi nell'anno | Interessi totali | Valore portafoglio |
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Cosa farebbe il tuo capitale di partenza se lo lasciassi investito senza aggiungere altro.
Stesso capitale, stessa durata: l'effetto del tasso sull'interesse composto è enorme su orizzonti lunghi.
L'interesse composto è il meccanismo per cui gli interessi maturati vengono reinvestiti e a loro volta producono interessi. Su orizzonti lunghi l'effetto è esponenziale: la maggior parte del valore finale arriva dagli "interessi sugli interessi", non dal capitale versato.
Con l'interesse semplice gli interessi si calcolano sempre sul solo capitale iniziale. Con l'interesse composto si calcolano sul capitale iniziale più gli interessi già maturati. Su un orizzonte lungo la differenza è enorme: con 10.000€ al 7% per 30 anni, semplice = 31.000€, composto ≈ 76.100€.
È un'approssimazione che permette di stimare in quanti anni un capitale raddoppia a un dato tasso. Basta dividere 72 per il tasso annuo in percentuale. Esempio: al 7%, il capitale raddoppia in 72/7 ≈ 10,3 anni. Al 9%, in 8 anni. L'approssimazione è accurata per tassi tra il 4% e il 15%.
Più è frequente la capitalizzazione, più velocemente cresce il capitale (a parità di tasso annuo). La capitalizzazione continua è il limite matematico (formula V = C·e^(r·t)) ed è poco più favorevole della mensile. Nella pratica, i fondi e gli ETF non capitalizzano "continuo": è un concetto teorico utile come riferimento.
Perché l'interesse composto cresce esponenzialmente con il tempo ma solo linearmente con l'importo. Investire 100€/mese per 40 anni produce più capitale che investire 400€/mese per 20 anni, a parità di rendimento. Iniziare presto vale più che investire molto.
Sì, ma l'effetto richiede molto più tempo. Con un tasso del 2%, il capitale raddoppia in circa 36 anni (regola del 72). È il motivo per cui, con l'inflazione attuale, tenere i soldi sul conto corrente rappresenta un costo opportunità significativo nel lungo periodo.