Calcolatore Costi ETF

Un decimo di punto di TER sembra poco, ma su vent'anni vale migliaia di euro. Confronta fino a 3 ETF e scopri quanto i costi erodono il tuo rendimento nel lungo periodo.

💰 Confronto fino a 3 ETF 📊 Grafico interattivo 📋 Dettaglio anno per anno
€ 0
Differenza valore finale (economico vs caro)
0%
Rendimento perso in costi (ETF più caro)
TER × €
Il costo annuo si paga sul patrimonio
0,05–0,50%
TER tipico degli ETF azionari

Configura il confronto

anni
%
ETF da confrontare
% TER
% TER
% TER
Totale investito € 58.000
Valore finale (ETF economico) € 0
Costo dei costi (caro vs economico) € 0

Dettaglio anno per anno

Anno ETF economico ETF medio ETF caro Maggior costo

Quanto pesano davvero i costi

Costi totali pagati nel periodo

Quanto versi complessivamente in commissioni di gestione (TER) per ciascun ETF, a parità di rendimento lordo.

ETF economico € 0
ETF medio € 0
ETF caro € 0

L'effetto cresce con il tempo

Differenza di valore finale tra l'ETF più economico e quello più caro, allungando l'orizzonte temporale.

A 10 anni € 0
A 20 anni € 0
A 30 anni € 0
A 40 anni € 0

Migliori broker per comprare ETF a basso costo

Consigliato
Fineco
9,5 /10
  • 701 ETF senza commissioni
  • 701 ETF in PAC gratuiti
  • Regime Sostituto d'imposta
  • Sostituto d'imposta: fiscalità automatica
Apri conto Fineco →

Investire comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

Scalable Capital
9,3 /10
  • 1171 ETF senza commissioni
  • 2294 ETF in PAC gratuiti
  • Regime Report fiscale fac simile
  • PAC totalmente gratuiti
Apri conto Scalable Capital →

Investire comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

eToro
8,9 /10
  • Regime Nessun supporto fiscale
  • Copy Trading: copia i migliori investitori
  • Smart Portfolios per diversificare
  • Zero commissioni su azioni reali
Apri conto eToro →

52% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando opera con questo fornitore di CFD. Dovreste valutare se potete permettervi di correre il rischio elevato di perdere il vostro denaro.

Trade Republic
8,7 /10
  • 2118 ETF in PAC gratuiti
  • Regime Sostituto d'imposta
  • PAC totalmente gratuiti
  • Carta di debito inclusa con cashback
Apri conto Trade Republic →

Investire comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

Domande frequenti sui costi degli ETF

Cos'è il TER di un ETF?

Il TER (Total Expense Ratio) è il costo annuo di gestione di un ETF, espresso in percentuale del patrimonio investito. Un TER dello 0,20% significa che su 10.000€ investiti paghi circa 20€ all'anno. Non si paga separatamente: viene trattenuto giorno per giorno dal valore della quota (NAV), quindi è già incluso nel rendimento che vedi.

Perché un decimo di punto di TER fa così differenza?

Perché il costo si applica ogni anno sull'intero patrimonio, che cresce nel tempo grazie all'interesse composto. Una piccola percentuale sottratta ogni anno per 20-30 anni si trasforma in migliaia di euro di rendimento mancato, sia per il costo diretto sia per gli interessi che quei soldi avrebbero generato.

Qual è un TER ragionevole per un ETF?

Per gli ETF azionari ampiamente diversificati (es. MSCI World, FTSE All-World) un TER tra 0,05% e 0,25% è considerato basso e competitivo. ETF settoriali, tematici, a gestione più attiva o su mercati di nicchia possono arrivare a 0,40-0,75%. A parità di indice replicato, conviene quasi sempre l'ETF con il TER più basso.

Il TER è l'unico costo di un ETF?

No. Oltre al TER ci sono i costi di transazione del broker (commissioni di acquisto/vendita), lo spread denaro-lettera e l'eventuale imposta di bollo sul deposito titoli (0,20% annuo in Italia). Questo calcolatore isola l'effetto del solo TER per renderlo confrontabile; gli altri costi dipendono dal broker e dall'operatività.

TER basso significa sempre ETF migliore?

Non automaticamente. A parità di indice replicato e di qualità di replica, il TER più basso è un vantaggio chiaro. Ma vanno valutati anche dimensione del fondo, liquidità, tracking error (quanto fedelmente segue l'indice), politica dei dividendi (accumulazione o distribuzione) e domicilio fiscale. Il TER è il punto di partenza, non l'unico criterio.

Conviene cambiare ETF solo per un TER più basso?

Dipende. Se sei già investito, vendere per passare a un ETF più economico fa scattare la tassazione del 26% sulle plusvalenze, che spesso annulla il risparmio sui costi per anni. Il TER conta soprattutto nella scelta iniziale e per i nuovi versamenti. Su un PAC in corso, valuta caso per caso confrontando il risparmio futuro con il costo fiscale immediato.

▶️

Video Guide su YouTube

Ogni settimana nuove analisi, confronti e strategie di investimento in video.

Iscriviti al canale