Bulgari: la più grande manifattura di gioielleria sarà a Valenza

Bulgari ha presentato ieri al Centro comunale di cultura di Valenza il progetto della nuova Manifattura di gioielleria, che diventerà la più grande del Vecchio Continente. La nuova struttura è stata illustrata in conferenza stampa con il supporto di proiezioni e di un plastico da Jean-Christophe Babin, presidente e amministratore delegato, Mauro Di Roberto, Jewellery Business Unit Managing Director, e da Nicolò Rapone, Operations Director. Presente anche l’assessore regionale alla Formazione professionale Giovanna Pentenero, oltre al sindaco di Valenza Gianluca Barbero.

Un progetto che unisce innovazione e tradizione

La Manifattura di gioielleria, nelle intenzioni manageriali, accrescerà la capacità produttiva del marchio Bulgari e porterà all’assunzione, a regime, di altre 300 persone. Grazie alla creazione di questi nuovi posti di lavoro, saranno circa 700 le persone che vi lavoreranno, quasi il doppio rispetto al numero dei dipendenti impiegati attualmente.
Progettata dallo studio di architettura Open Project, la struttura riunirà in un unico sito l’attività che oggi viene svolta in due stabilimenti produttivi (Valenza e Solonghello) e vedrà l’utilizzo di tecnologie innovative e di materiali a basso impatto ambientale.
Il complesso, che avrà sia funzioni produttive che amministrative, sarà composto da due edifici dai caratteri architettonici decisamente diversi, a voler indicare la stretta connessione tra innovazione e tradizione. È previsto, infatti, sia il recupero della Cascina dell’Orefice, un edificio dal grande valore storico (agli inizi del ‘800 fu sede del primo insediamento orafo di Valenza) che sarà completamente ricostruita, valorizzata e ampliata grazie anche alla realizzazione di una nuova ala rivestita in vetro; sia la costruzione di un nuovo edificio su tre livelli, caratterizzato da una corte interna di quasi 600 mq inserita ad hoc nel progetto per donare all’intero complesso corrette illuminazione e ventilazione naturale.
La sua inaugurazione è prevista per la seconda metà del prossimo anno.

Bulgari e gli obiettivi futuri

Con questo importante progetto, il gruppo Bulgari punta a crescere e a proiettarsi con forza nel futuro grazie anche alla creazione di nuovi posti di lavoro nell’area di Valenza. La Manifattura sarà di grande supporto ai fini di una crescita dei volumi produttivi della gioielleria e, quindi, del valore complessivo del marchio del gruppo LVMH. Potrà contare su una struttura e su una linea industriale all’avanguardia che si pone l’obiettivo di razionalizzare i processi e di creare un centro di eccellenza che racchiuda tutte le fasi del processo produttivo (dai prototipi alla realizzazione di gioielleria di collezione a complessità crescente).
Nella stesura del progetto del nuovo sito, Bulgari ha messo al primo posto gli aspetti ambientali e ha preso l’importante decisione di rispettare tutti i criteri di sostenibilità e conformità al sistema di certificazione ambientale internazionale Leed (Leadership in Energy & Environmental Design), alla cui valutazione sarà sottoposta, una volta conclusi i lavori, l’intera struttura della Manifattura.
Jean-Christophe Babin, durante la presentazione del progetto, ha dichiarato: «Quella di oggi è una tappa storica per Bulgari e per Valenza. La nuova Manifattura amplierà la forza produttiva del marchio fornendo i volumi necessari a sostenere la crescita del mercato. Questo progetto per noi significa investire nell’inestimabile valore dell’arte manifatturiera italiana, che insieme a creatività e stile, contraddistingue l’eccellenza dei suoi prodotti. Il nuovo sito dai sistemi innovativi e a basso impatto ambientale, si inserisce coerentemente in una rete produttiva che si sviluppa la dove c’è il know how e la capacità tecnica di ogni categoria di prodotto. Valenza si aggiunge infatti al laboratorio di Alta Gioielleria a Roma, alla Manifattura accessori a Firenze, ai laboratori di sviluppo dei meccanismi e assemblaggio degli orologi in Svizzera. La grande sfida sta nel mantenere un’altissima qualità e farlo in un modo sempre più competitivo».

Bulgari academy e valorizzazione della maestria valenzana

Importanti progetti anche per quanto concerne la formazione. Bulgari intende, infatti, continuare ad investire sul territorio dell’alessandrino e a valorizzare la maestria valenzana. Per fare questo, a partire dal 2016, avrà inizio un’intensa attività che si articolerà in diversi fasi e sarà rivolta in particolar modo alle principali scuole orafe italiane. Verrà quindi inaugurata la Bulgari Academy, un istituto di formazione all’interno del sito di Valenza che consentirà di accogliere in stage gli studenti provenienti dalle scuole, nonché i neo assunti.
Sempre allo scopo di valorizzare le strutture già attive sul territorio, Bulgari sta valutando anche l’ipotesi di cofinanziamento di attività formative specifiche finalizzate alle future assunzioni: ha quindi aperto un tavolo di trattative sia con la Regione che con il Comune per potenziare l’offerta formativa che trova il suo centro focale presso il For.Al, la scuola orafa «Vincenzo Melchiorre» fondata nel 1972 e con la quale Bulgari collabora proficuamente da oltre un decennio.