Il cambio bitcoin-dollaro fatica ad allontanarsi dal supporto in area 8.000

L’elevata volatilità è ancora protagonista nel mercato delle criptovalute, dove il recupero del cross BTC-USD si è spinto fino ad un top a cinque sedute a quota 8.539 dopo aver toccato un nuovo minimo di periodo a quota 7.753.

Dalle sale operative si fa sempre più credibile l’ipotesi che il recente crollo del cambio Bitcoin-Dollaro sotto area 8.000 sia stato causato dalla delusione del recente sbarco della piattaforma istituzionale BAKKT nel mondo dei futures con sottostante BTC.

Intanto il gruppo CME (Chicago Mercantile Exchange), tramite un suo alto dirigente ha confermato che al momento non è prevista l’offerta di contratti futures regolati con BTC fisici, che pertanto rimarranno regolati soltanto con valuta tradizionale. CME ha invece confermato la volontà di offrire a partire dal prossimo anno delle nuove Opzioni con sottostante Bitcoin.

Molti sostenitori della criptovaluta per eccellenza suggeriscono di sfruttare i recenti cali per comprare BTC, profetizzando un rally fino ad 1 milione di dollari. È questo il pronostico del programmatore statunitense ed esperto di criptovalute, John McAfee, rilasciato alla rivista Forbes, secondo cui, il rapporto tra BTC e USD schizzerà a 500 mila già entro la fine del prossimo anno. La forza del Bitcoin, secondo McAfee è l’effetto rarità, poiché la riserva della valuta digitale per eccellenza è limitata a 21 milioni di monete, ed una parte di essa, secondo recenti analisi, si sarebbe già persa.

A tal proposito rendiamo noti i risultati di un sondaggio condotto da Binance Lite, in cui viene chiesto ai possessori di Bitcoin a quale valore hanno intenzione di venderli. La risposta più quotata, al 32%, è stata proprio ad 1 milione di dollari; seguono, al 24%, 50 mila dollari; al 21%, 250 mila dollari, mentre il 23% ha detto mai, ovvero che non ha nessuna intenzione di disfarsi dei propri BTC.

Ancora oggi le performance migliori si ottengono investendo sulle criptovalute. Le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo di Bitcoin. Ad esempio 24option (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Andamento cambio BTC-USD sul breve-medio periodo


Quadro tecnico di breve-medio periodo estremamente debole per la coppia Bitcoin-Dollaro, al di sotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. Mentre scriviamo, il rapporto di cambio tra la valuta digitale per eccellenza ed il biglietto verde sta facendo segnare un calo di poco superiore al 2%, scambiando a quota 8.150.

Come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, sul brevissimo la prima resistenza si colloca sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico),che passa in area 8.465. Primo ostacolo daily che invece transita sulla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico),che si trova in area 9.080.

Per sperare in un’inversione rialzista di breve-medio periodo, invece, le quotazioni dovrebbero necessariamente risalire, in chiusura giornaliera o meglio ancora settimanale, sopra la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che transita in area 9.565. Sopra EMA 50, attesi possibili allunghi prima verso area 10.000 e successivamente verso quota 10.400.

L’eventuale perdita di area 8.000-7.800 in chiusura settimanale potrebbe invece attivare una nuova gamba ribassista con primo target in area 7.200 ed obiettivo successivo verso area 6.600-6.500.

Modello di trading sul cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 8.225 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 8.358 e 8.493; stop loss in caso di ritorno sotto quota 8.007 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 8.493 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 8.630 e successivamente a quota 8.770; stop loss in caso di close orario minore di quota 8.225.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 8.770 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 8.911 e 9.145, estesa a quota 9.384; stop loss in caso di ritorno sotto quota 8.493 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 6.998, per sfruttare eventuali rimbalzi in 7.186 e 7.380, estesi a quota 7.501; stop loss in caso di discesa 6.730 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 8.007 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 7.877 e 7.750; stop loss in caso di recupero oltre 8.225 quota in chiusura oraria.Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 7.750, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 7.625 ed in seconda battuta a quota 7.501; stop loss in caso di ritorno sopra quota 8.007 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 7.501 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 7.380 e 7.186, estesa a quota 6.998 stop loss in caso di recupero sopra quota 7.750 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 9.384, per sfruttare eventuali storni a 9.145 e 8.911, estesi a quota 8.770; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 9.630 in chiusura di candela daily.

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