Broker con spread bassi: ecco i migliori

Quali sono i migliori Broker? Quali sono i Broker con gli spread più bassi? Cos’è lo Spread? La scelta del miglior Broker è fondamentale quando si sceglie di fare trading online. Le truffe sono infatti sempre dietro l’angolo, soprattutto da quando il Bitcoin ha raggiunto cifre incredibili nel corso del 2017. E le piattaforme di trading che promettono la Luna sono proliferate.

Ma il trading online non è solo basato sulle criptovalute, bensì su una quantità di asset molto variegata. Dagli indici azionari alle valute Forex, passando per le materie prime fino ai metalli preziosi. Fino alle classiche azioni.

La scelta del Broker deve basarsi su una pluralità di fattori. Se offre un Conto demo dove fare pratica quando si è alle prime armi o quando si vogliono utilizzare nuove strategie da utenti navigati. Valutare se offre materiale formativo come ebook, corsi e-learning, webinar e incontri dal vivo. Se offre segnali di trading ottimi come suggerimento, se ha una assistenza clienti reattiva e facile da raggiungere. Se ha una applicazione per fare trading comodamente dal proprio smartphone o tablet. Se impone commissioni e spread vantaggiosi per il cliente.

In questo caso valuteremo lo spread dei migliori Broker. Quali sono le piattaforme che offrono gli Spread più vantaggiosi.

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
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Spread Broker cos’è

Cos’è lo spread di un Broker? Lo spread nel trading è la differenza fra bid e ask. Uno spread bid-ask è l’importo in base al quale il prezzo ask supera il prezzo di offerta di un asset nel mercato. Lo spread bid-ask è essenzialmente la differenza tra il prezzo più alto che un acquirente è disposto a pagare per un asset e il prezzo più basso che un venditore è disposto ad accettare per venderlo.

Lo spread bid-ask è un riflesso dell’offerta e della domanda di un particolare asset. Le offerte rappresentano la domanda e le richieste rappresentano l’offerta per la risorsa. La profondità delle offerte e delle domande può avere un impatto significativo sullo spread bid-ask, aumentando significativamente se uno supera l’altro o se entrambi non sono robusti. I market maker e i commercianti guadagnano sfruttando lo spread bid-ask e la profondità delle offerte e chiedono di calcolare la differenza di spread.

Ad esempio, se il prezzo dell’offerta per un titolo è $ 19 e il prezzo ask per lo stesso stock è $ 20, allora lo spread denaro-lettera per lo stock in questione è $ 1. Lo spread bid-ask può anche essere espresso in termini percentuali; è abitualmente calcolato come percentuale del prezzo di vendita più basso o del prezzo richiesto.

Per lo stock nell’esempio precedente, lo spread bid-ask in termini percentuali sarebbe calcolato come $ 1 diviso per $ 20 (lo spread bid-ask diviso per il prezzo ask più basso) per generare uno spread bid-ask del 5% ($ 1 / $ 20 x 100). Questo spread si chiuderebbe se un potenziale acquirente si offrisse di acquistare il titolo a un prezzo più alto o se un potenziale venditore si offrisse di vendere il titolo a un prezzo inferiore.

Spread Broker come funziona

Come funziona lo Spread nel trading online? La dimensione dello spread bid-ask da una asset a un’altra è dovuta principalmente alla differenza di liquidità di ciascuna attività. Alcuni mercati sono più liquidi di altri. Ad esempio, la valuta è considerata la risorsa più liquida del mondo e lo spread tra domanda e offerta nel mercato valutario è uno dei più piccoli (un centesimo di punto percentuale); in altre parole, la diffusione può essere misurata in frazioni di penny. D’altra parte, le attività meno liquide, come le azioni a piccola capitalizzazione, possono avere spread che equivalgono all’1-2% del prezzo ask più basso del bene.

Alcuni degli elementi chiave dello spread bid-ask includono un mercato altamente liquido per qualsiasi titolo al fine di garantire un punto di uscita ideale per prenotare un profitto. In secondo luogo, ci dovrebbe essere un certo attrito nell’offerta e nella richiesta di tale sicurezza al fine di creare un’ampia diffusione.

Gli operatori dovrebbero utilizzare un ordine limitato piuttosto che un ordine di mercato; il che significa che il trader dovrebbe decidere il punto di ingresso in modo da non perdere l’opportunità di guadagno. C’è un costo per lo spread bid-ask, in quanto due negoziazioni sono condotte simultaneamente. Infine, gli scambi di spread bid-ask possono essere fatti nella maggior parte dei tipi di asset. I più popolari sono i cambi e le materie prime.

Perchè Spread devono essere bassi, ma non sempre

Broker con spread bassi: quali sono i migliori? In genere, gli spread bassi convengono a tutti in quanto lo spread è una spesa per il trader. Dunque più è alto più il trader perde soldi e dovrà recuperare quei pip con la posizione in guadagno.

Tuttavia, non sempre spread bassi convengono ai trader. Infatti solitamente i broker con spread bassi pongono delle commissioni sull’attività di trading o proprio sull’apertura delle posizioni. Le commissioni, del resto, rappresentano l’entrata per il Broker. Che altrimenti fornirebbe il suo servizio praticamente gratuitamente.

Per queste ragioni, possiamo affermare che gli spread bassi convengono a coloro che fanno trading scalping o trading intraday. Infatti gli scalper aprono tante posizioni per ottenere profitti su pochi pip. Perciò per loro è necessario registrarsi presso broker con spread bassi, altrimenti gran parte del loro guadagno viene ceduto al broker.

Migliori Broker con spread bassi

Quali sono i migliori Broker con spread bassi? Ecco quelli più interessanti:

24Option

24Option supporta la piattaforma MT4 e permette di fare trading su diversi asset, tra i quali troviamo anche le valute Forex. 24Option è un broker che si contraddistingue per diverse peculiarità. Una delle principali è la possibilità di accedere ai segnali di trading.

Sono informazioni storiche basate sulle decisioni e le indicazioni di trader esperti. Grazie ai segnali di trading, forniti in collaborazione con Trading Central, è possibile individuare dei pattern specifici, grazie ai quali è possibile affrontare con maggior consapevolezza le decisioni di trading.

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eToro

eToro offre spread bassissimi. Sulla coppia EUR /USD ti offre addirittura solo 1,5 pips di spread (i pips sono la minima variazione che può subire il prezzo di una coppia di valute).

A parte la questione spread e commissioni, eToro conviene per altri fattori. Con la sua piattaforma WbTrader ti permette di operare in modo semplice e facilitato, le funzioni che devi imparare non sono molte e sono facili da gestire. Inoltre, eToro fornisce servizi unici come il Social trading, che include il Copy trading, al fine di “copiare” letteralmente le operazioni dei trader che hanno più esperienza. Così da guadagnare senza avere esperienza alcuna, ma formarsi “sul campo”.

Etoro offre un altro servizio interessante, come il CopyFunds, che consente di fare trading su panieri di asset.

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Plus500

Plus500 è uno dei Broker più longevi e che hanno saputo rinnovarsi parecchio nel tempo per rispondere sempre al meglio alle esigenze di una clientela in continua espansione. Plus500 ti permette di iniziare a negoziare con un capitale minimo di soli 100€.

La piattaforma è top gamma ed esiste in due versioni, una scaricabile e molto pratica, l’altra disponibile direttamente online. Plus500 è lo sponsor dell’Athletico Madrid, squadra spagnola sempre tra le prime in classifica e tra le più autorevoli in Europa.

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