Brand Finance Global 500 2016: Disney il marchio più forte al mondo

Disney è ai vertici della classifica dei marchi più forti, quelli con rating AAA+. Apple, invece, si conferma come il marchio con maggiore valore al mondo. Questi sono i verdetti emessi dal Brand Finance Global 500 2016, la classifica dei cinquecento principali marchi del mondo ordinati per il loro valore. Per primeggiare contano la forza del marchio, l’interesse del mercato per la tipologia di prodotto o di servizio e il fatturato. Entrano quindi in gioco molti fattori: gli investimenti diretti o indiretti a promuovere il marchio (R&D, rete di distribuzione, pubblicità, etc.), il ritorno di immagine presso tutti gli stakeholder (consumatori, dipendenti, analisti finanziari, etc.) e il ritorno di business (crescita, margine, quota di mercato, etc.).

I brand con più valore al mondo

Apple, con un valore pari a 145,918 miliardi di dollari, mantiene il primato nella classifica dei brand con maggiore valore al mondo. In seconda posizione si piazza Google (94.184 miliardi) mentre Samsung (83.185 miliardi) scende al terzo posto. Seguono Amazon.com (che balza dall’ottavo al quarto posto in un anno), Microsoft, Verizon, AT&T, Walmart, China Mobile e Wells Fargo.
Nella parte alta della classifica, come abbiamo visto, si trovano soprattutto marchi a stelle e strisce. Le società che hanno fatto registrare la maggiore crescita di valore in termini assoluti sono, infatti, Apple, Google e Amazon; e non dobbiamo dimenticare che Facebook sta ottenendo risultati straordinari. Guardando esclusivamente alla percentuale di crescita, balzano all’occhio i risultati delle aziende cinesi WeChat (una sorta di WhatsApp) e Huawei che hanno ormai varcato con successo i confini nazionali.
A perdere il maggior valore in termini assoluti, rispetto all’anno precedente, sono state invece Volkswagen (che con un valore pari a 18,9 miliardi ed un calo di 12 miliardi di dollari scende dalla 17esima alla 56esima posizione), molte aziende brasiliane e Ing.

Rating AAA+

Nella classifica dei brand più forti, quelli con rating AAA+ la situazione cambia. In questo caso, infatti, viene valutata la sola immagine del marchio, e non il fatturato. A conquistare il primo posto quest’anno è Walt Disney, soprattutto grazie alle acquisizioni di ESPN, Pixar, Muppets, Marvel, Lucasfilm e al grande successo di Star Wars VII “Il risveglio della forza”. Al secondo posto troviamo Lego, che lo scorso anno aveva strappato la prima posizione a Ferrari grazie al ritorno di immagine di Lego Movie. Seguono L’Oréal, PWC, McKinsey, Nike, Johnson’s, Coca Cola, NBC, Google ed Harley-Davidson.
Ferrari, invece, esce dal gruppo degli 11 marchi con rating AAA+ ed entra nel gruppo dei brand con rating AAA. La Rossa rimane comunque imbattuta avendo ottenuto nel 2014 quota 94%, il Brand Strength Indicator più elevato degli ultimi anni. Infatti il BSI di Disney è oggi pari a 92%, mente il BSI di Lego dello scorso anno era pari a 93%.

I marchi italiani

Brand Finance, società leader di consulenza e valutazione dei marchi nel mondo, è da dieci anni che stila la classifica Brand Finance Global 500. Classifica nella quale non brilla particolarmente il nostro tricolore. I brand italiani sono, infatti, solo 9 su 500, l’1,8%, e registrano per di più alcuni cali marcati. Rispetto al 2014, scendono Generali (dal 87° al 120° posto), Telecom (dal 171° al 224°), Gucci (dal 197° al 262°), Unicredit (dal 263° al 403°), Ferrari (dal 306° al 332°) e Fiat (che passa dal 230° posto al 276°, perde in valore ma migliora in forza). Agli otto marchi già presenti nel 2015 si aggiunge il marchio Jeep che cresce del 37%. Buoni riscontri anche per ENI, che vede aumentare la forza del suo marchio, ed ENEL che, anche grazie all’aggregazione con Enel Green Power, incrementa il suo valore economico, diventa il terzo brand italiano in termini di valore e conquista il rating AAA-.