Bpm e Banco Popolare, riuscita la fusione: Giuseppe Castagna a capo

Bpm e Banco Popolare hanno finalmente raggiunto un punto d’intesa e hanno approvato con le rispettive votazioni interne, la fusione delle due banche. Ottenere il sì complessivo è stato molto più facile a Verona, per il Banco, con più di ventitremila voti a favori, rispetto che a Milano per il Bpm, dove si è giunti a un sì veramente tirato. Sembra infatti che la percentuale di favorevoli abbia superato il 70%, ma che la cifra superi davvero di poco il quorum stanziato sui 2/3 per l’approvazione.

Le affermazioni di Renzi sulla fusione tra Bpm e Banco Popolare

Proprio ieri, 15/10/2016, Renzi si è espresso sulla fusione tra Bpm e Banco Popolare, affermando di essere molto soddisfatto, ma comunque rammaricato del fatto che ci siano voluti oltre 18 mesi per raggiungere questo accordo. bpm e banco popolare

Chi sarà il nuovo amministratore delegato del gruppo Bpm e Banco Popolare?

La persona incaricata come a.d. è Giuseppe Castagna, che ha già detto di voler raggiungere 1,1 miliardo di utile entro il 2019.

Questo è un bel cambiamento per la banca e per il nostro Paese […] bpm e banco popolare sarà un polo aggregante, ma per eventuali acquisizione servirà del tempo”.

Con questa fusione si è potuto creare un terzo gruppo bancario nel nostro Paese, subito dopo Intesa Sanpaolo e Unicredit.