Borse: apertura con segno meno dovuta all’incertezza politica USA

Un altro giorno negativo per Piazza Affari, Ftse Mib -0,47%, così come per le principali borse europee, dovuto molto probabilmente ai futures statunitensi negativi. Futures con segno meno provocati dal clima di incertezza politica che c’è in tutti gli Stati Uniti: quando ormai i sondaggi davano in testa Hillary Clinton, dopo la riapertura del dossier da parte dell’FBI sulle mail della prima candidata donna, si riapre per Trump la possibilità di diventare Presidente degli USA. In particolare Hillary è andata anche a perdere 10 punti. Tutto ciò non è piaciuto affatto alle borse. borse
A tutto ciò va sommata la possibilità di un imminente aumento dei tassi da parte della Yellen, presidente della Federal Reserve.

Borse Ue, cambio Eur/Usd e petrolio

Sul fronte europeo, delude anche la Germania, Dax in calo dello 0,3%, delusione provocato dai dati delle vendite al commercio. Ci si aspettava un 0,2% e invece c’è stato un calo del 1,4%.

In calo anche Euro/Dollaro (eur/usd) che perde lo 0,27% toccando livello minimi su cui non scendeva dal 20/10.

Molto debole anche il petrolio che scende ancora più in basso e non riesce più a toccare i 50$ a barile dopo che nell’ultimo meet up tra i principali paesi Opec, Iran e Iraq hanno richiesto un’esclusiva per non rientrare nel taglio della produzione vista la presenza dell’ISIS nei loro territori e dei continui dissidi politici. Tutto ciò ha portato al segno meno anche Eni, che perde l’1% e su cui alcuni tra i più noti broker come Goldman Sachs, hanno deciso di abbassare il target.