Borsa online: come investire sui titoli azionari

Come investire sulla Borsa online? Come investire in azioni? Queste domande se le stanno ponendo sempre più persone, dato che il trading sta diventando sempre più di uso comune grazie alle grandi potenzialità del web e dei dispositivi mobili. Piattaforme sempre più accattivanti, stanno attirando sempre più persone, che tentano la fortuna per risolvere i proprio problemi. Ma attenzione. Investire nella Borsa online non è un gioco, bensì una cosa seria, tramite la quale si mettono a rischio i propri soldi reali. Quindi, non va fatto con leggerezza, ma occorre tanta formazione e informazione. Oltre che affidarsi a piattaforme per il trading online affidabili, che non millantano facili guadagni automatici mentre magari voi state espletando il vostro Hobby preferito.

I Broker per il trading online deve essere regolarmente licenziato presso gli organi preposti al controllo dei mercati finanziari. Avere la licenza da parte della CONSOB e del CySEC, significa che il Broker sottostà a tutta una serie di obblighi appannaggio dei clienti. Oltre che una serie di servizi. Il vantaggio dei Broker rinomati è che offrono la possibilità di investire sulla Borsa online tramite i CFD, acronimo di Contracts for Difference, strumenti finanziari ideali per la negoziazione online in quanto permettono di effettuare le operazioni in tempi rapidi e in maniera garantita. Tanto in caso di apprezzamento degli asset, quanto in caso di deprezzamento.

Per investire in Borsa, non è richiesta una laurea in economia o conoscenze particolari nel mondo della finanza. La formazione può essere fatta man mano tramite il materiale informativo messo a disposizione dal Broker stesso (ebook e webinar ad esempio). Oltre che tramite la pratica attraverso un Conto demo. Che ricordiamo essere un conto virtuale che permette ai trader alle prime armi, o a quelli più navigati che vogliono provare nuove strategie o nuovi strumenti, di fare pratica senza mettere a repentaglio i propri soldi reali. Il Conto demo, come dice il termine stesso, è formato da soldi virtuali. Pertanto, le perdite saranno appunto finte, così come ovviamente le vittorie. Il Conto demo va però utilizzato con serietà e non preso come un gioco, altrimenti non si imparerà nulla da esso.

Prima di entrare nel merito delle pratiche per investire in azioni sulla Borsa online, vediamo cos’è e come funziona la Borsa valori e lo stesso di una azione.

Borsa online cos’è e come funziona

Cos’è la Borsa online? Come funziona una Borsa online? La borsa valori è un mercato organizzato e regolamentato in cui si acquistano e si vendono strumenti finanziari e valute. Gli strumenti finanziari (o titoli finanziari, o prodotti finanziari) sono obbligazioni e azioni. Le prime rappresentano debiti di istituzioni. Le seconde rappresentano invece quote del capitale delle imprese quotate in borsa. Altri titoli quotati e scambiati in borsa sono i così detti derivati, come futures, opzioni e covered warrant. E poi ci sono gli Etf, e cioè quote di fondi in indice scambiabili come fossero azioni.

La borsa valori ormai non è più un luogo fisico, ma un sistema elettronico costituito da una unità centrale, da una rete di trasmissione dei dati (principalmente orini di acquisto e di vendita) e da un insieme di terminali da cui operano gli intermediari finanziari. Per investire in Borsa occorre essere intermediari professionisti o farlo attraverso degli intermediari. Come le Banche o le piattaforme per il trading online.

Nel primo caso, andremo incontro a maggiore burocrazia e costi, dato che gli istituti bancari prevedono alte commissioni. Nel secondo caso il trading è più snello e l’unico costo sarà dato dallo spread. Ossia la percentuale che il Broker trattiene dalla vincita del trader. E che costituisce il suo guadagno.

Indici di Borsa cosa sono

Cosa sono gli indici di Borsa? Si tratta di medie ponderate di un paniere di titoli che sono trattati in una determinata borsa. Risultano importanti per due motivi:

  • rappresentano sinteticamente l’andamento di un mercato o di una parte di esso, e permettono di capire come stanno andando le cose
  • servono come punto di riferimento per valutare i risultati di una strategia di investimento o di una gestione di un portafoglio. Proprio per questo motivo sono anche definiti benchmark.

Gli Indici di Borsa più importanti a livello internazionale sono:

  • Il Dow Jones Industrial Average (noto soprattutto solo come Down Jones) prende il nome da Charles Dow, che lo ha realizzato nel 1896. Adesso è composto dai 30 titoli industriali a maggiore capitalizzazione. All’inizio erano solo 12. Quindi sono più che raddoppiati.
  • Il Nasdaq è l’indice dei principali titoli tecnologici della borsa americana. Ne abbiamo 3: il Nasdaq Composite, il Nasdaq 100 e il Nasdaq Biotechnology Index. Il più importante è comunque il primo.
  • Lo S&P 500 è stato realizzato nel 1957 da Standard & Poor’s, società di ricerche e analisi finanziarie, e oggi tra le maggiori agenzie di rating al mondo. Diventata tristemente nota ai più dopo il crollo delle Borse del 2008. L’indice è composto dalle 500 aziende americane che vantano una maggiore capitalizzazione quotate al New York Stock Exchange, all’American Stock Exchange e al Nasdaq.

Altri indici importanti a livello mondiale sono il giapponese Nikkei 225, il tedesco Dax 30, e l’indice della borsa di Shangai. In Italia abbiamo l’indice FTSE MIB che è il più importante della Borsa Italiana. E’ composto dalle 40 società italiane a maggiore capitalizzazione quotate sul mercato telematico azionario, conosciuto anche con l’acronimo MTA.

Borsa online, analisi tecnica e analisi fondamentale

Molto importante per investire in azioni sulla Borsa online sono l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. Che alcuni ritengono in concorrenza, ma possono essere utilizzati anche in modo complementare. Anzi, è consigliabile farlo, in quanto una non esclude un’altra. Ecco la differenza tra analisi tecnica e analisi fondamentale:

  • analisi tecnica: analizza l’andamento dei prezzi, partendo dal presupposto che tutte le informazioni in qualsiasi modo disponibili su una azienda si riflettono poi nella valutazione della stessa da parte del mercato.
  • analisi fondamentale: studia l’azienda e il suo mercato di riferimento nel complesso. Quindi passa al setaccio i suoi dati di bilancio, le capacità e le credibilità del management, le tendenze dello specifico settore in cui l’azienda opera.

Azione cos’è

Cos’è un’azione? Per azione, in finanza, si intende un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni. Il possessore è detto azionista (in lingua inglese shareholder), mentre l’insieme delle azioni della società è detto capitale azionario.

Il valore delle azioni deve essere distinto dal Capitale sociale risultante dal bilancio aziendale. L’azione è pertanto considerabile una forma di investimento da parte del detentore, ed uno strumento finanziario, soggetto ad un rating di valutazione, ed in genere a capitale non garantito.

Azione come funziona

Come funziona azione? Tramite le azioni è possibile più facilmente scambiare le stesse, tramite per esempio lo strumento del mercato azionario. È possibile emettere diversi tipi di azioni. A prescindere dalla tipologia, le azioni devono comunque essere uguali e offrire uguali diritti. Le azioni vengono collocate sul mercato tramite Offerta Pubblica Iniziale, o Offerta pubblica di acquisto, disciplinate dalla legge e che prevedono tanto di prospetto informativo che illustra i principali rischi e rendimenti attesi dall’investimento.

L’emissione di azioni per una azienda ha il vantaggio di recuperare liquidità finanziaria necessaria per eventuali investimenti. Invece chi le possiede, ha il diritto di ricevere una quota dei profitti dell’azienda chiamate dividendi. Oltre a possibili guadagni che derivano dalla vendita di azioni stesse dopo una quotazione sul mercato azionario.

La quotazione di una azione risulta essere innanzitutto una conseguenza della maggiore o minore importanza in termini di valore o peso economico della stessa azienda collegata ad essa. Pertanto, ne seguono grosso modo le quotazioni della stessa (pensiamo per esempio al fatturato). Un’altra fonte di quotazione risulta essere l’andamento del mercato di riferimento cui fa parte l’azienda nel sistema economico. Rispetto all’obbligazione, l’azione viene considerata una forma di investimento avente un rischio finanziario maggiore poiché assoggettata a quotazione sul mercato azionario. Pertanto, in virtù di ciò, hanno l’handicap di avere un valore che muta col tempo.

Abbiamo almeno 4 valori di riferimento che caratterizzano il prezzo di un’azione:

  • Valore nominale relativo al capitale sociale di chi le emette
  • Prezzo di emissione, che può essere uguale o maggiore del prezzo nominale
  • target price, che sarebbe il prezzo atteso dall’emittente
  • fair value, che invece equivale al prezzo atteso dai potenziali acquirenti e analisti, in base al prezzo corrente del mercato secondario (eventualmente anche successivo al collocamento)

Per valutare una azione, sono utilizzate sia l’analisi tecnica che quella fondamentale. Con la prima, si intende l’analisi dei grafici sull’andamento di una azione in una determinata timeline. Mentre l’analisi fondamentale prende in considerazione tutti i fattori finanziari e non che possono influenzarne il valore. Si pensi ad esempio all’analisi di bilancio dell’azienda emittente, possibili casi di acquisizioni di altre aziende o dismissioni, licenziamenti, assunzioni, e così via.

Come calcolare rendimento azioni

Come si calcola rendimento azioni? Esso dipende dall’incremento (o dal decremento) del valore dell’azione in un dato periodo a cui si aggiungono eventuali dividendi pagati nello stesso periodo. Questa è la formula matematica:

P1 + D1 – D0 / P0 X 100

Dove:

  • P1 è il valore di vendita di un’azione
  • P0 il prezzo di acquisto
  • D il dividendo complessivamente pagato dall’azione tra il momento 0 e il momento 1

Azioni, differenze cassettisti e speculatori

Se quando inizierete ad investire in azioni sulla Borsa online, qualcuno vi chiederà: “sei un cassettista o uno speculatore?”, non guardatelo male. Non vi sta sfottendo. Semplicemente, vi sta chiedendo a quale categoria di trader appartenete. Cosa significa cassettista? Cosa significa speculatore? Vediamolo di seguito:

  • Cassettisti: sono quanti tendono a conservare le azioni in portafoglio per lunghi periodi, in quanto solitamente interessati a diritti di natura amministrativa (come il diritto di voto); a questa categoria di azionisti interessa in particolar modo prevedere l’entità dei dividendi futuri
  • Speculatori: non sono interessati ai diritti amministrativi e mantengono in portafoglio le azioni per un breve arco di tempo, aspettando che il loro prezzo salga abbastanza per consentirgli di ottenere un profitto. Considerando poi il fatto che nel breve periodo di detenzione delle azioni spesso non permette loro nemmeno di percepire i dividendi, il loro interesse si concentrerà soprattutto sul prezzo dell’azione.

Come si calcola rendimento del trader cassettista? Attraverso questa formula (detta modello di Gordon):

P = D1 / r – g o anche r = D1 / P + g

Ecco cosa esprime:

  • P: prezzo dell’azione
  • D1: dividendo al tempo 1 (dove per uno si intende ad esempio un anno dopo l’acquisto dell’azione)
  • r: rendimento atteso dall’azionista
  • g: tasso di crescita del dividendo: si ipotizza cioè che il dividendo nel tempo cresca ad un tasso 1+g. Il valore g a volte corrisponde al tasso di inflazione, in modo tale che il valore del dividendo in termini reali sia sempre lo stesso.

Come si calcola il rendimento di uno speculatore?

In questo caso, si calcola la plusvalenza sull’azione, vale a dire la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto. La forte variabilità dei mercati e dei prezzi delle azioni non consente di calcolare con precisione tale valore. L’analisi fondamentale fornisce alcuni indicatori per indicare, mediante il confronto con altre azioni se un titolo è sottovalutato o sopravvalutato.

Alcuni indicatori presi in considerazione sono:

  • Book value: (Patrimonio netto / N. azioni in circolazione)
  • Earnings per share (EPS): (Utili netti / N. azioni in circolazione)
  • Price to book value: (Prezzo del titolo / Book value)
  • price earning ratio |price earning ratio Price earnings: (Prezzo del titolo / Earnings per share)

Borsa online, come iniziare ad investire in azioni

Come iniziare ad investire in azioni tramite Borsa online? Un ottimo modo possono essere le opzioni binarie, poiché molto semplici da capire dato che il trader ha a disposizione due sole opzioni. Inoltre, ci sono Broker specializzati in materia come IqOption che richiedono un deposito di soli 10 euro. Investendo nei rialzi e i ribassi è possibile ottenere profitto in modo rapido e a percentuale fissa. Sarebbe a dire: si conosce già quanto si potrebbe vincere già prima di aprire il trade.

Per fare trading di azioni tramite le opzioni binarie, bisogna prevedere se il prezzo del “titolo” selezionato salirà o scenderà rispetto ad una soglia prestabilita e ad una scadenza prefissata.

Vantaggi del Trading di azioni tramite opzioni binarie:

  • E’ possibile cominciare iniziare ad investire in borsa tramite piccole cifre (abbiamo detto il caso di IqOption ad esempio)
  • Si conosce in anticipo l’importo investito
  • Si conosce in anticipo l’eventuale vincita
  • Si può puntare sia al rialzo sia al ribasso, in questo modo si hanno più possibilità di investimento
  • Le opzioni binarie sono strumenti finanziari del tutto regolamentati. L’importante è affidarsi sempre a Broker con regolare licenza Cysec, massima autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari

Differenza tra investire in Borsa online e giocare in Borsa online

Qual è la differenza tra investire e giocare in Borsa online? Su molti siti, quando si parla di trading, si utilizza il verbo giocare. Per noi però questo modo di fare è sbagliato e proprio per le ragioni dette in precedenza. La Borsa online è una cosa seria, non un gioco online con cui passare un po’ di tempo libero. Partiamo proprio dall’etimologia dei verbi giocare e investire:

a) Giocare:

  • Dedicarsi a un gioco per ricreazione o passatempo
  • Assumere un dato atteggiamento o comportamento per diletto
  • Prendere parte, insieme ad altri, a un gioco o a uno sport
  • Nel linguaggio sportivo, disputare una gara
  • Praticare giochi d’azzardo o di fortuna, scommettere
  • Approfittare di qualcosa, sfruttarlo per i propri scopi
  • Essere determinante, contare
  • Essere abile nel fare qualcosa
  • Sfruttare certi mezzi, anche poco ortodossi

Dunque si evince che il verbo giocare venga sempre associato ad una attività ludica, ricreativa, ma anche essere bravo a fare qualcosa anche muovendosi in modo poco ortodosso. Certo, significa anche scommettere, muoversi d’azzardo. E qui subentra la differenza con investire.

b) Investire

  • Immettere con atto solenne nel possesso di qualcosa, conferire ufficialmente la facoltà di esercitare certi diritti
  • Impiegare un capitale in beni durevoli o in attività economiche
  • Urtare violentemente, travolgere
  • Attribuirsi un titolo, una carica, un potere
  • Scontrarsi l’uno con l’altro

Nel caso di investire, a parte il significato legato ad uno scontro fisico, all’attribuzione di una carica o di conferire certi diritti, troviamo anche l’impiego di capitale in beni o attività economiche durevoli. La differenza tra giocare ed investire è presto detta: con la prima si intende un’attività lucrativa più immediata, d’azzardo, rischiosa, speculativa. Con la seconda terminologia si intende invece un impiego di risorse economiche per beni che durino nel tempo. Diano i loro frutti alla lunga distanza.

La distinzione è netta, ma malgrado ciò, molti siti continuano ad utilizzare il verbo giocare con troppa facilità. Sminuendo la pericolosità del trading. Nel caso delle azioni, posso anche decidere di giocare d’azzardo, per carità. Ma se credo nel loro valore e sono un trader cassettista, non sto di certo giocando con le mie azioni.

Lo stesso termine trading ormai si riferisce soprattutto ad un’operazione a breve o addirittura brevissimo termine. La scelta se investire o giocare in Borsa dipende dalle proprie esigenze e da una serie di considerazioni in base al proprio stile di vita. Oltre che dal proprio carattere ed emotività.

Un esempio di investire può essere dato dall’esigenza di diversificare il proprio portafoglio, con titoli azionari piuttosto che obbligazioni, BOT, BTP, fondi comuni d’investimento e così via. Invece, nel caso del trading online, consente di operare da casa attraverso delle piattaforme software molto semplici da utilizzare e di veloce esecuzione. In questo modo, quando un titolo scende, possiamo vendere subito se pensiamo che il ribasso aumenterà nelle ore/minuti successivi. Viceversa, potremo acquistare quando prevederemo un rialzo continuo nelle ore successive.

Come scegliere allora tra investire in Borsa online e giocare in Borsa online? Ecco gli elementi che dobbiamo considerare:

  • Il proprio budget, se consente operazioni di breve, meglio o lungo termine
  • Le ore a disposizione per seguire le operazioni: il trading online andrebbe seguito come se fosse un lavoro part time. Oggi, comunque, i dispositivi mobili consentono di seguire la Borsa online ovunque ci troviamo. Inoltre, come vedremo, ci sono strumenti che consentono di fermare in modo automatico una operazione che sta andando male.
  • Voglia di spendere tempo in formazione e informazione: un conto è investire in azioni affidandosi ad un consulente e un conto è mettersi in proprio e seguire il mercato. Nel primo caso dobbiamo solo affidargli i nostri soldi, nel secondo caso dobbiamo spendere molto tempo per capirci di più dato che la scelta sta a noi.

Differenza Borsa online e acquistare azioni tramite Banca

Qual è la differenza tra investire tramite Borsa online ed acquistare azioni mediante una Banca? E’ data dalla maggiore praticità caratterizzante la prima opzione. Infatti, la burocrazia alla base dell’acquisto di azioni tramite un istituto bancario è disarmante rispetto alla semplicità e alla rapidità dell’acquisto di un CFD azionario tramite una piattaforma di trading system. Anzi, proprio per il calo di richieste a Banche e Poste italiane, anche esse si sono adeguate e stanno offrendo la possibilità di negoziare tramite CFD.

Borsa online, come acquistare azioni tramite CFD

Iniziamo col chiarire cosa siano i CFD. Acronimo di Contract for Difference, sono appunto dei contratti per differenza che seguono l’andamento di un determinato sottostante (titolo azionario, valuta, indice ecc.) e che possono essere scambiati, vale a dire acquistati o ceduti. I CFD si differiscono dalle azioni in quanto non sono titoli di comproprietà di una società e quindi non danno diritto di voto a chi li detiene. Il vantaggio dei CFD, in generale, è proprio questo: ti fanno speculare su un asset senza possederlo direttamente. Tuttavia, i CFD danno gli stessi vantaggi economici dei titoli azionari, in termini di utili, dividendi e frazionamenti.

Tramite i CFD si scambia la differenza di valore tra il prezzo di apertura di un certo titolo sottostante (es. titolo azionario) e il suo prezzo di chiusura. Il trader che negozia i CFD:

  • Ottiene un risultato positivo se acquista prima che il sottostante vada in rialzo
  • Ottiene un risultato negativo se vende prima che il sottostante vada in ribasso

Tradotto in soldoni, dobbiamo acquistare se pensiamo che un titolo sia prossimo al rialzo, mentre vendere se pensiamo che un titolo sia prossimo al ribasso. I CFD seguono i valori dei sottostanti, pertanto potremo conseguire risultati positivi proprio come degli azionisti, ma facendolo tramite Borsa online in tutta comodità.

Borsa online vantaggi

Quali sono i vantaggi di investire in azioni tramite Borsa online? A parte la comodità indiscutibile di fare trading online, occorre pure evidenziare i tempi brevi. Infatti, una volta comprato un titolo lo si potrà rivendere in pochissimo tempo. E ciò rappresenta l’anima del giocare (e qui questo verbo ci sta tutto) in borsa online, poiché consente di effettuare operazioni di compravendita in pochissimo tempo per poter speculare sulle variazioni di prezzo. Del resto, quando si parla di trading online, ci si riferisce quasi sempre al daytrading. Vale a dire al trading che si apre e si chiude in un solo giorno.

Ovviamente, è possibile fare anche trading a medio e lungo termine. E qui subentrano gli ordini Stop e Limit, per poter ottimizzare la negoziazione. Automatizzandola ed evitando grosse perdite in caso di ribassi repentini se noi non siamo davanti allo schermo. Inoltre, come già detto, a differenza dei più famosi “titoli azionari”, tramite le opzioni binarie esiste il vantaggio di poter decidere a priori quanto guadagnare.

Borsa online, cosa sono ordini Stop e Limit

Cosa sono ordini stop e limit nella Borsa online? I Broker non permettono solo di investire in azioni, ma rappresentano anche dei potenti strumenti per ottimizzare la propria attività di negoziazione a prescindere dalla propria esperienza. Infatti, alcuni Broker si prestano bene a tutti i tipi di utenti: dai più esperti ai principianti, in quanto permettono di operare in modo semplice ed intuitivo, impostando altresì specifiche funzioni grafiche (per amatori di livello avanzato ed esperti). Come appunto gli ordini Stop e Limit, impostazioni molto semplici che permettono di limitare le perdite e approfittare dei rialzi, in maniera automatica. Basterà stabilire fino a che limite di prezzo intendiamo mantenere aperta una posizione, raggiunto il quale la piattaforma di trading online la chiuderà in automatico. Così non subiremo perdita quando non saremo al Pc.

Imparare in Borsa online tramite Conto demo

Un ottimo modo per imparare sulla borsa online e fare trading di azioni senza perdere i propri soldi reali ma al contempo imparando pure, è il Conto demo. Del quale abbiamo accennato in precedenza. Ogni Broker offre un tipo diverso di Conto demo:

 

  • Conto demo con un tetto di denaro limitato ma senza scadenza
  • Conto demo con un tempo limitato di utilizzo ma con denaro illimitato
  • Conto demo con tempo di utilizzo e denaro entrambi illimitati
  • Conto demo con tempo di utilizzo e denaro entrambi limitati
  • Conto demo utilizzabile anche senza versamento di denaro sul conto reale
  • Conto demo utilizzabile previo versamento di denaro sul conto reale

Ricordiamo ancora una volta che il Conto demo non va usato come un gioco e che se si vuole giocare in Borsa divertendosi, esistono dei siti appositi. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

Borsa online, come guadagnare con azioni tramite Etf

E’ possibile guadagnare in azioni su Borsa online anche tramite gli Etf (acronimo di Exchange Traded Fund). Essi rappresentano la quota di un fondo indice. Gli Etf sono quotati e negoziabili in borsa, come fossero azioni vere e proprie. Un fondo indice è un fondo comune di investimento che replica, nella sua composizione, un indice finanziario. Può essere un indice azionario, obbligazionario, ma anche immobiliare e sulle materie prime. A caratterizzare un fondo indice è la sua gestione passiva. Cosa significa ciò? Che i gestori del fondo non mettono in atto complesse strategie finanziarie. Ma solo replicare nel fondo indice la composizione dell’indice stesso.

Gli Exchange Traded Fund si definiscono pure azioni indice, in quanto possono essere comprati o ceduti in borsa online come fossero semplici azioni. Pure il lotto minimo negoziabile – indicando con ciò la quantità minima di Etf acquistabili e vendibili – è in genere accessibile a tutti.

Migliori Broker per investire in azioni su Borsa online

Quali sono i migliori Broker per investire in azioni su Borsa online? Abbiamo detto che l’elemento principale è dato dall’avere una regolare licenza da parte delle autorità preposte al controllo sui mercati finanziari. Poi deve offrire un Conto demo, per permettere ai neofiti del trading o agli esperti che vogliono provare nuove strategie, di farlo senza perdere i propri soldi. Ecco invece altri elementi da valutare prima di scegliere un broker:

b) Assistenza clienti: in italiano, facilmente accessibile tramite più canali (chat integrata al sito, numero di telefono, via mail), attiva almeno 5 giorni su 7 e per tutta la giornata.

c) Grafici: per capire graficamente l’andamento di un asset nel tempo.

d) Formazione: offrire vario materiale formativo, come ebook, webinar (seminari online), incontri nazionali dal vivo.

e) News: notizie riguardanti fatti che direttamente o indirettamente possono influenzare il mercato. Inviate tramite newsletter, alert sms o reperibili sul sito stesso.

f) Leva finanziaria: per moltiplicare il proprio profitto oltre le reali capacità finanziarie. Ma occhio al fatto che come moltiplica i profitti, moltiplica le perdite. Quindi va imparato bene.

g) Commissioni: i Broker in genere non fanno gravare commissioni sui propri clienti. Almeno i migliori.

h) Spread: è la quota che il Broker ricava dalla vincita di un trader cliente. Essendo un costo inevitabile (visto che è il guadagno del Broker), deve essere quanto meno conveniente.

I Broker che rispondono a queste esigenze a nostro avviso sono:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
itraderRegolamentato e autorizzatoGuide per fare tradingPROVA >>
24optionSpread bassi, CFDRendimenti elevatiPROVA >>
plus500Servizio CFDDemoPROVA >>
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