Borsa di Atene, nuovo crollo per le banche

La Borsa di Atene vive il terzo giorno consecutivo di calo e questa mattina ha toccato il – 3,75%. Particolarmente colpito il comparto bancario, molto penalizzato a causa della poca liquidità e dei problemi di capitalizzazione. La crisi economica è dunque più viva che mai e sembra che la luce è ancora troppo lontana anche dopo gli accordi con l’Unione Europea.

Dopo il crollo del 16,2% di lunedì e il -1,2% di ieri, anche oggi mercoledì 5 agosto 2015 la borsa ellenica si muove in territorio negativo. I titoli bancari perdono circa il 23%; Alpha Bank e Piraeus Bank crollano addirittura del 30% circa.
Intanto, il Tesoro greco ha collocato 813 milioni di euro in titoli a sei mesi (rendimento a 2,97% e rapporto di copertura a 1,3%, dati quindi invariati rispetto al collocamento precedente). Lo scorso 9 luglio erano stati assegnati altri 1,625 miliardi di euro.

I negoziati, nel frattempo, tra Grecia e creditori continuano febbrili da una settimana per trovare un accordo sul nuovo piano di salvataggio. Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Ue, crede che verrà trovato un accordo entro il 20 agosto in quanto le trattative stanno procedendo in maniera sufficiente. Resta comunque ancora possibile, qualora ci dovessero essere dei ritardi, il ricorso ad un nuovo prestito ponte. Il 20 agosto è una data importante: entro quel termine, infatti, la Grecia deve versare 3,4 miliardi di euro alla BCE.

Dal canto greco, il ministro delle Finanze Euclid Tsakalotos, sostiene che i negoziati debbano concludersi entro la fine di questa settimana. Nikos Filis, portavoce di Syriza in Parlamento, sostiene che il partito del premier Alexis Tsipras debba restare compatto e sostenere l’accordo sul nuovo programma di bail out con i creditori internazionali. L’interesse della Grecia deve essere il primo pensiero di tutti, afferma Filis, aggiungendo anche che Atene non desidera un prestito ponte, bensì un accordo totale che consenta al Paese di ricevere una prima tranche dei 25 miliardi di euro di aiuti previsti dal bail out.