La borsa è davvero vantaggiosa?

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Spesso ci si interroga sull’utilità della borsa, sul suo funzionamento e il motivo per cui oggetti immateriali muovano mucchi di soldi.

Sembra compito arduo allora capire cosa sia e come sia possibile guadagnare con essa. Un dilemma al quale forse, solo intelligenti analisti attraverso strane composizioni matematiche chiamate “modelli” sanno rispondere. Sicuramente una domanda a cui non può replicare il “sentito dire”.

La realtà dei fatti è però ben diversa e sebbene l’alone della diffidenza avvolga questo argomento, il mercato finanziario rimane un concetto di utilità cruciale ai fini di un’economia prospera.

L’economia è in parte definibile come l’organizzazione e l’allocazione di risorse scarse in possesso, utili al miglioramento della situazione sociale.

Un ramo fondamentale della scienza è l’economia finanziaria che si occupa della gestione e organizzazione del rischio.

La borsa valori è un mercato secondario dove vengono scambiati strumenti finanziari di ogni genere emessi precedentemente su un mercato primario e quindi già in circolazione. Su questi le aziende ricercano capitali aggiuntivi per finanziare le loro operazioni nella creazione di valore.

Ogni azienda, qualora quotata su un indice azionario può, tra le tante cose, emettere titoli propri.

Come funziona questo processo? Prendendo ad esempio la situazione di un azienda qualsiasi Z decisa ad aumentare il suo capitale di 100.000 euro per provvedere a determinate operazioni, questo è quello che succede.

Z metaforicamente, “divide” parte della società in 1000 pezzettini o azioni di mercato, in inglese shares (così chiamate poiché ogni pezzo di azioni ha diritto a una quota proporzionale dell’utile o della perdita) cui prezza 100 euro ognuna. Se riesce a vendere tutte le azioni in un arco di tempo stabilito, avrà allora raggiunto l’obiettivo di raccolta del capitale prefissato.

Chi ha comprato le azioni della società a questo punto può decidere di tenersele o di rivenderle attraverso un agente di borsa (broker), e iniziare quindi a fare “trading”.

Quello che si sta praticamente dicendo al mercato quando viene emesso un ordine è di essere interessati a comprare o vendere un determinato titolo, dunque Wall Street o qualsiasi altra piazza, commissiona qualcuno per farlo.

Chi si destreggia tra i grandi numeri della finanza può essere tanto il privato cittadino quanto i grandi istituti finanziari. I secondi come ovvio, sono le banche per le quali occorre tuttavia operare una distinzione. Esistono infatti istituti di credito specializzati nel lavoro in borsa quali le banche d’investimento. Queste differentemente dalle banche commerciali (che tutti conosciamo) sono impegnate anche nel finanziamento a lungo termine e in consulenze su operazioni di emissione, acquisto e vendita di titoli e su altre questioni di natura finanziaria.

Operano sui mercati sia secondari che primari muovendo grandi volumi di strumenti finanziari utili ad incentivare finanziamenti alle imprese che li richiedono e servizi bancari di diverso genere.

Lehman Brothers il primo tassello del domino a cadere e ad iniziare la crisi nel 2008, era una delle più grandi banche d’investimento americane e nel mondo, che si era esposta troppo ai rischi del settore finanziario/speculativo senza possedere le dovute precauzioni.

L’importanza dei mercati finanziari rimane quindi nella possibilità di generare situazioni di agevoli per le aziende si accesso a capitali aggiuntivi utili per finanziare manovre produttive.

Il mondo della finanza si pone pertanto come un ancella al servizio dell’economia reale che non deve mai superare nella produzione, com’è successo in questi ultimi anni. I soldi facili e i grandi incassi senza rischio non esistono. Sono bombe ad orologeria che portano a disastrose ripercussioni economiche. Gli investimenti incontrollati alla ricerca del guadagno più succulento sono ritorni fasulli di una politica che mira esclusivamente al breve termine.

Esiste una finanza utile e corretta che può esse ricostruita: quella al servizio dell’economia reale.