E-book: IVA agevolata e mercato unico digitale

Giovedì mattina la Commissione ha presentato una serie di proposte di legge per semplificare il pagamento dell’IVA da parte dei siti di e-commerce, facendo un ulteriore passo avanti nella costruzione del mercato unico del digitale. Tra le proposte vi sono inoltre le procedure agevolate per le startup e le piccole imprese e la possibilità di parificare l’IVA sugli e-book e sulle pubblicazioni digitali alle cartacee.

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One Stop Shop

La prima proposta riguarda la creazione di un portale unico dell’IVA, il One Stop Shop. Attualmente le società che si occupano di e-commerce/vendita online, devono versare l’IVA nel paese dell’acquirente facendo i conti con 75 diverse aliquote e circa 8mila euro per la registrazione in ogni nuovo mercato. Con il portale unico dell’IVA le società non dovranno più registrarsi in ogni singolo territorio ma potranno, una volta ogni tre mesi, versare l’IVA dovuta da uno sportello online (accessibile dalle proprie nazioni) nel mercato comune del digitale.

Agevolazioni startup e piccole imprese

Le più colpite dagli oneri burocratici sono le startup e le piccole imprese e proprio per loro sono state pensate nuove soluzioni. La Commissione propone per le aziende che vendono nel mercato estero meno di 10mila euro all’anno, possano continuare da applicare le regole sull’IVA del paese di origine, mentre le aziende al di sotto dei 100 mila euro potranno beneficiare di norme semplificate.

IVA sugli e-book

Dall’inizio del 2015 molti paesi dell’Unione Europe tra cui Francia ed Italia hannounione europeaeuropa, diminuendola dal 22% al 4%. ma la Corte di Giustizia Europea si espressa contraria alla Manovra. L’UE sembra però essere tornata sui suoi passi e permetterà agli altri Paesi di pareggiare le aliquote. Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, si è dichiarato molto soddisfatto della decisione della Commissione Europea, definendola una scelta di civiltà e di buon senso perché un libo è un libro a prescindere dal suo formato.