Bonus ristrutturazioni 2017: cosa cambia per casa, condominio e mobili

La legge di Bilancio 2017 va verso le ultime limature. Anche se manca ancora l’ufficialità che sarà data solo con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale – previa approvazione della legge di bilancio stesso ovviamente – il sentore è che saranno diversi i bonus ristrutturazioni 2017. Nella fattispecie, riguarderanno quelle edilizie (50%), risparmio energetico (65%) acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (50%). Ma anche altro che riguarderà i condomini. Vediamo di seguito nel dettaglio in cosa consistono i bonus 2017.

Bonus ristrutturazioni 2017, le ristrutturazioni e gli eco bonus

Come riporta IlSole24Ore, bonus ristrutturazioni 2017 riguarderanno quanti hanno avviato o intendono avviare lavori di ristrutturazione o efficientamento energetico, potranno aspettarsi le identiche agevolazioni alle stesse condizioni previste per fine 2016. Il che significa: massima agevolata di 96mila euro per il 50% e bonus ristrutturazioni differenziati in base al tipo di interventi per il 65%. Per avere un’idea sul numero degli interessati, basta pensare che le domande per i lavori di ristrutturazione previste saranno quasi 1,4 milioni, alle quali occorre aggiungere altre 365mila unità per il 65 per cento.

Stesso discorso per le detrazioni sull’acquisto degli arredi abbinata ai lavori edilizi, prorogati fino al 31 dicembre 2017. Anche se su ciò bisogna ancora chiarire alcuni meccanismi. Infatti, si paventaa anche la possibilità che il bonus ristrutturazioni 2017 per le ristrutturazioni riguarderanno solo quelle avviate nello stesso anno 2017. Dunque, escludendo le pratiche sostenute dal 26 giugno 2012 in poi.

Bonus ristrutturazioni 2017: importanti novità per i condomini

bonus ristrutturazioni 2017A quanto pare però, la Legge di Bilancio 2017 avrà soprattutto importanti novità per quanto concerne i condomini. Vi sarà infatti un rafforzamento delle detrazioni condominiali, che dovrebbero essere prorogate fino al 31 dicembre 2021. Il motivo di questa proroga dei bonus ristrutturazioni sta nel fatto che per i condomini i lavori di ristrutturazione sono più complicati da eseguire. Giacché basta anche uno sparuto numero di condomini per bloccare tutto. Pertanto, si ipotizza che cinque anni sia un tempo sufficiente affinché i lavoro possano essere eseguiti trovando accordi tra i condomini.

Bonus ristrutturazioni 2017: le tante incognite

Tuttavia, il successo o il fallimento del Bonus ristrutturazioni 2017 relativo ai condomini dipenderà dalla capacità di superare l’ostacolo relativo a chi non può o non vuole investire capitali per le ristrutturazioni in ambito condominiale. In tal senso, si è molto vociferato sulla possibilità di cedere la detrazione ad altri soggetti, così da “monetizzare” subito una parte dei costi. In realtà, questa chance già è prevista per i cosiddetti incapienti già dall’inizio di quest’anno, con il 65% cedibile ai fornitori. Tuttavia, ha mostrato una certa fallacia. Pertanto, la Legge di bilancio 2017 dovrà rivederne il meccanismo alla base.

Ad esempio, l’incremento delle percentuali per le detrazioni potrebbe avere un effetto positivo anche preservando il tempo di tipo decennale. Comunque, tutto dipende dai requisiti per la parte più larga dei bonus. Per quanto concerne la materia antisismica (che interessa fortemente le regioni del Centro Italia), per i requisiti si potrebbe anche aspettare la classificazione ministeriale. Dunque, per quanto concerne i condomini, i bonus ristrutturazioni 2017 hanno più di una incognita.