Bonus prima casa: come non perdere l’agevolazione

La nuova risoluzione comunicata dall‘Agenzia delle Entrate, chiarisce tutti i requisiti necessari per non perdere l’agevolazione del bonus prima casa.

Per non decadere dal bonus, coloro i quali hanno acquistato la prima casa e sono in procinto di venderla prima dello scadere dei 5 anni previsti, non decadranno dall’agevolazione nel caso in cui ne venga costruita un’altra su un terreno di loro proprietà, entro e non oltre l’anno seguente a tale vendita.

Bonus prima casa: cause di decadenza

La normativa vigente prevede due cause di decadenza:

  • il trasferimento nell’immobile agevolato non è avvenuto entro un periodo di 18 mesi dall’acquisto (salvo giusta causa).
  • La vendita o la donazione dell’immobile prima dei 5 anni previsti dal bonus.

In caso di decadenza il cittadino dovrà provvedere al pagamento delle imposte non versate grazie al bonus e una sanzione del 30%.

Come poc’anzi accennato, in caso di vendita o di donazione prima dei 5 anni, il bonus potrà non decadere se entro una anno dalla cessione, verrà acquistato un altro immobile da adibire ad abitazione principale, l’agevolazione si sposterà quindi dal primo al secondo acquisto.

La nuova risoluzione prevede un’altra opzione, ossia se entro una anno il contribuente compra un terreno non di lusso, sul quale costruire l’immobile come abitazione principale, l’agevolazione non decadrà, anche se il fabbricato non sia stato ultimato, saranno sufficienti infatti la presenza di mura perimetrali e della copertura.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY