Bocciati i risultati trimestrali di Generali: titolo venduto a Piazza Affari

I risultati trimestrali diffusi da Generali non convincono il mercato che boccia il titolo della compagnia assicurativa, che al momento della scrittura cede poco più di 2 punti percentuali.

Il primo trimestre del 2017 del gruppo del leone di Trieste si è chiuso con una contrazione dell’utile netto pari al 9% rispetto a quello messo a segno nel Q1 dell’ anno precedente. Il risultato sottotono (535 milioni di euro), che ha deluso anche le attese degli analisti che si aspettavano un utile netto pari a 597 milioni di euro è stato condizionato da bassi utili da realizzo e maggior impatto del carico fiscale. Conti della prima trimestrale dell’anno gravati anche dal peso della svalutazione dei bond Alitalia, per circa 42 milioni di euro.

Il risultato operativo del gruppo, tuttavia, ha evidenziato una crescita del 4,2% a 1,212 miliardi di euro, poco al di sotto del consensus che invece indicava un risultato pari a 1,220 miliardi di euro. L’ indice di redditività del capitale proprio (ROE) è migliorato, salendo al 13,6%.

Il Regulatory Solvency Ratio, ovvero il rapporto che indica se il flusso di cassa di una società è sufficiente a soddisfare i propri bisogni a breve termine e passività a lungo termine, è salito è al 178% dal 177%; mentre l’Economic Solvency Ratio, che misura il livello di patrimonializzazione della società, si è attestato al 195% dal 194%.

Per quanto riguarda le singole linee business del gruppo assicurativo, è stato reso noto che i premi del ramo danni sono scesi di poco, a 476 milioni di euro, mentre sono migliorati quelli del ramo Vita, saliti a 771 milioni. Il management di Generali ha reso noto che messa in campo una nuova strategia per la divisione asset management capace di raggiungere 500 miliardi di asset gestiti entro il 2020 e di produrre un utile netto di 300 milioni l’anno.

Andamento titolo Generali sul breve-medio periodo


Dal punto di vista tecnico, le quotazioni del titolo GENERALI si trovano a contatto con il primo supporto di brevissimo, rappresentato dalla media mobile a 10 periodi (linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitante in area 14,93-14,98 euro. La debolezza in atto era stata in un certo modo anticipata da tre sedute di scambi che avevano fatto registrare una sorta di triplo massimo in area 15,40-15,45 euro. Nel caso in cui ulteriori prese di beneficio dovessero avere la meglio, identifichiamo il prossimo supporto di breve in area 14,70-14,75 euro, livelli di prezzo su cui transita la media mobile a 25 periodi (linea rossa sul grafico), mentre sul breve-medio periodo, sarà la media mobile a 50 periodi (linea verde sul grafico), transitante in area 14,50-14,55 euro, il baluardo da non perdere assolutamente, pena una possibile correzione più profonda in area 14,25 euro, dove è rimasto aperto un gap, corrispondente alla chiusura della seduta dello scorso 21 Aprile. Al rialzo, invece, positività soltanto con la rottura del massimo citato in precedenza a quota 15,45 euro.

Strategia di trading sul titolo Generali – validità 1-5 giorni

Lo scenario Long sul titolo si attiva in caso di violazione al rialzo di quota 15,05€ e fissa i primi due target price in area 15,08 e 15,14 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 14,89€ in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di 15,14€, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 15,29€ ed in un secondo momento a 15,40€; stoppare l’operatività in caso di discesa sotto 14,98 in chiusura oraria.

Suggerite nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 15,40€, per approfittare di eventuali estensioni in area 15,54 e 15,58 euro, estesa a 15,65€; stop loss in caso di ritorno sotto 15,29€ in close orario o giornaliero. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 14,25€, in ottica di veloci ribalzi a 14,42 e 14,58 euro; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 14,11€ in chiusura di giornata.

Lo scenario Short, invece, inizia a delinearsi nel caso in cui si assista ad una chiusura oraria minore di 14,89€ ed individua i primi due obiettivi in area 14,82 e 14,78 euro; stop loss in caso di recupero di 15,05 euro in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di rottura in chiusura di candela oraria del supporto 14,78€, per cercare di prendere profitto inizialmente a 14,69€ ed in seconda battuta a 14,58€; stop loss in caso di risalita oltre 14,93€ in close orario.

Consigliata l’apertura di nuove posizioni corte in caso di discesa sotto 14,58€ in close orario, per tentare di ricoprirsi in area 14,42 e 14,33 euro, estesa a 14,25€; stop loss in caso di ritorno sopra 14,82€ in chiusura oraria. Short speculativi in caso di allungo in area 15,65€, per sfruttare eventuali correzioni in area 15,54 e 15,40 euro; stop loss strettissimo oltre 15,69€ in chiusura di candela oraria o daily.

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