Bitcoin Wallet: come scegliere il miglior portafoglio Bitcoin

Come scegliere il miglior portafoglio Bitcoin? Quali sono i migliori Bitcoin Wallet? Il portafoglio Bitcoin è proprio come il normale portafoglio che utilizziamo per inserire banconote e monete. Con la sola differenza che si tratta di un portafoglio digitale, immateriale. Che non tocchiamo con mano ma che visualizziamo su un display e gestiamo con il mouse del Pc o il touchscreen di smartphone e tablet.

In questo articolo vogliamo dunque guidarvi nella scelta del miglior Wallet Bitcoin.

Wallet Bitcoin come funziona

Come funziona il portafoglio Bitcoin? Il wallet o portafoglio digitale, consente di accedere alla BlockChain o catena di blocchi, creare le tue chiavi private e firmare digitalmente le transazioni che eseguirai. Queste chiavi in realtà rappresenterebbero i nostri Bitcoin. Pertanto, se eseguissimo un backup, potremmo gestire ed avere accesso al nostro denaro da qualsiasi portafoglio che installeremo.

Dato che tutte le transazioni che eseguiamo finiscono direttamente sul registro pubblico codificato o catena di blocchi, sul quale ogni operazione deve essere convalidata dalla comunità, non importa se avremo il nostro portafoglio spento durante la ricezione di un trasferimento. Nel momento in cui eseguiremo la connessione, esso si aggiornerà e mostrerà il nuovo saldo.

Come creare un wallet Bitcoin

Come creare un portafoglio Bitcoin? Oltre ai portafogli che si possono installare su smartphone, tablet o Pc, ne esistono anche altri come quelli fisici o hardware (si pensi alle pennette), quelli di carta o offline. Ma i più utilizzati sono proprio i primi. Vale a dire quelli che usiamo per i dispositivi mobili o tramite desktop. In base alla nostra scelta, avremo dei modi di uso molto diversi. Che passeremo in rassegna nei prossimi paragrafi.

Coinbase cos’è e come funziona

Coinbase cos’è? Coinbase come funziona? Dedichiamo un paragrafo a parte su Coinbase, considerato uno dei migliori Exchange che funge anche da wallet. Non a caso, ci hanno investito anche banche come la BBVA.

È possibile utilizzare Coinbase tanto dal browser web o scaricando l’applicazione per Smartphone o tablet. Sia per i sistemi operativi Android che iOS. Basta registrarsi e aprire un conto. Dovremo inserire il nostro indirizzo e-mail, e compilare tutti i campi con i dati personali che ci verranno richiesti.

La password deve essere manco a dirlo molto sicura, quindi è sconsigliato usare parole semplici o facilmente intuibili. Si pensi alla propria data di nascita, il nome della propria squadra del cuore, della propria auto, ecc. Soprattutto chi ci conosce un po’, potrebbe entrare facilmente nel nostro Wallet. Ma ciò vale non solo per Coinbase, ma per tutti i wallet e siti in generale. Purtroppo, ricerche recenti hanno constatato che ancora molte persone utilizzano password facilmente violabili.

La password va segnata e custodita in un posto sicuro, dato che Coinbase non prevede un metodo per poterla recuperare. E’ consigliato poi creare diversi indirizzi per ricevere soldi dagli altri utenti, così da beneficiare di un maggiore anonimato. Avremo cioè più identità e non saremo riconducibili ad un profilo solo.

Dopo aver inserito i propri dati richiesti da Coinbase, sarà necessario “verificare” il proprio conto, inserendo tutti i vari documenti all’interno di Coinbase quali:

  • Carta di identità
  • Passaporto
  • Patente

Comunque, per quanto sia facile registrarsi e comune alla maggior parte dei siti in circolazione, Coinbase segue l’utente in tutto il processo di registrazione.

Coinbase è completamente tradotto in italiano e molto intuitivo. Si ha sempre a disposizione il proprio portafoglio e quindi è possibile controllare in qualsiasi momento il proprio saldo, fare acquisti, accettare pagamenti o vendere Bitcoin.

Se si vogliono evitare le alte commissioni nel comprare o vendere Bitcoin, è meglio utilizzare bonifici bancari o trasferire denaro da un portafoglio ad un altro. Per le transazioni con carta di credito o PayPal verranno addebitate delle commissioni che possono arrivare anche fino al 3,99%. È possibile convertire facilmente i propri Bitcoin in Euro. E ciò è preferibile se vogliamo tenerli nel wallet ed evitare svalutazioni negative.

Coinbase vanta più di 33mila recensioni su Google Play e ha un punteggio di 4,5 su 5. Un’ottima media, visto che in genere gli utenti mettono stelle basse (quindi giudizi negativi) per nulla.

Quali sono i vantaggi di utilizzare l’Exchange Coinbase? Prima di tutto la semplicità. E forse non a caso è la piattaforma di Exchange criptovalute più usata al Mondo, servendo ogni giorno centinaia di migliaia di clienti che desiderano comprare, vendere, inviare o ricevere Bitcoin, Ethereum e Litecoin. E chissà che Coinbase non decida di inserire anche Ripple in futuro.

Altro vantaggio è la sicurezza. Il fatto che richieda i vostri documenti, non deve essere visto come una rottura burocratica e una perdita di tempo. E’ sinonimo che la piattaforma è in regola con le normative vigenti, che impongono ciò. Semplicità e sicurezza che hanno fatto di Coinbase un Exchange con 11.5 milioni di utenti in oltre 32 paesi.

Coinbase offre un comodo portafoglio Bitcoin mobile, da utilizzare su smartphone e tablet. E’ possibile accedere così al proprio portafoglio con l’App Android o iOS Apple, per negoziare le criptovalute in mobilità. Altro vantaggio è che Coinbase offre il cambio in tempo reale.

Quali sono gli svantaggi di utilizzare Coinbase? Consistono nei suoi pregi, che si fanno pagare a caro prezzo. Uno svantaggio di Coinbase sono infatti le commissioni molto alte. Infatti ci sono anche Exchange che offrono i propri servizi con commissioni basse, ma attenzione sempre alla questione sicurezza.

Quello che purtroppo manca ancora per i clienti Europei è una regolamentazione che possa metterti al sicuro nel caso di default della piattaforma. Ancora, se è vero che offre una chiave criptata, è anche vero però che non bisogna perderla, altrimenti, come abbiamo detto si perderà tutto il contenuto sul proprio wallet, almeno per un po’ di tempo. Dato che il supporto di assistenza risponde con molta lentezza.

Coinbase offre altresì una specie di assicurazione sul furto dei server, ma ad oggi non si sa come funzioni o se veramente potrà mai risarcire i clienti in caso di crollo dei server o furto dei dati.

Aggiungiamo poi una chiosa finale. Che vale per tutti gli exchange in generale. Queste piattaforme, che spesso fungono anche da wallet, sono gestiti da società private. Ed in quanto tali, rischiano la bancarotta. Ancora, possono essere oggetto di attacchi Hacker, come già accaduto a diversi Exchange in passato, anche rinomati. I quali hanno lasciato i conti dei propri utenti all’asciutto e quasi mai hanno avuto un rimborso. Quindi, il nostro consiglio è di usare gli Exchange per lo stretto necessario, ossia cambiare criptovalute per altre criptovalute o contro monete FIAT. Poi però conviene trasferirlo su un wallet esterno, per i motivi di cui sopra.

Per una recensione completa su Coinbase, vi rimandiamo al nostro articolo.

Wallet Bitcoin migliori per smartphone Android

Quali sono i migliori portafogli Bitcoin per smartphone Android? La comodità del Bitcoin è il suo essere digitale, quindi gestibile da ogni dispositivo. Partiamo dagli smartphone Android, in quanto, secondo una ricerca di mercato dello scorso anno, rappresenta il 94% degli smartphone in circolazione. Mentre solo il 3% riguarda gli iPhone e la restante fetta di mercato del 3% ad altri sistemi operativi. Ciò è dovuto all’alto successo dei dispositivi prodotti da multinazionali come Huawei, Samsung e Lg. Mentre di recente anche il redivivo colosso finlandese della telefonia, Nokia, dopo il matrimonio infelice con Microsoft, ha deciso di abbracciare il sistema operativo Android.

Ecco i migliori wallet per gestire Bitcoin da dispositivi con sistema operativo Android:

1. Coinbase

Ne abbiamo parlato prima ed è molto funzionale anche nella sua versione app per Android.

2. Bitcoin Wallet

Trattasi di una delle applicazioni più sicure e leggere disponibili. Permette di effettuare pagamenti tramite codici QR, NFC, Bluetooth o URL Bitcoin. Si tratta di un portafoglio completamente P2P, con il quale non è necessario iscriversi ad alcuna pagina web.

Se si desidera regolare le commissioni, si può scegliere tra le diverse priorità: economica, normale e alta. Questo portafoglio è raccomandato da bitcoin.org e BitPay, e vanta quasi 14mila recensioni su Google Play, con un voto medio di 4,0 su 5.

3. Blockchain

Blockchain.info è una delle pagine più visitate per controllare i prezzi dei Bitcoin in tempo reale, e come no. Prevede anche una app con un wallet, molto sicura e veloce che può essere definita come un portafoglio ibrido. Dato che i portafogli vengono criptati in un cloud, ma la decriptazione avviene nel proprio browser.

Come avviene per altre app, è possibile effettuare un Backup o una copia di sicurezza ogni volta che si desidera. Nonché ricevere denaro sul proprio indirizzo o pagare per i propri acquisti immediatamente. Con la possibilità di convertire i Bitcoin con un tetto di 20 valute diverse per volta.

I numeri di Blockchain app sono di tutto rispetto: vanta quasi 10500 recensioni su Google Play, e 11 milioni di portafogli creati.

4. Mycelium

Trattasi del wallet più popolare sui dispositivi che prevedono Android. È molto semplice da usare per l’invio e la ricezione di pagamenti. Anche il backup è molto semplice poiché Mycelium facilita il tutto grazie alle istruzioni per l’installazione e per il backup.

5. Breadwallet

Come vedremo, si tratta del più grande wallet per iPhone. Ma di recente è stato lanciato anche su Android. Offre il controllo delle password degli utilizzatori, un’interfaccia facile da utilizzare e supporto per la chiave d’accesso.

6.Airbitz

Airbitz è utilizzabile sia su iPhone che su Android. La sua funzione di login informale semplifica al massimo l’utilizzo per quanti usano Bitcoin per la prima volta. Il wallet crea anche backup automatici in modo da non doversi preoccupare dei tecnicismi o dell’esecuzione di backup manuali.

7. GreenBits

Versione Android nativa di GreenAddress. E’ un portafoglio “multi-signature” che supporta anche i portafogli hardware come TREZOR e Ledger. Quindi non solo per il sistema operativo creato da Google.

8. Spectrocoin

Assieme a Coinbase è tra i più usati wallet Bitcoin. La caratteristica principale di Spectrocoin è che offre una carta Visa che quindi puoi utilizzare per spendere comodamente le criptovalute. Una volta richiesta la carta prepagata di Spectrocoin al costo di soli 8 euro verrà spedita a casa in circa 3-4 settimane. Inoltre Spectrocoin permette non sono di tenere con te Bitcoin, ma anche di tenere Dash, Ethereum, Bankera e Nem. Abbiamo parlato approfonditamente di Spectrocoin qui.

Se invece si vogliono accelerare i tempi, sarà possibile richiedere la carta in 4-5 giorni al costo di 69 euro. Il costo mensile è pari a 1 euro al mese. Solo nel caso in cui il bilancio della carta è pari a zero non sarà addebitato nulla. Al contrario, invece, per prelevare da uno sportello bancomat, il costo sarà di 2,25 euro ad ogni prelievo se sarà effettuato nella valuta scelta.

Wallet Bitcoin migliori per iPhone

Quali sono i migliori portafogli per Bitcoin su iPhone? Ma anche per iPad o Apple Watch? Vediamoli di seguito:

1. Breadwallet

Per molti utenti, questo è il miglior portafoglio per iPhone o Apple Watch. Si tratta di un wallet leggero, indipendente, facile da usare, open source e che utilizza SPV per verificare l’accuratezza delle transazioni. Non manca poi il fatto che sia compatibile con l’identificazione delle impronte digitali: la tecnologia Touch ID. Si tratta di un wallet ideale per lo shopping in quanto consente di spendere senza dover attendere che le transazioni vengano confermate.

2. Airbitz

Questa app è disponibile nelle versioni per iPhone, iPad o Mac. È molto semplice da utilizzare e una volta fatta un po’ di pratica, si noteranno poche differenze rispetto alle altre applicazioni bancarie online tradizionali. Tutto ciò che concerne la sicurezza dell’account passa inosservato, diventando un’applicazione per fare acquisti, trasferire o ricevere denaro rapidamente e in maniera very easy.

La sua sicurezza la rende immune agli attacchi di phishing o al sistema stesso. Tutte le informazioni vengono inviate criptate ed utilizza altresì soluzioni di autenticazione a due fattori 2FA che assicurano che solo il proprietario possa gestirla.

Wallet Bitcoin migliori per il Pc

Quali sono i migliori portafogli per Bitcoin da usare tramite Pc? In effetti, nell’era del mobile, c’è ancora chi preferisce fare certe operazioni dal proprio Personal computer di casa. Specie quelle che hanno a che fare il denaro. A tale scopo vi suggeriamo delle applicazioni da installare sul Pc di casa, per sistemi operativi Mac OS X, Windows e Linux.

1. Bitcoin Core

Si tratta del “wallet” originale, proprio quello ideato dal misterioso Satoshi Nakamoto stesso, ideatore del Bitcoin ancora oggi dall’identità sconosciuta. Esso viene ancora oggi, a distanza di quasi 10 anni, continuamente revisionato e migliorato dal team di sviluppo della Regina delle criptovalute. Un altro punto a suo favore è il fatto di essere un nodo completo della sua rete Bitcoin indirizzato attraverso Tor, che fornisce una maggiore privacy.

Tuttavia, ha la pecca di occupare molto spazio sul Pc e di rallentarlo. Quindi forse è adatto a Pc nuovi che abbiano molto spazio, magari in Cloud. Però vuoi mettere il gusto di usare il wallet originale ideato dallo stesso creatore del Bitcoin?

2. Armory

E’ una delle opzioni più sicure disponibili, anche se un po’ complicata, specie ai primi utilizzi. Tuttavia, questo Wallet per Pc è fatto proprio per chi sa smanettare e cerca qualcosa di professionale. Inoltre, in caso di paure in termini di sicurezza, o se si vogliono lasciare fermi i propri risparmi per un po’ di tempo, sono disponibili anche soluzioni per memorizzare a freddo o offline.

Recentemente, il CEO e fondatore di Armory, Alan Reiner, ha lasciato l’azienda.

3. Electrum

Creato a Novembre 2011, le sue funzioni principali sono:

supporto per portafogli hardware (come TREZOR, Ledger Nano e KeepKey)

archiviazione sicura dei Bitcoin utilizzando un computer offline.

Electrum è ideale tanto per gli utenti neofiti di Bitcoin che per quelli più esperti.

4. Exodus

Exodus è uno dei portafogli di criptomonete più affidabili e sicuri, ad oggi. Si tratta di un software che può essere installato sul proprio computer (supporta Mac, Linux e Windows) e supporta al momento 18 tipologie di criptovalute: oltre alle più classiche Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin, Exodus supporta anche Aragon, Augur, BAT, Civic, Dash, Decred, District0x, EOS, ETH Classic, FunFair, Gnosis, Golem, OmiseGo e SALT.

Wallet Bitcoin: migliori online

Quali sono i migliori portafogli per Bitcoin da utilizzare online senza bisogno di scaricare app su smartphone, tablet o Pc? Questa opzione è preferita da chi non vuole occupare lo spazio del proprio dispositivo con app ma fare tutto online dal proprio browser.

Le migliori alternative sono:

  • Coinbase
  • Bitcoin Wallet
  • Blockchain
  • Xapo

Se i primi 3 Wallet li abbiamo già descritti nella loro funzione app, essi funzionano molto bene anche online. Di Xapo invece non abbiamo parlato. Anche questo portafoglio offre una versione app ben fatta, ma anche quella web-base non scherza. Xapo Wallet funziona come un vero e proprio conto corrente, grazie al quale è possibile accedere al proprio saldo per i propri acquisti quotidiani. Usarlo è estremamente facile. Quando vogliamo acquistare qualcosa o trasferire Bitcoin, basterà fare click sul pulsante Invia, selezionare l’ordine che desideriamo inviare e aggiungere l’indirizzo mail Bitcoin della persona o del commerciante a cui dobbiamo inviare denaro. Un po’ come facciamo ad esempio quando usiamo Paypal.

Non sono previste commissioni, e Xapo prevede anche l’utilizzo di una carta: la Xapo card. Che va utilizzata come si fa con qualsiasi carta di credito, debito o prepagata. L’acquisto di bitcoin può essere un processo non facile per tutti. Xapo permette di acquistare facilmente i bitcoin per inviare immediatamente denaro a familiari o amici, effettuare transazioni con la nuova Xapo Card o prepararti al futuro con il tuo primo pezzo di moneta digitale.

Il lato positivo di un portafoglio web è che non occupa spazio sul computer e, mediante una connessione a Internet, è possibile accedervi da qualsiasi parte del mondo. Quello negativo è che i dati sono memorizzati sulla memoria della rete e quindi il controllo di essi è minore.

Wallet Bitcoin migliori per Android, iOS, Pc e web

Sei uno che utilizza più dispositivi con sistemi operativi diversi? E saltella da un iPhone a un Galaxy S8, passando dal Pc con Windows 10 alla versione online? Niente paura. Abbiamo la soluzione anche per te. Esistono infatti portafogli per Bitcoin definiti universali (o più volgarmente tuttofare) poiché funzionano su tutto. Ecco quali:

1. Copay

Si tratta di un portafoglio open source, con multi firma HD che proviene dalla mano di BitPay. Permette l’accesso condiviso a più utenti o la gestione di più portafogli senza mettere a rischio la loro sicurezza ed è completamente tradotto in italiano. Si può usare con iOS, Android, Windows Phone, Chrome, Mac O SX, Windows o Linux.

2. GreenAddress

GreenAddress è un portafoglio multi firma di Bitcoin disponibile sul web, per desktop, Android e iOS. GreenAddress è compatibile con i portafogli hardware come TREZOR, Ledger Nano e HW.1. ‘Multi-signature’ (multi firma) in questo contesto significa che il sito richiede una conferma manuale da parte tua per il trasferimento del denaro. Ciò aumenta notevolmente la sicurezza.

Portafogli hardware o fisici

Si tratta di autentici mini computer che è possibile utilizzare offline, per memorizzare e gestire le proprie chiavi private in un ambiente senza connessione di rete, o pagare con i propri Bitcoin e in questo modo aumentare al massimo la sicurezza delle transazioni eseguite. Quindi, una volta memorizzate le chiavi dentro l’hardware, si sarà in grado di firmare le transazioni Bitcoin senza essere connessi a internet. Gli hacker potrebbero rubare il portafoglio hardware ma seppure dovesse accadere, può essere protetto da un codice PIN. Un po’ come avviene per gli smartphone. Inoltre, fino a quando si crea un codice di backup segreto, è sempre possibile recuperare i Bitcoin.

Il portafoglio hardware diventa una sorta di caveau personale. Unica pecca di questi dispositivi è che non costano poco. Su Amazon mediamente li si trova sui 90 euro. Ma ben ripagati dato il servizio che offrono.

Trezor

Trezor viene considerato il più grande esemplare di portafoglio hardware. Se non si è sicuri del proprio computer o della propria connessione internet e si vogliono conservare i propri Bitcoin in un luogo sicuro, Trezor consente di conservare le chiavi private e realizzare tutti i tipi di transazioni offline.

Può essere utilizzato su Windows, OS X o Linux, ed è compatibile con vari portafogli, tra cui: MultiBit HD, Electrum o il succitato Copay.

Ledger Nano S.

E’ possibile conservare i propri Bitcoin anche sulla chiavetta Ledger Nano S. Le chiavette sono un ottimo sistema per conservare criptovalute, ancora migliore di un wallet, ma, soprattutto di un Exchange.La chiavetta Ledger Nano S., essendo per la maggior parte del tempo offline (non connesso ad internet) non corre il rischio di essere attaccata da hacker o virus.

È un portafoglio fisico, quindi non c’è nulla di virtuale ma solo una semplice chiavetta USB da collegare al proprio PC desktop o portatile. Presenta un display Oled, due pulsanti e un coperchio ruotabile. A cosa servono i due pulsanti? A navigare nel menù della chiavetta, a cambiare i valori e a confermare una decisione.

Per utilizzare la Ledger occorre dapprima creare un nuovo portafoglio al suo interno. I passi da seguire sono i seguenti:

  1. collegare la Ledger al PC tramite il cavo USB in dotazione
  2. quando appare “Welcome” sul display, è possibile premere contemporaneamente i due pulsanti per procedere
  3. premere di nuovo i due pulsanti
  4. scegliere se creare un nuovo account o ripristinare uno vecchio. In questo caso occorre crearne uno nuovo, cliccare quindi sull’opzione di spunta
  5. definire il proprio codice PIN che servirà ogni volta per accedere. Usare i due pulsanti per scorrere le cifre e premerli contemporaneamente per confermarle.
  6. reinserire il nuovo codice PIN
  7. nella scatola viene anche dato un foglietto su cui è possibile scrivere le 24 parole di sicurezza necessarie per ripristinare in futuro il Ledger. Il foglietto va conservato, inutile dirlo, con cura, in un luogo sicuro, lontano da occhi indiscreti.

Keepkey

Partiamo subito dai vantaggi e svantaggi di questo Wallet:

Vantaggi:

  • Il portafoglio hardware Bitcoin più sicuro e ricco di funzionalità
  • Schermo digitale e corpo in metallo

Svantaggi:

  • Il prezzo di 99 euro potrebbe essere fuori portata per alcuni acquirenti
  • Trattandosi di un nuovo portafoglio da poco sul mercato, ha bisogno di guadagnare più fiducia

Lo scopo di un portafoglio hardware è come detto quello di archiviare le chiavi private offline in un ambiente sicuro. KeepKey fornisce sicurezza di alto livello e protegge dai furti fisici e virtuali. Può essere utilizzato su qualsiasi computer, anche uno che è stato infettato da malware o preso di mira da hacker. Pensalo come un minuscolo computer creato appositamente per archiviare le chiavi private Bitcoin.

Oltre all’archiviazione offline, il codice PIN e la randomizzazione del numero di KeepKey assicurano altresì che:

1) il tuo portafoglio sia protetto da furti fisici

2) che un hacker non possa rubare bitcoin dal tuo portafoglio con malware

KeepKey è un portafoglio HD, il che significa che è possibile eseguire il backup dell’intero portafoglio con le 12 parole generate durante l’installazione. Dodici caratteri è l’impostazione predefinita, sebbene KeepKey supporti lunghezze fino a 18 e 24 caratteri.

Il seed viene generato utilizzando entropia sia dal dispositivo stesso che dal computer utilizzato per l’installazione. Il seed viene generato offline sul KeepKey e visualizzato sullo schermo del dispositivo. Lo schermo offline del dispositivo assicura che la password non venga mai visualizzata su un dispositivo connesso a Internet.

Puoi recuperare il tuo portafoglio utilizzando il seed di backup se il dispositivo viene perso, rubato o danneggiato. Il recupero può essere effettuato con l’estensione Chrome di KK. Assicurati di conservare più backup dei tuoi seed e segui altre “best practice”.

Lo schermo del wallet aiuta a confermare che stai inviando Bitcoin al destinatario previsto, ma non impedisce gli attacchi di phishing.

Come con qualsiasi portafoglio hardware, l’utilizzo del dispositivo è privato quanto il portafoglio software con cui è utilizzato. Electrum, KeepKey Chrome e MultiBit HD supportano KeepKey. Electrum è il più privato dei tre.

Occorre però anche specificare che KeepKey è in realtà una porta del codice e del firmware di TREZOR. Non c’è differenza enorme oltre al fatto che TREZOR è in circolazione da molto più tempo. Anche il design dei due dispositivi differisce. KeepKey ha un aspetto più premium, è in alluminio e più pesante. TREZOR è di plastica e più leggero. TREZOR è molto leggero e potrebbe essere più a prova di caduta di KeepKey.

KeepKey potrebbe essere migliore di un portafoglio di carta per utenti meno tecnici. I portafogli di carta possono essere difficili da configurare ed è facile commettere errori. Con KK è più facile creare storage offline sicuri. I portafogli di carta sono altrettanto sicuri se creati correttamente, però.

Al momento non sono disponibili codici promozionali KeepKey. Se un coupon o un codice sconto saranno disponibili, aggiorneremo questo post. KeepKey può essere utilizzato per conservare Litecoin, DASH e altri altcoin. Spetta agli sviluppatori di software wallet integrare il supporto: il dispositivo stesso è compatibile con qualsiasi altcoin.

Nel 2016 KeepKey ha acquisito un altro wallet Bitcoin molto rinomato: Multibit Hd. A quel tempo, gli ingegneri che avevano originariamente costruito e supportato Multibit avevano annunciato che non avrebbero più lavorato su di esso o fornito supporto. Multibit aveva bug persistenti che hanno causato agli utenti Multibit molti problemi. Inoltre, Bitcoin ha subito un cambiamento fondamentale in merito al modo in cui le tasse funzionano. L’aggiunta della tecnologia SegWit ha poi portato il software Multibit ancora più indietro. KeepKey, non avendo però le risorse giuste per migliorare Multibit, ha finito per affossarlo. Infatti, lo stesso team di sviluppatori di Multibit ha consigliato ai suoi utenti di smettere di usarlo e di spostare le chiavi su altro software di portafoglio a tua scelta.

Ledger HW.1

Ledger HW.1 può essere considerato un portafoglio hardware economico. Infatti, rispetto ai primi tre che costano tra i 79 e i 99 euro, su Amazon lo si può trovare sui 17 euro. Ma un motivo dovrà pur esserci. Non ha una schermata quindi non è sicuro tanto quanto le tre opzioni sopra elencate. Ad ogni modo fornisce maggior sicurezza rispetto a un portafogli da usare tramite app o peggio ancora online.

Perché è importante un wallet hardware con una schermata? In quanto le schermate offrono una maggiore sicurezza verificando e visualizzando i dettagli più importanti del portafoglio. Dato che il portafoglio hardware è quasi impossibile da hackerare, la sua schermata è più affidabile dei dati visualizzati sul computer.

Portafoglio di carta Bitcoin

Ultima soluzione, e sicuramente la meno tecnologica, è quella di avere un portafoglio di carta per conservare il Bitcoin. Una volta generato e stampato il portafoglio di carta, avremo il nostro indirizzo Bitcoin e la chiave privata associata su un foglio, espressa su due codici QR. Quest’ultima è ormai una tecnologia sempre più utilizzata e nei più disparati campi: per pagare con un buono benzina, per pagare un biglietto al museo, per pagare una multa, per usare criptovalute. Saremo sicuri che gli Hacker non potranno metterci le proprie mani falemiche e malefiche.

Bitcoin, perché è importante scegliere un Wallet sicuro

Perchè il wallet è importante? Perché truffe e frodi sono qualcosa che ormai è diventato all’ordine del giorno anche per le criptovalute. Sia per il loro trading che per la conservazione dei token. Nel primo caso, bisogna stare alla larga da quei Broker che promettono facili guadagni senza avere alle spalle un minimo di conoscenza in materia. Millantando di avere ideato software automatici che lavorano per noi facendoci diventare milionari.

Per quanto riguarda poi i Wallet, abbiamo prima accennato al fatto che il rischio è che una piattaforma dove abbiamo conservato i nostri token, venga colpita da attacchi Hacker pesanti. Basta ricordare che un Exchange molto utilizzato, la piattaforma americana Bitfinex, ha subito nel 2014 il furto di 120.000 unità del bitcoin di criptovaluta, che all’epoca aveva un valore di 72 milioni di dollari. Bitfinex ha annunciato per la prima volta la violazione della sicurezza il 2 agosto 2016. Il bitcoin è stato prelevato dai portafogli separati degli utenti e Bitfinex ha rintracciato l’hack. Le operazioni significative dei fondi degli hacker sono state firmate dal fornitore di sicurezza di Bitfinex, senza totale sicurezza.

La Securities and Exchange Commission negli Stati Uniti ha ordinato a Bitfinex di pagare una multa di $ 75.000 per aver offerto transazioni di merci finanziate fuori borsa illegali. I termini di Bitfinex affermavano che “i bitcoin nei portafogli multi-firma appartengono a te e sono di tua proprietà” e imporre perdite ai clienti che non sono stati violati violerebbe i termini. Tuttavia, gli utenti riceverebbero un altro bene denominato token BFX in cambio della perdita subita dai clienti. Questi token BFX potrebbero essere riscattati da Bitfinex o dalla sua casa madre, iFinex. Il 2 agosto Bitfinex ha offerto una ricompensa del 5% di recupero e per le informazioni che hanno portato al recupero dei Bitcoin rubati nel recente attacco. A settembre 2016, Bitfinex ha annunciato di aver riacquistato oltre l’1% dei token BFX per rimborsare i clienti per le perdite. Il cambio USD / BTC è rimbalzato a oltre $ 600 da $ 540, dopo l’annuncio nella speranza di un’ulteriore conversione azionaria e il riscatto di token BFX.

Non vi è alcun obbligo per gli intermediari di verificare le identità degli utenti. Bitcoin non ha governance oltre al suo software. Le transazioni con Bitcoin sono irreversibili e gli utenti non possono invertire la transazione indesiderata. Se vengono violati account tradizionali, le banche o le istituzioni finanziarie contribuiranno a coprire alcune o tutte le perdite, ma con Bitcoin gli utenti sono da soli. Non ci sono terze parti che possono aiutare. Tuttavia, la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti può imporre regole alle transazioni su titoli relativi a valute virtuali. La SEC controlla la registrazione dello scambio in modo che gli investitori abbiano sufficienti informazioni sull’offerta.

Ma il caso di attacco Hacker più clamoroso è quello a danno di Mt. Gox. La più grande borsa del bitcoin del mondo sembrava un esempio imponente di imprenditorialità rinnegata. Ma al suo interno, secondo alcuni che erano lì, Mt. Gox era una combinazione disordinata di cattiva gestione, negligenza e inesperienza. Sempre nel 2014, il suo fallimento ha provocato la scomparsa di $ 460 milioni, apparentemente rubati dagli hacker e altri $ 27,4 milioni mancanti dai suoi conti bancari, è stata una sorpresa per le persone che avevano conoscenza dei meccanismi interni della compagnia di Tokyo.

La compagnia, dicono questi addetti ai lavori, era in gran parte un riflesso del suo amministratore delegato e del suo azionista di maggioranza: Mark Karpeles. Un uomo che era più un programmatore di computer che un amministratore delegato e tuttavia a volte era distratto anche dai suoi doveri tecnici quando erano più necessari . “A Mark è piaciuta l’idea di essere amministratore delegato, ma la realtà quotidiana lo annoiava”, afferma uno di loro, che ha parlato a condizione di restare anonimo. La settimana scorsa, dopo che un documento aziendale trapelato ha detto che gli hacker avevano fatto irruzione nell’Exchange Mt. Gox, Karpeles ha confermato che un’enorme porzione di denaro controllata dalla società era sparita. “Avevamo punti deboli nel nostro sistema e i nostri bitcoin sono svaniti, abbiamo causato problemi e disagi a molte persone e mi sento profondamente dispiaciuto per quello che è successo”, ha detto Karpeles parlando a una conferenza stampa di Tokyo chiamata per annunciare la bancarotta della società.

Questa sarebbe la seconda volta che l’Exchange è stato violato. Nel giugno 2011, c’era stato un altro attacco Hacker che ha portato via l’equivalente di $ 8,75 milioni. Bitcoin promette di fornire un conto bancario a chiunque disponga di un telefono cellulare, non è richiesto alcun documento d’identità. È chiaramente una tecnologia sorprendente e potenzialmente in grado di cambiare il mondo: la prima forma di moneta digitale valida, decentralizzata e affidabile. Potrebbe democratizzare la finanza internazionale. Ma è anche una tecnologia che è stata spinta avanti da una comunità di persone che erano impreparate o non volevano affrontare anche le basi del business quotidiano. Una nuova ondata di imprenditori potrebbe portare alla moneta digitale un nuovo livello di rispettabilità, ma nel corso dei suoi primi anni il bitcoin è stato guidato in gran parte da fanatici del computer con poca esperienza nel mondo finanziario. L’esempio più importante è proprio il succitato Mark Karpeles. Che potrebbe essere bollato come “un buono annulla capace di tutto” o un “dilettante allo sbaraglio”.

Altri casi meno clamorosi hanno riguardato a pochi giorni dal caso Mt.Gox, Flexicoin, banca canadese. La quale, per mancanza di risorse economiche, è stata costretta a chiudere i battenti. La somma sottratta, per stessa ammissione della banca a mezzo stampa, è stata pari 896 bitcoin, circa 600 mila dollari. Per fortuna, Flexcoin aveva tenuto parte dei suoi bitcoin in “celle frigorifere”, vale a dire dispositivi offline su richiesta di quegli utenti che hanno pagato una tassa di “stoccaggio” pari allo 0,5 per cento della somma versata. Prima ancora, tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 era poi toccato ad altri Exchange: Bitcoinc, Inputs.io e MyBitcoin. Che hanno perso migliaia di Bitcoin a testa.

Come diceva il grande Totò: la prudenzia non è mai troppo!

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