Bitcoin sotto i 64.000$: la geopolitica travolge il mercato crypto

Bitcoin in difficoltà a seguito delle tensioni geopolitiche. BTC ha infatti perso la soglia dei 64.000$ in poche ore, trascinato verso il basso da una notizia che ha fatto il giro del mondo: esplosioni a Teheran, dopo un attacco militare condotto congiuntamente da Stati Uniti e Israele contro l’Iran.

Non si tratta di una semplice correzione tecnica, ma di qualcosa di più profondo, il tipo di panico che si diffonde nei mercati quando l’incertezza smette di essere astratta e diventa concreta, geopolitica, immediata.

Febbraio 2026 si chiude già come uno dei mesi peggiori di sempre per Bitcoin in rapporto all’inizio dell’anno: tra il 14% e il 19% di perdita, con il prezzo ancora circa il 50% sotto i massimi del 2025.

Il Fear & Greed Index si è fermato tra 11 e 13 punti, “Extreme Fear” puro. Se segui da vicino il mercato crypto, sai che questi numeri da soli raccontano poco.

È il contesto che cambia tutto: dazi commerciali, guerra commerciale USA-Cina, sentiment istituzionale in picchiata. Un mix esplosivo, e l’attacco all’Iran non ha fatto altro che accendere la miccia.

In queste ore il prezzo di BTC sta provando a recuperare il livello dei 65.000$. Andiamo a vedere qualche dato.

BTC a 64.000$ dopo le tensioni in Iran

Se volete investire in criptovalute potete utilizzare la piattaforma regolamentata di eToro (clicca qui per attivare un conto demo gratuito).

E’ un broker che può essere utilizzato anche sfruttando la funzionalità di Copy Trading, cosa che permette di copiare le posizioni di altri trader automaticamente. Per attivare un conto sono poi sufficienti 50$ per iniziare subito, oltre al conto demo gratuito.

Per saperne di più sulle criptovalute su eToro vai qui sul sito ufficiale.

Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l'intero investimento. Comprendi i rischi qui https://etoro.tw/3PI44nZ

Cosa è successo a Teheran e perché ha colpito BTC

La notizia dell’attacco si è diffusa rapidamente nella notte tra il 27 e il 28 febbraio. Bloomberg l’ha confermata nelle prime ore del mattino, e il mercato ha reagito con la velocità tipica degli asset digitali.

Bitcoin ha ceduto oltre il 3% in poche ore. Ethereum ha tenuto meglio, ma si è attestato sotto i $1.925.

Grafico BTC USD - 28 02 2026

La dinamica è ormai familiare: quando scoppia una crisi geopolitica di questa portata, tutto ciò che è percepito come “rischioso” viene venduto.

Azioni tech, crypto, bond emergenti. E l’oro sale. Quella narrativa di Bitcoin come “oro digitale”, bene rifugio alternativo, si è mostrata ancora una volta fragile nel momento del panico.

Gli investitori istituzionali, quando hanno paura davvero, corrono verso l’oro fisico, non verso i token digitali.

Febbraio 2026: un mese che ha riscritto i record (in negativo)

Il rally di metà Settimana

C’era stato un momento, a metà settimana, in cui sembrava che qualcosa stesse girando. Nvidia aveva pubblicato utili sopra le attese, e il mercato crypto aveva risposto con entusiasmo: Bitcoin era salito fino a circa $70.000, liquidando oltre $400 milioni di posizioni short in quello che è diventato uno degli short squeeze più spettacolari del mese.

Bitcoin: liquidazioni 7d - 28 02 2026

Ethereum aveva brevemente superato i $2.000. Solana aveva guadagnato il 14%, spingendosi verso $89.

Poi, nel giro di 48 ore, tutto si era sgonfiato. I dazi di Trump, l’incertezza macro, e infine l’attacco all’Iran hanno rimesso il mercato esattamente dove era o peggio.

Dal picco del 2025, Bitcoin vale oggi circa la metà. Non è una correzione, è un drawdown da ciclo ribassista.

BTC e Nasdaq: due asset, un destino

Una delle dinamiche più importanti da tenere d’occhio in questo ciclo è la correlazione crescente tra Bitcoin e i titoli tecnologici americani.

Quando il Nasdaq scende, BTC scende. Quando Nvidia tira, il crypto rimbalza.

Ecco un grafico esplicativo sulla correlazione tra BTC e Nasdaq:

Correlazione BTC - NASDAQ 100 - Feb 2026

Nei giorni in cui il mercato azionario sale, le crypto tendono a salire ma meno, mentre nei sell-off tecnologici BTC cade più del Nasdaq. Negli ultimi 30 giorni , la correlazione è a circa 0.23, un legame positivo ma debole.

Questa interdipendenza limita fortemente la capacità di Bitcoin di comportarsi come strumento di diversificazione, il ruolo che molti investitori gli avevano attribuito. In un mercato guidato dalla macro, le distinzioni tra asset class tendono ad appiattirsi.

Cosa guardare nelle prossime ore

Attenzione a domani che rappresenta anche la scadenza del Clarity Act, una legge che potrebbe offrire maggiore chiarezza regolamentare al settore crypto negli USA.

Storicamente, la certezza normativa è un catalizzatore positivo per i mercati digitali. C’è anche la proposta OCC sul GENIUS Act per le stablecoin, che potrebbe cambiare le regole del gioco per l’intero ecosistema.

Il Fear & Greed Index sotto i 15 punti ha storicamente preceduto rimbalzi significativi. Ma “storicamente” non significa “automaticamente”. Probabilmente questo è un momento in cui fare massima attenzione agli investimenti personali.

L’attacco all’Iran e il crollo di Bitcoin sotto i $64.000 sono la conferma di qualcosa che il mercato sta imparando lentamente: il mondo digitale non è separato da quello reale.

Geopolitica, dazi, sentiment istituzionale, tutto si riversa nei prezzi con una velocità e un’ampiezza che i mercati tradizionali non conoscono.

Navigare questo contesto richiede nervi saldi, dati aggiornati e una strategia chiara. Non paura. Non euforia. Lucidità.

Ti interessa investire in crypto? Ecco alcuni exchange che puoi utilizzare:

EXCHANGE
CARATTERISTICHEVANTAGGI
In evidenza
Criptovalute principaliFacile da usareISCRIVITI

💸 Sconto fee di Bitget

Iscriviti e crea il tuo account gratuito su Bitget

Per altri approfondimenti puoi seguirci sul nostro canale Youtube dove analizziamo i migliori progetti crypto e sul nostro canale Telegram per avere notizie e aggiornamenti su tutto il mercato crypto e sui vari progetti.

Domenico Sacchi
Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute.