Bitcoin si ferma a 94.000$: cosa aspettarci?
E’ iniziato il 2026 con Bitcoin che ha iniziato una piccola fase di rialzo. Dopo aver chiuso il 2025 con un calo del 6%, e tre mesi consecutivi di perdite, il prezzo BTC ha fatto un rimbalzo importante nei primi giorni di Fennaio, superando la soglia dei $93.000 e avvicinandosi a quota $95.000.
Quella dei 95k è infatti una delle resistenze principali del momento da superare se vogliamo un ritorno verso i 100.000$. Il prezzo di Bitcoin si trova ora in una fase di consolidamento decisiva per determinare la direzione futura.
Le ragioni di questo rialzo sono tante riguardano sia fattori tecnici, fondamentali e macroeconomici.
Come prima cosa, gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi record nei primi giorni dell’anno, con oltre $1,2 miliardi entrati in soli due giorni di trading.
Se questo ritmo venisse mantenuto, si arriverebbe a $150 miliardi di afflussi annuali, circa il 600% in più rispetto ai $21,4 miliardi del 2025. Dati comunque da confermare.
Sul fronte tecnico, il prezzo di Bitcoin ha trovato un solido supporto nella zona degli $88.000-$90.000. Questo livello è stato testato due volte e ha retto, segnalando la presenza forse dei bulls..
Tuttavia, il percorso verso nuovi massimi non è privo di ostacoli. I dati degli order book degli exchange mostrano un muro importante di ordini di vendita attorno ai $95.000.
Dal punto di vista macroeconomico, il contesto si sta rivelando favorevole per gli asset rischiosi come Bitcoin. Si attendono nuovi tagli dei tassi ed i mercati tradizionali sono sui massimi.
Guardando ai prossimi mesi, molti prevedono che Bitcoin non abbia ancora raggiunto il suo picco e proiettano nuovi massimi storici già nella prima metà del 2026.
Da capire come si muoverà il mercato anche considerando che la soglia dei 100.000$ è diventata una soglia psicologica difficile da superare nel breve termine.
ValutazioneDeposito minimo
50$
eToro
Mercati: Italia, Europa, USA, Asia
La piattaforma di Social trading più apprezzata
Trading azioni (commissioni disponibili sul sito)
Copy Trading e SmartPortfolios
Il 50% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando opera con questo fornitore di CFD. Dovreste valutare se potete permettervi di correre il rischio elevato di perdere il vostro denaro.
Sommario
Analisi tecnica BTC /USD
Da un punto di vista tecnico si è formata una forte resistenza per il prezzo di BTC in area $94.000-$95.000. I dati degli order book di alcuni CEX come Binance, rivelano la presenza di trader che a $94.000 che vendono sistematicamente quando il prezzo sale verso questi livelli.
Come vediamo dal grafico su TradingView:
il prezzo ha superato la media mobile a 50 periodi che nel frattempo però è scesa parecchio. Come vediamo questo comportamento e andamento “laterale” ha creato una dinamica di mercato caratterizzata da movimenti “choppy”, con improvvisi aumenti di volatilità seguiti da consolidamenti. Il movimento rialzista di ieri è stato, come vediamo, completamente riassorbito in una sola giornata.
Se controlliamo la heatmap di liquidazione notiamo un’alta concentrazione di posizioni short proprio al di sopra dei $95.000. Ci potrebbe essere quind uno short squeeze in grado di generare un movimento rapido verso i $100.000 qualora questa resistenza venisse superata.
Il livello di $93.500 rappresenta un punto critico per la chiusura settimanale. Questo livello rappresenta l’apertura dell’anno 2025 e un livello di un range di consolidamento durato diverse settimane.
Una chiusura settimanale confermata al di sopra di $93.500 sarebbe positiva e porrebbe fine al trend ribassista settimanale iniziato a metà ottobre 2025.
ETF Spot tornano positivi
Gli ETF spot tornano in territorio positivo. I primi due giorni di trading del 2026 hanno visto afflussi totali superiori a $1,2 miliardi, con lunedì 5 gennaio che ha registrato $697 milioni di afflussi netti.
Ecco gli ultimi dati su SoSovalue:
dove osserviamo l’ultima giornata negativa per 243 milioni di dollari dopo 2 giornate molto positive. I dati settimanali comunque sono positivi.
A dominare la scena l’ETF di BlackRock, ovvero iShares Bitcoin Trust (IBIT) che registra i maggiori afflussi.
Eric Balchunas di Bloomberg ha evidenziato un aspetto particolarmente interessante.
Il 2025 ha visto $22 miliardi di afflussi nonostante condizioni di mercato sfavorevoli, cosa potrebbe accadere ora che il contesto sta migliorando?
La proiezione di $150 miliardi annuali, sebbene ottimistica, non è priva di fondamento considerando che l’adozione istituzionale è ancora nelle sue fasi iniziali e che giganti come Morgan Stanley hanno appena presentato domanda alla SEC per lanciare i propri ETF Bitcoin.
La domanda degli ETF sta progressivamente assorbendo l’offerta circolante, creando le condizioni per un potenziale shock di domanda a lungo termine, piuttosto che flussi speculativi di breve periodo.
Naturalmente questi fondi fanno il bello e il cattivo tempo. Quando le condizioni dei mercati peggiorano non si fanno scrupoli a portare a casa i profitti. Quindi bisogna capire che il mercato degli ETF rimane comunque volatile e soggetto a cambiamenti rapidi di sentiment.
A lungo termine la tendenza positiva, con la maggior parte degli analisti che interpreta i deflussi temporanei come pause fisiologiche in un trend di lungo periodo orientato al rialzo.
Cosa aspettarsi nel prossimo trimestre 2026?
Che succederà nei prossimi mesi? Che 2026 ci aspetta? Lo scenario base prevede un range tra gli $88.000 e i $95.000 per Gennaio. Questo periodo di consolidamento permetterebbe di digerire il recente recupero e costruire una base più solida per un eventuale assalti alla soglia psicologica dei $100.000.
In caso di rottura al rialzo confermata sopra i $94.700, andremo a ritestare i 100k.
Per quanto riguarda lo scenario ribassista, i livelli di supporto critici sono ben definiti. Il primo si trova a $90.000, il successivo si colloca vicino al supporto in zona $85.000. Chiusure giornaliere sotto questo livello potrebbero innescare un’altra movimento di ritracciamento verso il supporto tra $75.000 e $78.000.
Dobbiamo considerare comunque che i volumi di mercato spot sono sui minimi e la liquidità è ancora debole. Questo implica una “sensibilità” maggiore a movimenti più bruschi.
Anche l’open interest sui futures Bitcoin è il calo del 40% da ottobre a gennaio 2026. Questo significa minore leva finanziaria e minori posizioni speculative. Questo è positivo da un lato in quanto porta stabilità ma minore momentum a breve termine.
Le opzioni sembrerebbero indicare che il mercato si aspetta un superamento dei 95.000$, cosa che potrebbe portare BTC a riattaccare finalmente i 100.000$.
Notizie positive potrebbero arrivare anche dai mercati tradizionali con Strategy che potrebbe non essere esclusa dai listini, notizia che porterebbe ulteriore ottimismo sui mercati.
Disclaimer: le previsioni degli analisti non devono essere considerate come un consiglo finanziario, ognuno deve fare le proprie valutazioni in tema di investimenti.
Ti interessa investire in crypto? Ecco alcuni exchange che puoi utilizzare:
| CARATTERISTICHE | VANTAGGI | ||
|---|---|---|---|
In evidenza |
|||
![]() | Criptovalute principali | Facile da usare | ISCRIVITI |
💸 Sconto fee di Bitget
► Iscriviti e crea il tuo account gratuito su Bitget
Per altri approfondimenti puoi seguirci sul nostro canale Youtube dove analizziamo i migliori progetti crypto e sul nostro canale Telegram per avere notizie e aggiornamenti su tutto il mercato crypto e sui vari progetti.
