Bitcoin Forum: sono utili per trovare informazioni sul trading?

I Forum sui Bitcoin sono utili per avere informazioni sul trading? Le criptovalute si stanno a poco a poco consolidando come importanti asset su cui investire. Al pari di prodotti più tradizionali come azioni, obbligazioni e materie prime. Tali monete digitali sono però ancora oggetto di forte volatilità, il che le rende da un lato degli ottimi investimenti per conseguire ingenti profitti, ma dall’altro ancora impregnati di estrema incertezza. Quindi, è facile farsi prendere la mano, magari acquistandone massicciamente per poi ritrovarsi magari un pugno di mosche tra le mani. Altro rischio è quello di affidarsi a piattaforme che millantano facili guadagni, chiedendoci solo poche centinaia di euro per iscriverci e promettendoci poi di fare la vita dei nababbi. Tramite un sistema che si basa su algoritmi matematici sicuri che lavorano al posto nostro, mentre ci beiamo su una amaca di una spiaggia esotica.

Vi abbiamo più volte consigliato di affidarvi a broker sicuri e affidabili. Che devono avere caratteristiche irrinunciabili come materiale informativo, corsi di formazione online e dal vivo, un conto demo che consenta di fare pratica in demo all’inizio senza rischiare i propri soldi reali, una assistenza clienti continuativa e in lingua italiana con più possibilità di contatto (e-mail, numero telefonico, chat, skype), licenza CONSOB (la massima autorità italiana in materia di mercati finanziari), commissioni e spread bassi, preveda lo strumento della Leva finanziaria.

Ecco le migliori per fare trading di Bitcoin e altre criptovalute:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
24optionTrading CFD e opzioni su BitcoinRendimenti elevatiPROVA>>
plus500Trading bitcoinPiattaforma di qualitàPROVA>>
xmConti Zero spreadGuide e tutorialPROVA>>
etoroSocial tradingTrading Bitcoin, criptovalutePROVA>>

Arricchirsi facendo trading online è dunque possibile, ma bisogna avere molta pazienza, investire qualche soldo in più e appunto affidarsi a mani quanto meno trasparenti.

Su internet si parla sempre più quindi di criptovalute, in primis del Bitcoin. La prima criptovaluta in assoluto lanciata nel 2009, la quale, dopo qualche anno passata inosservata, ha subito un impennata dal 2013. Consentendo a quei pochi che ci hanno creduto all’inizio spendendo una manciata di dollari, di ritrovarsi milionari. Poi via via ne sono nate altre, come Ethereum, Ripple, Monero, Litecoin. Sebbene il Bitcoin resti sempre la più nota. Ma come informarsi sul Bitcoin? Esistono Forum Bitcoin affidabili e seri? Scopriamolo di seguito. Fornendo prima una carrellata sulle criptovalute.

Forum Bitcoin: come funziona moneta Bitcoin

Prima di vedere quali siano i Forum Bitcoin più importanti dove ottenere informazioni e scambiarsi opinioni, è giusto un ripasso su questa moneta digitale. Che ha lanciato il mondo delle criptovalute nell’economia reale, sebbene verso di loro ci sia ancora tanta disinformazione e diffidenza. Figuriamoci nel nostro Paese, dove la tecnologia si diffonde sempre con estrema lentezza. Infatti, a parte il trading in sé, sono ancora pochi gli esercenti che accettano i Bitcoin come valuta. Così come gli ATM dove convertirli in denaro. Mentre è possibile utilizzarli per acquisti online su piattaforme di e-commerce come Amazon, che però utilizzano intermediari finanziari. Vediamo in breve la storia dei bitcoin, come funzionano, come fare trading con i bitcoin.

Forum Bitcoin: Quando e come sono nati i bitcoin

I bitcoin sono stati la prima forma di moneta virtuale. Circolano solo su Internet secondo regole prestabilite da un gruppo di persone, che agiscono in base al protocollo di Satoshi Nakamoto. Nome fittizio dietro il quale si nasconderebbe l’ideatore di questa criptomoneta. Anche se non si esclude che questo nome racchiuda più persone. Nakamoto ha ideato i bitcoin nel 2008, per poi essere lanciata il 3 gennaio 2009. Il primo acquisto tramite bitcoin è stata una pizza dal valore di 20 milioni di euro. La valuta è distribuita mediante un software da installare su un determinato numero di computer (il cosiddetto mining, cioè minare la moneta) per poter poi operare da remoto. Il bitcoin è nato con l’obiettivo di eludere il controllo di banche centrali e l’influenza dei governi nazionali. Un sistema che si auto-determina senza influenze di poteri esterni, come avviene per le valute tradizionali. Intorno ad esso, non a caso, c’è molta diffidenza da parte dei poteri centrali. In primis di Usa e Cina che meditano da tempo leggi restrittive. Anche perché il bitcoin viene utilizzato anche per azioni illecite, come la compravendita di armi, il riciclaggio di denaro sporco, il finanziamento di gruppi terroristici.

Come sono fatti i bitcoin

Di che materia sono fatti i bitcoin? Essendo una moneta digitale, di nessuna, mantenendosi virtuali. Si basano su codici e calcoli, tant’è che taluni li definiscono pure valuta matematica. L’agenzia delle entrate italiana ha sancito che in quanto valuta, il bitcoin non è soggetto a Iva; ma comunque le aziende devono registrarlo sul proprio bilancio. C’è chi invece lo paragona all’oro, essendo una commodity vera e propria. Se non addirittura una company, essendo come una società che ha aumento di capitale già deliberato. La differenza con l’oro o con altre commodities, sta nel fatto che il bitcoin ha un limite massimo quantitativo: 21 milioni, che sarà toccato nel 2040. Quanto alla company, essa ha una capitalizzazione, che viene calcolata moltiplicando il numero di bitcoin emessi con il suo prezzo. La sua capitalizzazione è pari a 12,8 miliardi di dollari. Il bitcoin è simile ad una società in quanto svolge delle determinate funzioni: il sigillo di operazioni digitali attraverso il ledger (registro) distribuito della blockchain e la funzione di sistema di pagamento. Un confronto semplice è quello con Visa, poiché, come essa, anche il bitcoin offre un sistema di pagamento”. Se il bitcoin venisse in tutto e per tutto trattato alla stregua di una società, avrebbe pure dei vantaggi fiscali.

Come funziona il Bitcoin

Il Bitcoin potrebbe essere pensato come un mondo fatato, dove le monete digitali sono minate da gnomi misteriosi. In realtà non è proprio così, sebbene ci siano dei minatori, ma non hanno un cappello a punta, la barba lunga e un piccone. Bensì un computer, un software e al massimo occhialini. Come funziona il Bitcoin? Per capirlo, dobbiamo utilizzare due parole chiave: miner e wallet.

  • Miner: con questo termine si intende uno o più computer messi a disposizione del P2P (rete di condivisione di file o, nel caso, di bitcoin) per verificare la correttezza di una operazione
  • Wallet: programma che consente di far parte della rete Bitcoin e contiene indirizzi e chiavi per effettuare le transazioni economiche. Viene chiamato più volgarmente anche portafoglio virtuale. Possono anche essere installati sullo smartphone per pagamenti di piccola entità tramite QR Code (quel codice a barre che viene letto tramite fotocamera) e hanno la natura di servizio web o di software da scaricare sul Pc.

Per poter utilizzare i bitcoin occorre possedere una chiave di decrittazione, che viene ottenuta tramite proprio i wallet. Trattasi del passaggio più delicato, in quanto è proprio in questa fase che gli hacker possono intromettersi per fregarci i codici. Per poter spendere i nostri bitcoin, infatti, occorre avere una chiave personale che porti all’indirizzo sul quale possiamo effettuare una transazione. Gli indirizzi sono formati da codici alfanumerici lunghi ben 30 caratteri, mentre ogni transazione viene archiviata in un apposito registro definito “block chain”. Il quale serve a verificare che tutta la procedura sia andata a buon fine e che il valore translato sia stato realmente posseduto prima e depositato poi. Quindi, se si vuole emettere o incassare bitcoin, occorre che la chiave corrisponda all’indirizzo. Inoltre, per far sì che avvenga una compravendita tramite bitcoin, occorra che due chiavi e due indirizzi coincidano. La crittografia peer-to-peer (che abbiamo imparato a conoscere usando WhatsApp, dove le conversazioni sono crittografate, cioè criptate e rese sicure) protegge le transazioni e le registrano.

Cosa determina prezzo bitcoin

Ma cosa determina il prezzo dei bitcoin? Come ogni prodotto economico, il suo valore è determinato dall’incontro tra domanda e offerta. Più viene richiesto un bene, più aumenta il suo prezzo. Così come più diventa scarso. Mentre il valore scende se la domanda cala o ce n’è in abbondanza. Nel caso dei bitcoin la cosa è più tecnologica. Se il mining (l’estrazione) sale oltre il valore del bitcoin, o scende sotto il costo dell’ estrazione, i miner perdono interesse e la potenza di calcolo viene ridotta. Occorre dire che i wallet che contengono i bitcoin stanno aumentando e più i bitcoin vengono richiesti, più aumenta la domanda. Mentre il protocollo resta invariato malgrado il successo. Le regole restano chiare, trasparenti e immutate.

Come funziona Blockchain

Prima di passare in rassegna i migliori Forum Bitcoin e come fare trading con Bitcoin, vediamo infine come funziona il sistema Blockchain su cui reggono i bitcoin. Innanzitutto, non bisogna spaventarsi. La quantità del bitcoin viene distribuita in base al protocollo, a un certo punto poi si dimezza. Ogni tot di blocchi che si verificano, nominati ogni 10 minuti, hanno un tempo di dimezzamento di 4 anni. L’ultimo dimezzamento si è verificato il 9 luglio dello scorso anno. Il prossimo è previsto per il 2 luglio 2020. Inoltre, ogni 15 giorni il sistema Blockchain aggiusta la difficoltà del problema matematico da risolvere di volta in volta. All’interno di ogni blocco venutosi a determinare, le transazioni vengono chiuse. Trattasi di pagamenti o contratti per i quali i miner si fanno di solito pagare una commissione. Quando viene risolto tale problema matematico, il miner riceve 12,5 bitcoin di compenso, oltre alle commissioni.

C’è però un caso soltanto nel quale il bitcoin potrebbe non salire: vale a dire quando la commissione per la soluzione del problema matematico è molto alta. Se invece la parcella è bassa, il valore del bitcoin deve salire perché il suo guadagno viene dimezzato o ridotto. Perché esistono i blocchi? Al fine di proteggere le transazioni. La sicurezza della criptovaluta viene messa in pericolo qualora qualcuno detenga più della metà della potenza di calcolo (vale a dire il 51 percento), creando di fatto un monopolio nel registro digitale. Per far sì che ciò non avvenga, il sistema Blockchain prevede che la potenza di calcolo di un miner venga ridotta. Il fatto che si crei un monopolio comporta il rischio che il valore del bitcoin si riduca. Quindi, come si può evincere da tutto ciò, la tecnologia alla base del Blockchain è sicura e aggiusta eventuali storture in maniera automatica.

Forum Bitcoin: come fare trading con bitcoin

Fatta una panoramica su cos’è e come funziona il bitcoin e prima di vedere i migliori Forum Bitcoin, vediamo come fare trading con questa criptomoneta. Del resto, se state cercando forum di discussione sul bitcoin, molto probabilmente avete voglia di fare trading. Del resto, fare trading con i bitcoin conviene. Almeno finché il prezzo continuerà ad essere così basso. Questa valuta digitale può consentire grossi guadagni, con il minimo sforzo, proprio per la succitata volatilità del Bitcoin. Si può ad esempio fare scalping (ovvero prendere più posizioni durante la giornata) o scegliere di investire all’opposto a lungo termine, comprando bitcoin e rivendendoli quando il mercato sarà salito della percentuale desiderata. Si potrà vendere quando il suo prezzo sarà vicino ad una resistenza.

Come fare trading con i bitcoin? Tramite CFD, strumenti finanziari il cui nome è acronimo di Contract For Difference e che spiega già in sé il meccanismo in esso sottostante. Acquisto un bene a un determinato prezzo e incasserò alla scadenza del contratto al prezzo che ha in quella data. In base alla differenza tra i due valori, ci guadagnerò o perderò. Sebbene possa apparire roba per Ned, la compravendita di bitcoin tramite CFD avviene in completa semplicità e sicurezza, con spread molto bassi e con tutta la velocità del trading online. Del resto, acquistare i Bitcoin in via normale è molto più rischioso e dispendioso, in quanto sarà necessario affidarsi ad exchange che offrano la compravendita di Bitcoin pagandoli in Euro. Se è vero che sul mercato c’e ne sono molti, quasi nessun exchange è regolato CONSOB, e tutti peraltro hanno delle commissioni molto alte. Invece, affidandosi ad un Broker rinomato con i crismi detti nell’incipit – si pensi a Plus500, eToro, Avatrade, 24Option – attraverso i CFD sarà possibile fare trading con un broker che è prima di tutto regolato Consob e Cysec, e consenta l’utilizzo della leva finanziaria. La leva finanziaria è un ottimo strumento che se adoperato in maniera corretta, consente di fare trading anche a quanti non vogliono spendere cifre particolari.

Forum Bitcoin migliori per trovare informazioni

Detto dell’origine dei bitcoin, di come funzionano, la loro natura e come fare trading, veniamo alla domanda di partenza: quali sono i migliori Forum dedicati ai Bitcoin per trovare informazioni imparziali? Già, informazioni imparziali. Perché sui Forum circolano anche utenti fittizi che lasciano recensioni false e fuorvianti con tanto di link per auto-pubblicizzarsi. Si pensi a fondatori o soci di piattaforme che millantano facili guadagni; a trader che vogliono vendere la propria professionalità tramite corsi di formazione a pagamento o materiale informativo (tipo link a loro e-book da acquistare); a broker magari pure in regola che vogliono adescare nuovi clienti; o a utenti che in buona fede dispensano consigli e soluzioni ma magari poi non ne hanno i requisiti, inducendo utenti poco esperti a perdere il proprio denaro.

Diffidate, ad esempio, di chi promuove TheBitcoinCode come metodo miracoloso per guadagnare facilmente. TheBitcoinCode è invece una pericolosa truffa, la quale purtroppo ha già rovinato decine di migliaia di persone. E purtroppo su tanti Forum italiani dedicati ai bitcoin si sprecano i post e le risposte alle discussioni in cui si decantano le gesta provvidenziali di Bitcoin Code. Motivo? I creatori di Bitcoin Code hanno pagato utenti al fine di fargli scrivere recensioni positive. Magari condite di tecnicismi e un’ottima favella. Ci si accorge di ciò anche dal fatto che abbiamo scritto pochi post, e su più forum sono pure uguali grazie al copia-incolla.

Forum Bitcoin sono attendibili?

La risposta è No. E non tanto per il forum in sé, poiché magari aperto in buona fede per dispensare utili consigli. Ma per chi li frequenta. Abbiamo detto che circolano i personaggi succitati.

Meglio Forum Bitcoin o gruppi Social?

Naturalmente, in un calderone come Facebook – nato per far rimettere in contatto parenti, compagni di scuola e amici che vivono lontani o che comunque non si sentono da anni (a mo’ di Carramba che sorpresa condotto il sabato sera dalla mitica Raffaella Carrà), ma poi trasformatosi in chat di incontri e spiattellamento delle banalità quotidiane – non potevano non nascere gruppi per parlare di bitcoin. Dove si dispensano consigli e opinioni su questa criptovaluta. Se vi state chiedendo se i gruppi Social sono migliori dei forum per informarvi sui bitcoin, vi rispondiamo senza indugio che sono anche peggio. Se almeno per i Forum c’è la possibilità che siano stati avviati da qualche esperto in materia, in genere i gruppi su Facebook dedicati ai bitcoin sono avviati da persone che vogliono guadagnarci col più classico dello schema Ponzi (dal cognome dell’italiano, manco a dirlo, che lo ideò negli Usa dopo esservi arrivato come immigrato). Ossia, non vendendo realmente qualcosa, ma guadagnandoci da ogni iscritto. Cosa che in Italia è peraltro espressamente vietato per legge dal 2005.

Quindi meglio evitare i gruppi su Facebook dove si parla di bitcoin. Incorrerete in approfittatori, speculatori ma anche inesperti che si aizzano a trader di successo. Stiamo sempre parlando di Facebook, dove tutto va preso con le molle e col giusto peso.

Come informarsi sui bitcoin? Meglio i Social trading

E allora, giunti a questo punto vi starete chiedendo: dopo averci parlato dei bitcoin come ottima possibilità di guadagno, aprendoci le porte di questo mondo affascinante fatto di codici e minatori, dove possiamo informarci per investire al meglio? Visto che i forum e i gruppi su Facebook non sono affidabili? Beh, un ottimo modo sono i broker stessi, che offrono il servizio di Social trading. Il primo a lanciarlo è stato il broker eToro, nato nel 2010. Come si evince dal nome, il Social trading è un termine che racchiude in sé più funzioni. Vale a dire, una vera e propria Community dove gli utenti – veri trader iscritti alla piattaforma con un chiaro pedigree consultabili nel loro profilo personale – si scambiano opinioni, consigli e perché no, critiche sui bitcoin (ma anche su tutto quanto si possa scommettere su eToro).

Pertanto, non ci troverete provetti Ponzi, trader che vogliono vendervi libri o propinarvi corsi o utenti saccenti alla Puffo Quattrocchi magari senza averne le qualità. Poi il Social trading offre due opportunità di fare trading inizialmente senza averne l’esperienza: il Copy trading e il CopyFund trading. Nel primo caso, potrete “copiare” in tutto e per tutto ciò che fanno i trader più esperti; con al contempo la possibilità di personalizzare le scelte e ritoccare qualcosa che non vi piace. Nel secondo caso, invece, copierete un intero paniere contenente strumenti finanziari diversi, selezionati tramite un preciso algoritmo imparziale e supervisionati comunque da una commissione di esperti. Così, se uno strumento sarà in perdita, ve ne sarà un altro in profitto. E le cose si bilanceranno.

In fondo, il Copy trading e il CopyFund trading sono anche migliori del conto demo. In quanto quest’ultimo, essendo costituito da denaro virtuale e non nostro, non comprende fattori decisivi come l’emotività e il senso del rischio. Pertanto, potremmo azzardare maggiormente nelle nostre scelte, ma di fatto, ci disabitueremo a comportarci con parsimonia quando toccherà farlo con denaro reale. Il nostro. Quello che si perde davvero. Oggi altri broker prevedono il Social trading, ma il nostro consiglio è quello di affidarvi ad eToro. Broker solido, affidabile ed il primo appunto ad aver lanciato questo sistema.

Mining bitcoin consigliato su Forum conviene?

Un altro fattore che deve farvi diffidare dai Forum Bitcoin è il fatto che vi propinano sovente il mining bitcoin come una possibilità di facile guadagno. Il mining di Bitcoin oggi richiede così tante risorse da essere poco conveniente. Per guadagnare con il mining di Bitcoin ci vuole un hardware particolare, peraltro molto costoso, e soprattutto un prezzo dell’elettricità molto basso, visto che dovete passare molto tempo al Pc. Oltre, manco a dirlo, a conoscenze tecniche al di sopra della media. Meglio, come detto, affidarsi ai CFD.

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