
Dopo un periodo di leggeri deflussi, gli ETF spot tornano a sorridere mostrando segnali di ripresa.
Nei giorni scorsi i fondi spot Bitcoin hanno registrato un deflusso netto di circa 326,5 milioni di dollari in un solo giorno, mentre gli ETF su Ethereum hanno registrato, nello stesso periodo, deflussi pari a 428,5 milioni di dollari.
Nella giornata di ieri c’è stato un piccolo segnale positivo. Gli ETF su Bitcoin hanno registrato infatti afflussi netti per circa 102,7 milioni di dollari, mentre gli ETF su Ethereum hanno registrato 236,2 milioni di dollari in nuovi capitali.
Un piccolo recupero che segue il fine settimana storico che ha visto la più grande ondata di liquidazioni nella storia delle crypto, evento che ha distrutto il mercato delle altcoin e portato una correzione forte sui mercati, sopratutto su Bitcoin.
Anche il presidente della FED, Jerome Powell, ha riportato un cauto ottimismo dichiarando che il ciclo restrittivo sui tassi potrebbe avvicinarsi alla fine, e che entro la fine dell’anno potrebbero esserci ulteriori tagli dei tassi d’interesse.
ValutazioneDeposito minimo
50$
eToro
Mercati: Italia, Europa, USA, Asia
La piattaforma di Social trading più apprezzata
Trading azioni (commissioni disponibili sul sito)
Copy Trading e SmartPortfolios
Il 46% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando opera con questo fornitore di CFD. Dovreste valutare se potete permettervi di correre il rischio elevato di perdere il vostro denaro.
Sommario
ETF Spot: i dati aggiornati
Per il momento Uptober non è stato così esplosivo come tutti si aspettavano. E gli ETF spot hanno un po’ seguito queste dinamiche.
Come vediamo dai dati di Sosvalue:

ad esempio13 ottobre, ad esempio, i fondi su Bitcoin hanno registrato un deflusso netto di 326,4 milioni di dollari, mentre quelli su Ethereum hanno ceduto 428,5 milioni di dollari.
Ieri invece è andata meglio, con gli ETF Bitcoin che hanno registrato un afflusso netto di 102,7 milioni di dollari, mentre gli ETF su Ethereum hanno portato a casa più del doppio, circa 236,2 milioni di nuovi capitali.
Ecco gli afflussi netti sugli ETF Ethereum:
come vedi partivamo da una situazione più negativa e c’è stato un leggero miglioramento ieri. Aspettiamo di vedere come chiuderà la giornata di oggi.
Per il momento nel lungo termine rimaniamo positivi, anche se nel breve c’è ancora molta incertezza.
Il prezzo BTC mostra una certa correlazione con i flussi sugli ETF spot. Durante i periodi di afflussi sostenuti, il prezzo Bitcoin tende a consolidarsi su livelli più elevati.
E’ facile capire perché. Quando gli ETF hanno bisogno di più Bitcoin per soddisfare la domanda, si genera maggiore pressione di acquistio.
Al momento attuale, il prezzo di Bitcoin si mantiene stabile intorno ai 111.000-112.000 dollari, quindi c’è una certa tendenza a consolidare i guadagni realizzati nei mesi precedenti. Per riprendere con una fase di accumulo decisa, ci vorranno proabilmente altre notizie positive anche a livello macro.
Correlazione e divergenze: BTC vs ETH
Se da un lato Bitcoin rimane il preferito dagli istituzionali, dall’altro Ethereum appare sempre più interessante in ottica futura.
Una divergenza interessante da osservare è questa: se i flussi verso gli ETF su ETH aumentano mentre quelli su Bitcoin rallentano, potrebbe essere un segnale che il capitale istituzionale sta cercando nuove opportunità in Ethereum. Allo stesso tempo, se entrambi gli ETF assorbono flussi simultaneamente, potremmo trovarci in una fase di rialzo generalizzato.
Molti grossi fondi sono convinti che Bicoin sia importante ma anche Ethereum possa giocare un ruolo fondamentale in quanto è sempre da inquadrare come il framework naturale per lo sviluppo delle applicazioni Defi. Occhio per questo anche a Solana.
Come osserviamo, Bitcoin e Ethereum non si muovono in sincronia: fattori tecnici, eventi specifici della rete e dinamiche dell’offerta possono generare differenziali di ritorno anche significativi a breve termine.
Abbiamo infatti osservato estrema debolezza su ETH proprio quando Bitcoin ha fatto i suoi massimi. Chissà che ora non si verifichi l’esatto contrario.
Jerome Powell: nuovi tagli in arrivo
Come sempre Bitcoin è correlato al mercato azionario e dunque risente della situazione macro. Interessanti le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell che trovi in questo post su X:
che ha segnalato che la FED si sta avvicinando alla conclusione del programma di riduzione del proprio bilancio e si sta preparando quindi per ulterori tagli dei tassi di interesse in risposta all’indebolimento del mercato del lavoro.
Queste sono le dichiarazioni che trovi anche sul sito dela FED, rilasciate durante la conferenza della National Association for Business Economics
Asset digitali come Bitcoin ed Ethereum tendono storicamente a beneficiare di periodi in cui aumenta la liquidità e ci sono tassi di interesse bassi.
Vedremo se questo basterà a riportare su l’intero settore, sopratutto perché gli ETF spot sulle criptovalute sono ormai prodotti finanziari mainstream che rispondono agli stessi driver macroeconomici che influenzano azioni, obbligazioni e materie prime.
Disclaimer: le previsioni degli analisti non devono essere considerate come un consiglo finanziario, ognuno deve fare le proprie valutazioni in tema di investimenti.
Ti interessa investire in crypto? Ecco alcuni exchange che puoi utilizzare:
| CARATTERISTICHE | VANTAGGI | ||
|---|---|---|---|
In evidenza |
|||
![]() | Criptovalute principali | Facile da usare | ISCRIVITI |
💸 Sconto fee di Bitget
â–º Iscriviti e crea il tuo account gratuito su Bitget
Per altri approfondimenti puoi seguirci sul nostro canale Youtube dove analizziamo i migliori progetti crypto e sul nostro canale Telegram per avere notizie e aggiornamenti su tutto il mercato crypto e sui vari progetti.
