Bitcoin Compass è una truffa? Recensione e alternative [2020]

Cos’è Bitcoin Compass? Bitcoin Compass è una truffa? Quali sono le migliori alternative?

Metti insieme il nome della principale criptovaluta con quello di una società finanziaria italiana e otterrai un denominativo esplosivo. Immediatamente attrattivo, che ha poco bisogno di pubblicità.

Del resto, la società Compass fa spesso spot televisivi di facile impatto, utilizzando per esempio un personaggio molto popolare e simpatico ai più quale Nino Frassica.

Peccato però che oltre al nome non ci sia niente di più. E che la società Compass con questa piattaforma non abbia niente a che fare.

Magari anche la Compass un domani deciderà di investire nelle criptovalute, offrendo tanto di servizi in formato asset digitale. Ma per il momento non sembra prevederli.

Con questo vogliamo dire che Bitcoin Compass è una truffa? Continuate a leggere l’articolo per saperne di più.

La soluzione migliore per operare sulle criptovalute rimane quella dei CFD. Ricordiamo che le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo delle criptovalute. Ad esempio eToro (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Bitcoin Compass: cos’è

Cos’è Bitcoin Compass? Si tratta di uno dei tanti trading bot che promette di far guadagnare facilmente con il Bitcoin chiedendo solo di ricaricare il conto con una cifra minima di 250 euro.

Quindi, niente analisi di mercato o sudate decisioni da prendere. Sarà il robot alla base della piattaforma a fare da solo tutto il lavoro per il trader che ha deciso di affidarsi ad esso: dall’analisi dei dati di mercato alle decisioni fino all’apertura e chiusura delle negoziazioni.

Al trader viene chiesto solo di monitorare il proprio conto di trading per meno di 20 minuti al giorno. Infatti, Bitcoin Compass asserisce di basarsi su algoritmi informatici che simulano le strategie di trading dei migliori trader di bitcoin al mondo.

Riguardo il team alle sue spalle, il sito afferma che si tratta di ex trader di Wall Street e appassionati esperti di criptovalute. Dall’alto della loro esperienza e passione, avrebbero messo in piedi questo sistema con una precisione di successo dichiarata del 99,4%.

Perché non del 100%? Perché dare una cifra non arrotondata da al tutto una parvenza di verità. “E’ tutta una guerra psicologica” diceva il mitico Oronzo Canà, interpretato da Lino Banfi nel cult anni ‘80 L’allenatore nel pallone.

E’ come quando un negozio imposta un prezzo di 99,9 euro, facendolo passare per grande occasione. Se mettesse 100 euro, avrebbe tutto un altro effetto.

Bitcoin Compass: come funziona

Come funziona Bitcoin Compass? Come detto, la piattaforma offre un servizio di trading automatico, capace di analizzare il mercato finanziario e posizionare automaticamente le negoziazioni. Il tutto con una precisione del 99,4%.

Quindi, la piattaforma non richiede alcuna competenza tecnica al trader iscritto, fa tutto da solo. E ad esso possono affidarsi anche i trader esperti, stanchi di cervellarsi per trarre profitti.

Il Broker dà comunque la facoltà di poter fare trading in modo manuale, basandosi sulle proprie capacità.

Bitcoin Compass: quanto fa guadagnare

Quanto fa guadagnare Bitcoin Compass? Chiedendo solo un minimo di ricarica del conto pari a 250 dollari, l’app promette rendimenti fino a $ 1300 al giorno. Quindi basta farsi due calcoli per capire quanto faccia guadagnare in un mese o in un anno.

Usandolo assiduamente per un mese, si arriva in media a 39mila euro lordi (ai quali poi occorrerebbe applicare una aliquota del 26% sulla dichiarazione dei redditi). Mentre in un anno diventano 468mila euro lordi.

Bitcoin Compass: criptovalute disponibili

Quali sono le criptovalute disponibili? Le seguenti:

  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Ripple
  • Ethereum
  • Litecoin
  • Stellar

Chi c’è dietro Bitcoin Compass

Bitcoin Compass sarebbe stato creato da un team di professionisti o appassionati di criptovalute, tra i quali ex trader di Wall Street. I quali avrebbero messo insieme le proprie proficue menti per creare questo prodigio del trading online.

Peccato che i nomi e cognomi di questi geni non siano facilmente reperibili. Così come i loro profili Social, ormai inevitabili sul web. Inevitabili quando forse si creano cose lecite e realmente funzionanti…

Come iscriversi a Bitcoin Compass

Sempre per dovere di cronaca, ma non certo per spingervi a farlo, riportiamo di seguito alcuni passaggi per iscrivervi a Bitcoin Compass:

1) Compilare i dati personali tra cui e-mail e nomi completi su un modulo fornito nella prima pagina del sito Web Bitcoin Compass.

Una volta che un client ha compilato il modulo, vengono portati alla pagina successiva dove sono tenuti a creare una password. Il sito dice di basarsi su Secure Socket Layer (SSL), il che significa che tutto il traffico tra i client e il server è crittografato.

Il sito suggerisce altresì di creare una password complessa, ovvero composta da un numero di caratteri compreso tra l’8 e il 12 e comprensivo di simboli, lettere e numeri.

2) Dopo la registrazione, Bitcoin Compass ti chiederà di finanziare il tuo account per iniziare a fare trading. L’importo minimo richiesto è di $ 250.

E’ possibile inviare denaro tramite molti canali. Come i seguenti:

  • Visa
  • MasterCard
  • WireTransfer
  • Skrill, Trustly
  • GiroPay
  • iDeal
  • Klarna
  • Neteller
  • Sepa
  • Rapid Transfer

3) Consenti alla piattaforma di operare per te mediante algoritmi automatici. Per farlo, occorre scegliere il trading automatico anziché quello manuale, che pure è previsto dal Broker.

Bitcoin Compass e i Vip

Come sempre accade in questi casi, anche Bitcoin Compass avrebbe ricevuto l’endorsment di molti Vip. In America, per esempio, si è parlato di Elon Musk, Martin Lewis, Peter Jones, Steve Baxter, Janine Allis.

Tuttavia, la piattaforma li ha smentiti in quanto ritiene che siano stati alcuni affiliati a mettere in giro queste voci. Promettendo di agire legalmente contro di loro.

In Italia, invece, ad esaltare le cryptogesta di Bitcoin Compass sarebbero stati media mainstream molto seguiti. Come Mattino Cinque, trasmissione condotta da Federica Panicucci tutte le mattine dal lunedì al venerdì su Canale 5. E il sito di LaRepubblica.

Se il primo ha smentito, pare che il secondo abbia effettivamente venduto il proprio spazio per la piattaforma. Salvo poi accorgersi che si tratti presumibilmente di una truffa e rimuoverla. Probabilmente, anche altri siti di importanti quotidiani italiani online hanno pubblicato annunci ingannevoli orchestrati da questa piattaforma, per poi fare retromarcia.

Purtroppo siamo al solito giochino da parte di queste piattaforme che promettono di far arricchire il prossimo con sistemi di trading automatici. Ossia creare pubblicità montate ad arte con finte interviste a persone che grazie ad esse si sarebbero arricchite. O dichiarazioni di Vip che ne parlano bene, ma a loro insaputa.

Bitcoin Compass è una truffa?

Veniamo ora alla domanda che forse interessa più di tutte: Bitcoin Compass è una truffa? Non essendoci una delibera Consob né una sentenza passata in giudicato di un organismo competente, non possiamo rispondere in modo affermativo.

Tuttavia, le possibilità che sia così sono molto alte. Infatti, parliamo di un sito che offre una infallibilità praticamente del cento per cento. Impossibile da raggiungere. Inoltre, non si sa nulla sui suoi fondatori, dato che si parla di esperti in modo generico, senza fornire nomi e cognomi.

Ancora, non viene spiegato come funzioni tecnicamente, parlando solo genericamente di infallibili segnali di trading.

Infine, e cosa più importante, non ha alcuna licenza per operare da parte delle autorità di vigilanza. Che sia la CySEC, la nostra Consob, la britannica FCA, l’americana SEC, l’australiana ASIC, e così via.

Se volete, invece, un servizio di segnali che funziona e anche gratuito potete sfruttare quello del broker Investous (clicca qui per saperne di più). Si tratta di un broker che fornisce ogni giorno segnali elaborati da TradingCentral una delle migliori società di analisi. Hanno una ottima affidabilità e percentuale di successo. Sopratutto si tratta di un broker regolamentato.

Per ricevere gratuitamente i segnali di Investous clicca qui.

Cosa fare se truffati da Bitcoin Compass

Se avete letto questa recensione in ritardo e magari siete già stati vittima di Bitcoin Compass, la prima cosa da fare resta comunque denunciare il tutto alla Polizia postale. Purtroppo, solitamente queste società hanno la propria sede nei Paradisi fiscali. Il che li protegge dalle autorità nazionali.

Una carta che comunque potreste giocarvi è quella di chiedere lo storno di quanto gli avete versato alla piattaforma che avete usato per versare soldi. Quindi, la vostra Banca se avete pagato con carta o i vari circuiti da esso previsti.

La società si prenderà i suoi tempi per darvi una risposta, solitamente 60 giorni. Vi chiederà di inviare le prove dell’accaduto (per esempio, potreste stampare in Pdf le pagine con le transazioni), oltre che copia della denuncia.

E’ una carta che potete giocarvi, sperando anche nella buona sorte.

Compass c’entra con Bitcoin Compass?

Ribadiamo che Compass non c’entra niente con Bitcoin Compass. Quest’ultima è una società fondata nel 1951 da Mediobanca, Montecatini, Fiat e Snia Viscosa, al fine di sostenere finanziariamente le aziende italiane che operavano all’estero. Nella fattispecie, in Iran, Iraq, Pakistan e India. E lo sviluppo di questi paesi.

Nel 1958, Mediobanca ne acquista tutte le azioni societarie assumendone così il totale controllo. Dal 1960 cambia il proprio modus operandi, specializzandosi nei finanziamenti alle famiglie per l’acquisto di beni durevoli e semidurevoli. Siamo nell’Italia del boom economico, quindi questi ultimi erano soprattutto i nascenti elettrodomestici.

Nel 1962 prende il nome di Compass S.p.A., mentre 8 anni dopo, fondando la società S.E.L.M.A. si specializza nel leasing.

Nel 1989 Compass lancia sul mercato proprie carte di credito Visa e MasterCard.

Nel 2001 Compass rileva dal gruppo Rizzoli-Corriere della sera il totale controllo di Creditech, esperta nel recupero crediti. Cinque anni dopo si specializza nella Cessione del quinto. Mentre nel 2009 lancia il brand CheBanca!, per occuparsi anche del settore dell’Home banking.

Nel 2012 Compass lancia il progetto Compassicura, per diffondere ed erogare le assicurazioni per la casa. L’anno dopo lancia Compass Pay, una piattaforma integrata per i servizi di pagamento on e off line.

Dal 2015, autorizzata dalla Banca centrale europea, Compass diventa Compass Banca S.p.A. Tre anni dopo, in Indonesia, acquista il 19,9% di Bfi Finance, colosso operante nel settore del credito al consumo per acquistare auto e moto. Aprendosi così un mercato in un paese in via di espansione.

Qui abbiamo riportato giusto alcuni passaggi della ormai settantennale storia di Compass. Proprio per rimarcare che non c’entra nulla con questa potenziale truffa.

Piattaforme di trading alternative a Bitcoin Compass

Asserito che Bitcoin Compass è meglio perderlo che trovarlo per fare trading sulle criptovalute, vediamo quali sono i migliori Broker per investire sulle criptovalute.

Intanto, occorre premettere che un buon Broker che si rispetti, debba prevedere queste caratteristiche:

  • Consentire di sottoscrivere CFD: strumento finanziario derivato, consente di investire su una pluralità di asset della più svariata natura. Senza che sia necessario possederli direttamente. Consentono altresì di perseguire un profitto, sia quando il mercato è in rialzo, sia quando è in calo, operando long (buy) o short (sell). Infine, permettono di sfruttare la Leva finanziaria.
  • Grafici: permettono di visualizzare in modo chiaro l’andamento degli asset su cui si ha investito. Impostando l’arco temporale che si vuole.
  • Assistenza clienti: deve essere H24 e 7 giorni su 7, in lingua italiana. Contattabile in più modi: Live chat sul sito, mail, numero di telefono.
  • App: per fare trading comodamente su smartphone e tablet, ovunque ci si trovi e quando si vuole.
  • Conto demo: simulazione di un conto vero e proprio, con soldi virtuali. Al fine di imparare a tradare o modificare le proprie strategie, senza il rischio di perdere soldi reali.
  • Materiale formativo: sotto forma di ebook scaricabili, seminari online (Webinar), corsi e-learning o convegni dal vivo.
  • Leva finanziaria: consente di moltiplicare i propri profitti, oltre il denaro realmente posseduto sul proprio conto reale. Si tratta però di una arma a doppio taglio, in quanto, così come moltiplica i profitti, potrebbe moltiplicare le perdite.
  • Commissioni e Spread bassi: in modo che non vadano ad inficiare sul profitto finale.
  • Licenza per operare: il che sottopone il Broker ad una serie di regole rigide in favore dei trader iscritti, così che non incappano in truffe.
  • Pluralità di asset su cui investire: come Metalli preziosi, Materie prime, Indici azionari, Criptovalute, Valute Forex, Azioni. Ciascuno con le proprie caratteristiche e i fattori influenzanti da tenere presenti.
  • Segnali di trading: suggerimenti che gli esperti di un Broker inviano ai trader che ne fanno richiesta, su quando e come entrare sul mercato. Generalmente sono inviati via sms e/o via mail.

Vediamo ora quali sono i migliori Broker che corrispondono a queste caratteristiche

Trading criptovalute con eToro

Broker partito nel 2009 e ad oggi con quasi 11 milioni di trader iscritti. eToro (clicca qui per saperne di più) è un Broker spread-only, in quando non prevede commissioni sul trading ma solo lo spread. Inoltre, le commissioni previste sui servizi sono molto vantaggiose. Ancora, eToro gode della licenza CySEC.

Su eToro è anche possibile trovare i seguenti servizi:

  • Social trading: simile ad un Social network, consente di seguire altri trader e scambiarsi con loro opinioni e suggerimenti.
  • CopyTrader: noto come Copy trading, consente di copiare i trader migliori (Popular trader), per guadagnare quando si è ancora trader neofiti. Anche i trader copiati guadagnano a loro volta per ogni trader che li segue.
  • CopyPortfolios: si tratta di panieri di asset suddivisi per categoria. Sono gestiti da algoritmi, essi sì realmente funzionanti.

Potete aprire un conto demo su eToro cliccando qui.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Trading di criptovalute con Plus500

Plus500 è un Broker nato nel 2007 ed estremamente user friendly, grazie ad un recente restyling del sito molto apprezzato. Prevede altresì una sorta di test per quanti vogliono iscriversi, relativi a trading e CFD.

E’ sponsor dell’Atletico Madrid dal 2005, il che conferma la sua serietà. Ed è anch’esso sotto licenza CySEC e spread-only.

Potete aprire un conto demo su Plus500 cliccando qui.

Trading di criptovalute con Investous

Nato nel luglio 2018, Investous (clicca qui per saperne di più) si distingue dai precedenti in quanto offre i segnali di trading di Trading central. Colosso della materia, che vanta ben 3 sedi in altrettante località importanti: Parigi, Hong Kong e New York. E’ stato insignito di diversi premi prestigiosi per il servizio che offre.

Anche questo broker vanta licenza CySEC ed è spread-only.

Potete aprire un conto demo su Investous cliccando qui.

Responsabilità: Tutti gli autori, i collaboratori e i redattori degli articoli pubblicati su webeconomia.it esprimono opinioni personali. Tutte le assunzioni e le conclusioni fatte nei post ed ulteriori analisi di approfondimenti sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime, indici) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e/o raccomandazioni all'investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di investimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here