Bitcoin Code è una truffa o funziona?

Sul web è molto facile imbattersi in banner che promettono cose facili. Giocando sulla psicologia degli utenti, i quali in cuor loro sperano di risolvere i propri problemi in modo semplice, veloce ed economico. In genere, questi 3 fattori non coincidono mai nella realtà, purtroppo.

Le vie brevi e poco dispendiose esistono raramente e quelle illustrate sono solitamente opera ingegnosa di millantatori. Pensiamo ai metodi per dimagrire, fare muscoli, recuperare i capelli e fare soldi. Le promesse più gettonate. Qui ci occuperemo di quest’ultima, ovviamente. E in particolare di un metodo che impazza sul web: Bitcoin Code. Un sistema che, come una volta si faceva col “sistemone” al Totocalcio, promette di far arricchire velocemente e facilmente con la moneta del momento: il Bitcoin.

Ma funziona davvero o è una truffa? Vediamo meglio cos’è e come funziona il Bitcoin code e quale la realtà. Che preannunciamo essere molto triste. Inoltre, altra premessa doverosa è che con quest’articolo non vogliamo allo stesso tempo mettere in dubbio la validità della criptomoneta Bitcoin.

Asset con il quale invece si possono fare ottimi investimenti, stando però ovviamente attenti a scegliere la piattaforma giusta e affidabile per farlo e al fatto che sia estremamente volatile.

Ad esempio facendo trading ed operando col Bitcoin è possibile fare dei profitti a patto di operare con broker regolamentati, per fare un esempio citiamo eToro, una piattaforma molto affidabile per operare col bitcoin.

https://www.webeconomia.it/out/etoro è una delle piattaforme di trading storiche che dispone di numerose autorizzazioni e dunque garantisce elevati standard di sicurezza. Bitcoin code invece non è nota, non ha alcuna licenza e dunque è probabile che venga bloccata da Consob e dagli altri enti di regolamentazione.

Cos’è e come funziona Bitcoin code

Come detto, Bitcoin code è un sistema che promette di guadagnare anche oltre 13mila euro ogni giorno investendo sul Bitcoin. In che modo? In teoria mediante un algoritmo in grado di generare un lucro elevato attraverso le oscillazioni delle quotazioni del bitcoin sui mercati finanziari. Cifre incredibili, che nessun broker può permettere. Mentre il sistema è in realtà poco chiaro. Somiglia un po’ ad altri metodi che circolano sul web, come 1k daily profit o Quantum Code. Promettono guadagni facili e veloci, incitando le persone a depositare i propri risparmi. Ovviamente a cascarsi sono cybernauti alle prime armi col web, quelli che sognano di diventare come Gianluca Vacchi o Flavio Briatore, o persone che hanno reali problemi economici.

Volendo seguire la spiegazione che viene fornita sulla piattaforma, Bitcoin Code si dovrebbe essere una sorta di robot automatico, che lavora per noi al fine di farci guadagnare sui bitcoin mediante famigerati algoritmi. Una sorta di agente di borsa artificiale infallibile. Pur dando per buona la possibilità che il trading automatico possa essere la realtà, i tentativi effettuati hanno dimostrato che il trading automatico tramite programmi e robot non ha mai dato risultati soddisfacenti. Sarebbe la fine dei mercati finanziari. L’errore umano ne è alla base. Altrimenti, se davvero funzionassero, dovrebbero chiudere poiché qualcuno o qualcosa sta adulterando il mercato.

Bitcoin code è una truffa?

La domanda dunque da porsi è: Bitcoin Code funziona davvero? Dipende da quale prospettiva si cerca la risposta. Dalla prospettiva dei creatori e di chi lo gestisce, sicuramente. Dato che sono migliaia gli utenti sparsi per il Mondo che hanno affidato e stanno affidando i propri soldi a questa piattaforma, i quali però non saranno mai restituiti e finiranno nei Paradisi fiscali. Sebbene con i nuovi accordi, molti di essi iscritti alla “black list” forniranno presto i dati dei “risparmiatori”.

Dalla prospettiva del risparmiatore che crede di aver svoltato affidando i propri soldi a questa piattaforma, ovviamente no. Non solo non vedranno i guadagni promessi ma neanche i propri soldi di partenza. Alcuni testimoni hanno già raccontato di denunce a Polizia e Guardia di Finanza, i quali però hanno già fatto capire che difficilmente li vedranno tornare indietro. Ma la denuncia resta comunque importante per far sapere che questi truffatori esistono.

Bitcoin Code opinioni

Anche qui bisogna dividere le prospettive. Sul sito di Bitcoin Code si leggono tutte recensioni positive, di persone entusiaste per il sistema, partite da zero o con problemi economici e che ora si sono arricchite. Avete presente quei banner con la faccia di un uomo sorridente, magari belloccio, in giacca e cravatta, che dice di guadagnare più di 13mila euro al mese? Invitandovi a cliccare sul banner per scoprire come? Oppure di una bella ragazza in tailleur? Ecco, qualcosa del genere. Mentre le recensioni reali sono di tutt’altra musica. Gente che si è detta truffata, che ha perso i propri soldi iniziali e che ha sporto pure denuncia.

Broker affidabili per investire in Bitcoin

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Chi è Stefano Savarese, il creatore di Bitcoin Code

Come il mondo di Oz aveva il suo misterioso e potente mago – poi in realtà rivelatosi un prestigiatore nel finale del film – anche il metodo Bitcoin Code ha il suo: un certo Stefano Savarese. Sul sito ufficiale di questo famigerato sistema, si descrive come un ex sviluppatore di software presso una grande azienda. Di cui preferisce – continua – non fare il nome. Toh! Guarda caso. E’ pure riservato. Poi prosegue descrivendo il sistema da lui creato, trattandosi di un programma per effettuare contrattazioni in Bitcoin che ha generato profitti per ben 18.484.931,77 euro (chissà quella cifra come l’ha pensata, ma ha usato la precisione anche centesimale per renderla più veritiera) e tutto ciò solo nell’ultimo semestre. Poi tira in ballo le piattaforme più importanti, dicendo che il suo programma consente di diventare milionari in maniera più veloce rispetto a quanto avvenne per Uber, Facebook e Airbnb. Siti molto popolari e usati dai giovani, anche qui, guarda caso. Infine, rimanda a un video in alto della Home per scoprire come fare. Perché le immagini sono sempre più efficaci delle parole.

Ma c’è un problema. Qualcuno in rete ha scoperto che visitando la piattaforma in lingue diverse, il nome di Stefano Savarese cambia sempre. E così in Inglese diventa Steve McKay; in spagnolo diventa Sergio Marlón; in tedesco diventa Sven Hegel (povero filosofo!); in svedese Stefan Holmquist; in Norvegese Steffen Madsen. Del resto, essendo un genio capace di far arricchire la gente facilmente, può anche cambiare nome a seconda del paese. Battute a parte, la triste verità è che Stefano Savarese non esiste.

Truffati da Bitcoin Code, cosa fare

Purtroppo, dalle esperienze negative che circolano in rete, si capisce che farsi restituire i soldi è praticamente impossibile. Quindi, chi ha già depositato i propri soldi difficilmente li vedrà restituiti. Ma l’invito è sempre quello di denunciare, può darsi che in futuro qualcuno pagherà per il maltolto. L’arma migliore è dunque la prevenzione, non affidandosi a Bitcoin code, bensì a piattaforme rinomate tipo eToro, Markets.com ed altri. Purtroppo, la truffa che il Gatto e la Volpe riservarono a Pinocchio facendogli credere in una pianta di denari, è ancora valida.

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