Bitcoin affonda dopo rumors su possibile stretta governo Sudcoreano sulle criptovalute

Il possibile giro di vite delle autorità finanziarie sud coreane sulle criptovalute mette in ginocchio il cambio Bitcoin-Dollaro, arrivato a cedere anche oltre 25 punti percentuali, rispetto alla chiusura settimanale precedente, scivolando su un minimo intraday a quota 12.639. Al momento della scrittura è in atto un deciso recupero delle quotazioni della criptovaluta numero 1 al mondo in rapporto con il biglietto verde, e per acquistare un Bitcoin occorrono 14.300 dollari circa.

Il sell-off sulla coppia BTC-USD è scoppiato nel momento in cui il Financial Times ha diffuso la notizia secondo cui il governo della Corea del Sud, un paese che vanta oltre 2 milioni di conti di trading sulle criptovalute, abbia intensificato i controlli sulle più grandi banche del paese.

L’obiettivo degli ispettori dei ministeri di Seul sarebbe quello di vietare l’apertura selvaggia di conti, che per lo più sono garantiti dall’anonimato. Le paure sono che dietro un conto anonimo si nascondano attività illecite di riciclaggio di denaro. Tuttavia le autorità del paese, al momento non hanno confermato, ma neanche smentito, le indiscrezioni fatte circolare dal quotidiano britannico. Va comunque ricordato che già lo scorso mese il governo della Corea del Sud aveva reso noto che presto il trading sulle monete digitali sarebbe stato consentito soltanto dalle piattaforme autorizzate. Da altre latitudini ulteriori rumors sono stati lanciati per accentuare la spirale ribassista sulle monete gitali ed in particolar modo sulla coppia BTC-USD, come le indiscrezioni di possibili tassazioni sui proventi del trading sulle criptovalute.

L’emorragia sul cambio Bitcoin-Dollaro è stata arginata dalla nuova dichiarazione sul Bitcoin da parte del numero 1 della banca d’affari JP Morgan che, smentendo le sue stesse affermazioni di qualche mese fa, ha affermato che la tecnologia di Blockchain è ormai una realtà su cui prendere atto.

Andamento cambio BTC-USD sul breve-medio periodo


Al momento della scrittura la coppia BTC-USD sale di oltre il 4%, oscillando tra quota 14.200 e 14.300. Il quadro grafico di breve-medio periodo si è ulteriormente indebolito con la discesa delle quotazioni al di sotto delle medie mobili a 10 e 25 periodi (la prima linea e la linea mediana sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). La media mobile a 50 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico) è invece riuscita, pur essendo stata violata intraday, a contenere ulteriori affondi.

Il rimbalzo dai minimi in area 12.600 potrebbe testare le prime resistenze di brevissimo che si collocano sulla stretta fascia di prezzi su cui transitano le EMA a 10 e 25 periodi, in area 14.550-14.650. Una chiusura daily oltre gli ostacoli appena indicati potrebbe generare ulteriori allunghi con target in area 16.000 in prima battuta e 17.000 in un secondo momento.

Al ribasso, invece, prevista ulteriore debolezza in caso di chiusura giornaliera sotto EMA 50, che transita in area 13.600 circa, con obiettivo in area 12.200, esteso a quota 11.500 circa.

Andamento cross ETH-USD

Scatto d’orgoglio per la coppia ETH-USD che recupera quasi tutto il terreno perso nelle ultime due sedute, dopo i rumors sulla possibile stretta sudcoreana.

L’Ethereum, dopo essere affondato a quota 1.083 nei confronti della divisa statunitense, al momento della scrittura si sta apprezzando di circa 9 punti percentuali e passa di mano a quota 1.325, non molto lontano dai propri massimi storici a quota 1.381.

Pattern di trading sul cambio bitcoin-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista si attiva in caso di break-out di quota 14.325 in chiusura di candela oraria o daily e suggerisce di prendere i primi profitti in area 14.560 e 14.645; stop loss in caso di ritorno sotto quota 13.949 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori balzi oltre quota 14.645 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 14.937 e successivamente a quota 15.178; stop loss in caso di close orario minore di quota 14.275.

Suggeriti ulteriori Long in caso di estensioni oltre quota 15.178 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 15.425 e15.828, estesa a quota 16.242; stop loss in caso di ritorno sotto quota 14.645 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 12.069, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 12.393 ed in seconda battuta a quota 12.726, con eventuali estensioni a quota 12.935; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 11.753 in chiusura giornaliera.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 13.949 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 13.724 e 13.502; stop loss in caso di recupero oltre quota 14.325 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 13.502, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 13.148 ed in seconda battuta a quota 12.935; stop loss in caso di ritorno sopra quota 13.949 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 12.935 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 12.726 e 12.393, estesa a quota 12.069; stop loss in caso di recupero sopra quota 13.502 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 16.242, per sfruttare eventuali storni prima a quota 15.828 e successivamente a quota 15.425, con possibili estensioni a quota 15.178; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 16.667 in chiusura di candela daily.

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