Bitcoin regge a $76.000: la FED alza i tassi di 25pb a Settembre
Bitcoin regge a 76.000 dollari dopo il rialzo Fed di 25 punti base: tassi al 3,75%-4,00%, ETF in deflusso e nuovi scenari per BTC.
La Federa Reserve ha alzato ufficialmente il costo del denaro di 25 punti base, portando il target dei Fed Funds al range 3,75%-4,00%
Era dal luglio 2023 che non accadeva. La mossa era nell’aria da settimane e già prezzata dai mercati. I future sui tassi scontavano oltre l’86% di probabilità prima dell’annuncio, e Bitcoin l’ha assorbita meglio di quanto molti si aspettassero.
Il prezzo è scivolato verso 75.350$ poco prima della decisione, poi ha rimbalzato a $76.000$ in pochi minuti dalla pubblicazione del comunicato. Ecco la quotazione attuale di BTC al momento della scrittua.
Importanti le parole di Kevin Warsh, presidente della Fed, che ha detto che l’economia si rafforza, che le condizioni finanziarie non gli sembrano chiaramente restrittive e che abbassare l’inflazione al 2% resta al primo posto. Quasi tutti i funzionari FOMC si aspettano almeno un altro rialzo prima di fine anno.
Bitcoin tutto sommato è rimasto stabile. Un rialzo dei tassi combinato con toni da falco spinge di solito gli investitori lontan dagli asset speculativi. Ora non ci resta che attendere i dati macro delle prossime settimane: inflazione, lavoro, PIL. Saranno quelli a dire se ottobre porterà un secondo rialzo o una pausa. Li puoi seguire consultando il nostro calendario economico.
La decisione Fed: unanimità sul rialzo
Tutti e 12 i membri votanti del FOMC hanno detto sì al rialzo. Warsh, in conferenza stampa, ha tenuto la porta aperta: l’ultimo quarto di punto non trasformato la politica in restrittiva, escludendo di fatto l’idea che la Fed stia per fermarsi. Il dot plot aggiornato indica un tasso mediano del 4,00%-4,25% per fine 2026, compatibile con un altro rialzo da 25bp.
Il mercato dei future sul CME FedWatch ora più del 50% di probabilità per un altro rialzo a ottobre. Goldman Sachs ha messo nero su bianco la revisione il 17 settembre: obiettivo finale 4,00%-4,25% nel 2026, con la prossima mossa alla riunione del 28-29 ottobre.
Per chi ha Bitcoin in portafoglio, il messaggio è semplice: il ciclo di rialzi non è finito. Ogni dato macro negativo aumenta la probabilità di un’altra stretta. E ogni stretta aggiunge rendimento al reddito fisso, rendendo Bitcoin meno attraente agli occhi di chi gestisce grandi capitali.
ETF Bitcoin spot: $746 milioni in uscita in due sedute

Flussi netti giornalieri degli ETF Bitcoin spot nelle sedute del 14-16 settembre 2026..
Gli ETF su Bitcoin hanno registrato due giorni pesanti attorno all’appuntamento FOMC. Il 15 settembre sono usciti 450,33 milioni di dollari, il 16 settembre altri 295,98 milioni di dollari. L’unica giornata in positivo fra le ultime è stata il 14, con 160,04 milioni in entrata.
Gli asset totali netti degli ETF Bitcoin sono calati da 100 miliardi circa (14 settembre) a 95,19 miliardi (16 settembre).
Il meccanismo è noto da anni. Tassi più alti alzano il rendimento dei Treasury, aumentando il costo di opportunità di tenere Bitcoin. Finché l’inflazione non dà segnali chiari di rientro, i deflussi dagli ETF probabilmente continuano, aumentando la pressione sul supporto a $75.000.
Approfondimento ETF Spot Bitcoin: flussi e statisticheI livelli da seguire nelle prossime settimane
Inflazione, occupazione e PIL diranno se la Fed stringerà ancora a ottobre. Per Bitcoin questo significa volatilità. Ogni pubblicazione di dati macro può muovere il prezzo più di qualsiasi notizia interna al settore.
Il quadro di riferimento: consolidamento tra $73.600 e $78.000 nel breve. Se BTC mantiene $75.000 e scala $77.000-$78.000, il percorso verso $81.600 si riapre. Se invece rompe sotto $73.600, si va verso $71.500 e poi $70.000.
Vediamo il grafico daily:

Se l’inflazione di agosto scende oltre le attese, la probabilità di una nuova stretta a ottobre cala e Bitcoin guadagna respiro. Se resta elevata, il mercato la sconta in anticipo e la pressione su $75.000 torna. La prima data da monitorare cade circa a metà ottobre, quando escono i dati sul CPI.
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