Bilanci depositati in XBRL: pronto il manuale operativo 2016

Nel 2015 sono stati depositati presso il Registro Imprese delle Camere di Commercio più di 900mila bilanci nel formato elettronico XBRL (eXtensible Business Reporting Language). Questo è quanto viene segnalato da una nota congiunta Unioncamere e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

xbrl
Obbligo di deposito dei bilanci nel formato elettronico XBRL (eXtensible Business Reporting Language)

Bilanci in formato elettronico XBRL

L’obbligo del deposito in formato XBRL dei bilanci da parte delle società di capitali e delle cooperative è in vigore dal 2010 ed è sancito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana del 10 dicembre 2008 (Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008). Si tratta di una modalità di trasmissione messa a punto al fine di semplificare l’invio dei dati contabili e quindi di far diventare più veloce ed efficiente la lettura dello sviluppo economico finanziario dell’intero sistema imprenditoriale italiano.

Manuale operativo 2016

Visto il crescente numero di trasmissioni in formato elettronico, il Sistema Camerale congiuntamente al Consiglio Nazionale dei Commercialisti ed Esperti Contabili ha redatto il manuale operativo 2016 per la compilazione della modulistica elettronica. L’obiettivo è quello di agevolare sia le società che i professionisti nell’osservanza dell’obbligo di deposito telematico del bilancio e degli elenchi soci nonché quello di mettere a punto linee guida omogenee di condotta a livello nazionale. La guida si trova già online sui portali web istituzionali www.unioncamere.gov.it , www.cndcec.it e sul sito www.registroimprese.it.

Tassonomia delle istanze XBRL nella versione “2015-12-14”

La tassonomia da usare per la formazione delle istanze XBRL per quest’anno è la versione “2015-12-14”, reperibile sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Il bilancio così prodotto includerà prospetti contabili e una nota integrativa per il solo bilancio di esercizio nelle due varianti, ordinario e abbreviato. L’OIC (Organismo Italiano di Contabilità) ha valutato positivamente il presente aggiornamento, che è vigente dal 1° gennaio di quest’anno ed è obbligatorio per i bilanci chiusi il 31 dicembre 2015 o successivamente e ratificati in Assemblea a partire dal 1° marzo 2016.
Entro la fine di quest’anno, poi, è già prevista una nuova revisione della medesima tassonomia. Tutto ciò per adeguarsi alla Direttiva bilanci che entrerà in vigore nel 2017.

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