Bce salvata dal tribunale dell’Ue: il programma “Omt” non viola la legge

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Alla fine, la Bce è stata salvata dal Tribunale dell’Ue. La Corte di Giustizia, infatti, ha salvato il programma denominato Omt (Outright monetary transactions) ritenendolo compatibile con il diritto dell’Unione Europea. Questo, in sostanza, non viola nessun divieto di finanziamento agli Stati membri. Ma vediamo di fare un passo indietro, e capire meglio la situazione.

Nel settembre 2012, la Bce aveva lanciato il programma Omt per evitare eventuali attacchi alla moneta unica. Da allora, la Corte costitiuzionale federale tedesca ha ricevuto numerosi ricorsi che mettevano in dubbio sia il contributo fornito dalla Deutsche Bundesbank (ovvero la Banca centrale federale tedesca), sia l’inerzia del governo federale di fronte a questo programma.

Secondo le persone che hanno inoltrato il proprio ricorso, il programma Omt non rientrava nel mandato della Bce, e violava il principio di democrazia sancito nella Legge Fondamentale Tedesca (Grundgesetz), pregiudicamndone quindi l’identità stessa.

La Corte, però ha rispedito al mittente tutte le accuse, rispondendo che i Trattati dell’Unione autorizzano il Sebc (Sistema europeo di banche centrali) ad adottare il programma Omt. Quest’ultimo, oltre a preservare un’adeguata trasmissione della politica monetaria, contribuisce a mantenere la stabilità dei prezzi.

Lo scorso 14 gennaio l’avvocato generale si era espresso in favore della Bce. Oggi, poi, arriva l’ennesima conferma da parte della Corte di Giustizia della Ue. Il governatore Mario Draghi, dopo questa situazione, aveva chiaramente dichiarato che si sarebbe fatto tutto ciò che era necessario per preservare l’Euro.

Ciò significava, in buona sostanza, mantenere una promessa già fatta, ovvero acquistare senza limiti titoli di Stato a breve termine dei Paesi dell’Eurozona in difficoltà macroeconomica. Tutto ciò poteva avvenire solo rispettando il programma di risanamento stabilito.

Di fatto, dopo il suo annuncio, il programma Omt non è mai stato effettivamente attivato, ma il solo annuncio aveva provocato l’abbattimento degli spread sui titoli di Stato delle economie di alcuni paesi, quali l’Italia stessa e la Spagna.

C’è un altro piccolo passaggio che abbiamo dimenticato: il ricorso fatto dai cittadini verso il programma Omt, inizialmente, era stato presentato davanti alla Corte di Karlsruhe, il supremo tribunale tedesco, affinchè ne valutasse la compatibilità con le leggi di Berlino. I giudici di Karlsruhe avevano rimandato la decisione alla Corte di Giustizia dell’Ue.

Quest’ultima, come è ormai noto, si è pronunciata a favore della Bce, ritenendo il programma Omt compatibile con il diritto dell’Unione. L’euro, al momento, risulta ancora salvo. Tuttavia, la situazione della Grecia continua  a tenere banco, e desta grande preoccupazione in molti Paesi dell’Unione Europea.

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