Bankitalia multa ex manager Monte dei Paschi

monte-paschi-manager

Banca d’Italia ha multato, con 5 milioni di euro, gli ex top manager di Monte dei Paschi di Siena. Suddividendo la sanzione per i soggetti coinvolti, si scopre che all’ex presidente del consiglio di amministrazione Mussari e all’ex direttore generale Vigni dovrebbero esser addebitati almeno 500 mila euro a testa. Più “tiepida” la sanzione per l’ex responsabile dell’area finanza di Mps, Gianluca Baldassarri, che dovrebbe risolvere le pendenze con Bankitalia con una sanzione di circa 400 mila euro.

Stando a quanto comunica l’istituto banchiere centrale, le sanzioni sono state irrogate come conseguenza degli accertamenti ispettivi, e a causa della violazione del controllo dei rischi e delle carenze degli organismi di controllo. In altri termini, in Monte dei Paschi (più o meno volutamente), non si sarebbero poste in essere quelle cautele utili per scongiurare l’emersione dei fenomeni che hanno poi alimentato le note vicende, ora (anche) giudiziarie.

Come si potrà ben notare, non è questo l’unico procedimento – peraltro, individuale – che Bankitalia ha aperto nei confronti dell’istituto di credito toscano. Nel corso degli ultimi tre anni la banca di Rocca Salimbeni è stata oggetto di tre ispezioni piuttosto prolungate, che tuttavia non hanno condotto al risultato sperato (la rimozione dei vertici aziendali) se non dopo l’ultima parte del 2011 quando – però – i danni patrimoniali erano già compiuti.

Ricordiamo che per il 29 aprile 2013 è prevista la prossima riunione assembleare della banca: all’ordine del giorno, le votazioni per l’azione di risarcimento nei confronti dell’ex presidente Mussari e dell’ex direttore generale Vigni, oltre alle controparti delle operazioni strutturate con i giapponesi di Nomura e i tedeschi di Deutsche Bank. Complessivamente, l’azione punta a un ambizioso risarcimento valutato intorno a 1,2 miliardi di euro.

Quasi contemporaneamente a tali notizie di stampa, è giunta la conferma che entro il prossimo 11 aprile la Fondazione Mps licenzierà il suo nuovo statuto. A confermarlo è lo stesso presidente Gabriello Mancini, che in una nota ha ricordato come il termine ultimo per presentare osservazioni sulla bozza pubblicata sul sito internet dell’ente fondativo è fissato proprio per tale data. “Nelle varie occasioni di incontro” – spiega ancora la Fondazione in una nota – “sono stati forniti chiarimenti ed ulteriori dettagli ed è stato rinnovato l’invito ad inviare i propri contributi affinchè il processo di revisione dello statuto della Fondazione veda la massima partecipazione di tutte le componenti della comunità senese. È stato anche ricordato come la consultazione non limiti in alcun modo la piena discrezionalità della Fondazione in ordine alle future scelte sulla revisione statutaria, scelte espressamente riservate alla propria deputazione generale“.