Bankitalia, maggiori investimenti per crescere

Nel bollettino economico trimestrale  diffuso oggi da Bankitalia, emergono elementi rassicuranti: la ripresa avanza a ritmi moderati, migliora infatti la fiducia delle imprese,  sale occupazione con un trend superiore a quello del pil, cresce il numero di lavoratori dipendenti, tornando oggi a livelli pre-crisi.

Una situazione a dir poco confortante, che comunque – puntualizza la stessa Bankitalia – deve mirare a recuperare la crescita e lo sviluppo. E la miglior ricetta è sicuramente quella di puntare sugli investimenti.

Bankitalia trimestrale

Da via Nazionale precisano inoltre che peseranno molto gli elementi la natura e le modalità degli interventi che verranno introdotti con la manovra in arrivo, che dovrebbe comunque concentrarsi su misure legate agli investimenti pubblici e privati. Per il pubblico si richiama l’attenzione sul contenimento delle spese di funzionamento.

La Banca d’Italia invita il Governo a proseguire nelle riforme, puntando gli occhi sugli investimenti, ed a ridurre i tempi della giustizia e quelli amministrativi per l’avvio di attività produttive. E’ importante, inoltre, studiare dei freni per ridurre la tendenza attuale di puntare ad investimenti esteri. Il bollettino spiega inoltre che le recenti riforme economiche e sociali hanno garantito la riduzione di ben sei punti percentuali tra l’Italia ed i Paesi esteri.

Confortanti, inoltre, i dati sull’occupazione, che tra aprile e giugno è cresciuta sia in modalità autonoma che dipendente, ed il tasso di disoccupazione è sceso all’11,5%. Migliorano inoltre i consumi ed il reddito delle famiglie. Interessante, inoltre, la ripresa dell’immobiliare, oggi ai valori massimi dal 2011. La compravendita delle abitazioni accelera del 6,4%.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY