Bancoposta Click conviene? Vantaggi e svantaggi

E' la risposta di Poste italiane alla crescente domanda di Home e Phone banking

Anche Poste italiane ha voluto avviare un suo servizio di Home banking e Phone banking, come ormai tutte le banche italiane e straniere. D’altronde, da diversi anni sta puntando ad ampliare la propria gamma di servizi finanziari. Ecco quindi che da tempo ha lanciato il conto Bancoposta Click. In questa sede vi illustreremo le principali caratteristiche e un bilancio dei vantaggi e degli svantaggi. Con la premessa che la scelta finale dipende soprattutto dalla propria situazione economica e dalle proprie esigenze.

Bancoposta Click: rendimenti svantaggiosi

Fino al 2014, a chi decideva di aprire un conto Bancoposta Click erano previsti rendimenti dello 0,75% lordo annuo sulle cifre già depositate e 1,75% lordo annuo sui nuovi versamenti. A partire dal 2015, invece, gli interessi sono dello 0,00% lordo annuo, dunque nessun guadagno salvo adesioni a vecchie promozioni. Pertanto, è sconsigliabile a chi punta a rendimenti almeno minimi, dato che ormai nessuna Banca promette miracoli. A parte il conto Widiba che un rendimento annuo promozionale fino al 2,5%. Grasso che cola visti i tempi.

Info su: I conti deposito più convenienti

Va meglio invece per quanto riguarda l’apertura di un conto deposito titoli, che avviene in modo gratuito e con commissioni ragionevoli dello 0,18% e con un massimale di diciotto euro. La gestione costa quindici euro annui in caso di deposito titoli, se invece è vuoto non comporta costi.

bancoposta click
Bancoposta click di Poste italiane

Bancoposta Click: quanto costano le operazioni

Quanto agli altri servizi offerti, in linea di massima sono tutti gratuiti. Si pensi ai bonifici in area Sepa, ai prelievi e versamenti gratuiti allo sportello ed i postagiro. I bonifici cominciano a costare se non effettuati online e sopra i 15mila euro, e anche in modo oneroso. Ovvero 7,50 euro a cui bisogna aggiungere un costo pari allo 0,15% dell’importo inviato. Stesso discorso per l’invio dell’estratto conto periodico, che viene offerto gratuitamente solo se avviene sul web, altrimenti per posta ordinaria costa due euro e in alcuni casi fino a cinque euro. Le operazioni allo sportello costano invece 3,50 euro. Si pagano in ogni caso i bollettini pagati mediante Mav e Rav. Allo sportello il costo è di tre euro ad operazione, mentre tramite phone banking costano solo un euro in meno (2 euro). I bollettini pagati mediante home banking costano invece 1 euro.

Insomma, data l’offerta ai clienti, non è difficile trovare conti correnti migliori di Bancoposta click. L’unico fattore che farebbe propendere verso questo tipo di conto corrente è la solidità garantita da Poste italiane.

Bancoposta click non più sottoscrivibile: cosa cambia per chi è già cliente

Dal 1º gennaio 2016 il Conto BancoPosta Click non è più sottoscrivibile. Chi possiede tale conto prima di questa data, può comunque continuare ad accedere al proprio conto normalmente. Possono richiedere nuovi servizi accessori al conto, sottoscrivere buoni fruttiferi postali, inviare bonifici e vaglia, pagare bollettini e tributi, ricaricare il cellulare e le carte postepay. Inoltre, possono tenere sempre sotto controllo via SMS il saldo e l’operatività del conto, inviare denaro e disporre operazioni in mobilità con SIMply BancoPosta. Tra i servizi accessori citiamo: carte di credito BancoPosta Classica e Oro, carta BancoPosta Più, Scoperto di conto, accredito di stipendio/pensione. Sempre entrando nella propria area personale o presso gli uffici postali.

  • Alessandro

    Ma…come si fa a scrivere un articolo il 16 marzo 2016 su un prodotto non più sottoscrivibile dall’1/1/2016?