Banche: le migliori applicazioni mobile

Mobile banking on mobile smartphone

Il Rapporto Mobile dell’Osservatorio finanziario di febbraio 2013 ha elaborato le migliori applicazioni mobile predisposte dalle banche italiane. A conquistare il primo gradino del podio Paskey Mobile Banking, di Monte dei Paschi di Siena, che per il secondo anno consecutivo permette all’istituto di credito toscano di guardare tutte le altre banche dall’alto in basso.

Nonostante una concorrenza evidentemente insidiosa, Paskey Mobile Banking di MPS si è confermato come un sistema fondamentalmente molto sicuro, peccando – tuttavia – per quanto concerne i servizi aggiuntivi extrabancari. L’app può essere scaricata sia da iTunes che da Google Play, con approccio grafico lievemente diverso per le versioni per Android e iOS, pur mantenendo identiche funzionalità informative e dispositive.

A seguire, il prodotto Sella.it di Banca Sella, disponibile sia per iPhone che per Android. Con il restyling effettuato di recente, Banca Sella è riuscita a conquistare rapidamente delle posizioni in classifica, fino a giungere in seconda piazza: un restyling che, comunque, non ha riguardato esclusivamente l’aspetto grafico, quanto anche alcune funzionalità integrate.

In terza posizione si piazza invece Webank, che a ottobre 2012 ha varato una nuova versione del proprio applicativo per Android. Tra i valori aggiunti, una ottima grafica, nuove funzionalità intuitive, e un complessivo approccio molto positivo.

In quarta posizione si colloca Intesa Sanpaolo, che a gennaio 2013 ha presentato una nuova versione dell’applicativo “La tua banca” per iPhone, confermando invariata quella per Android. Tuttavia agli analisti non sembra esser piaciuta molto la versione Android, che rispetto a quella iPhone è molto diversa nella grafica e nei contenuti.

Il quinto posto della classifica dell’Osservatorio Finanziario è infine conquistata da Unicredit, con la propria app identica per iTunes e Google Play. In questo caso, gli analisti sembrano aver premiato soprattutto la fornitura di servizi extra, specialmente dopo il restyling compiuto nel settembre 2012. Tra le nuove funzionalità, la possibilità di pagare bollettini potali bianchi e premarcati, oltre a Mav, Rav, e Rep, utilizzando la fotocamera dello smartphone per poter inquadrare il codice a barre bidimensionale Data Matrix. Interessante è anche lo strumento che permette di ricercare la filiale più vicina a sè attraverso una mappatura con Gps. Ancora, molto positiva la possibilità di poter creare il codice monouso da utilizzare nelle autorizzazioni delle operazioni dispositive direttamente dall’app, senza necessità di utilizzare token o chiavette (per farlo, infatti, basta inserire un codice aggiuntivo in fase di autenticazione dell’account mobile dal web, e precisare che motivazione è sottostante l’utilizzo dell’app, mediante inserimento di 4 cifre di un codice identificativo).