Strategy, la ex MicroStrategy, ha smesso di essere un'azienda di software per diventare un contenitore di bitcoin finanziato a debito. Il software esiste ancora ma è marginale: il valore del titolo dipende quasi solo dal prezzo del bitcoin, amplificato dalla leva finanziaria. Va valutata per quello che è, uno strumento a leva sulla criptovaluta, con i rischi che questo comporta in entrambe le direzioni.
Andamento del prezzo
Dati principali
fondamentali dai bilanci societariIdentikit dell'azienda
scheda anagraficaStrategy, fino al 2025 MicroStrategy, nasce nel 1989 in Virginia come società di software per l'analisi dei dati aziendali, attività che impiega ancora circa 1.500 persone. Dal 2020 ha adottato la strategia di destinare la liquidità e il capitale raccolto sul mercato all'acquisto di bitcoin, diventando il maggiore detentore aziendale al mondo. Gli acquisti sono finanziati con obbligazioni convertibili, azioni privilegiate e collocamenti di azioni ordinarie. È quotata al Nasdaq.
Analisi del titolo
Che cosa si compra davvero
Il business del software genera ricavi modesti e non incide più sulla valutazione. Comprando MSTR si acquista, di fatto, un'esposizione ai bitcoin in bilancio, moltiplicata dalla leva del debito usato per comprarli. Quando il bitcoin sale, il patrimonio netto cresce più che proporzionalmente; quando scende, vale l'opposto.
Il premio sul valore degli asset
Il titolo tratta storicamente sopra il valore dei bitcoin che possiede. Quel premio è la vera variabile da capire: si giustifica con la capacità della società di raccogliere capitale a condizioni convenienti e aumentare i bitcoin per azione. Se il premio si comprime, il titolo può scendere anche a bitcoin stabile. È un rischio che l'acquisto diretto della criptovaluta non ha.
La struttura finanziaria
Gli acquisti sono finanziati con strumenti che hanno scadenze e, in alcuni casi, cedole da onorare. Finché il mercato accetta di rifinanziarli il meccanismo si autoalimenta; in una fase prolungata di ribasso della criptovaluta il rifinanziamento diventa più caro e le emissioni di nuove azioni diluiscono chi è già dentro. I principi contabili sulle criptovalute, inoltre, fanno oscillare l'utile netto in modo molto ampio: i margini contabili di questa società vanno letti con cautela.
Ricavi e profitti negli anni
fonte: bilanciI conti trimestre per trimestre
fonte: comunicati societariSolidità dei conti
fonte: bilanci societariQuanto è valutata
multipli di mercatoConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Esposizione al bitcoin acquistabile con un normale conto titoli, senza wallet né exchange
- Effetto leva che amplifica i rialzi della criptovaluta
- Maggiore detentore aziendale di bitcoin al mondo, con posizione costruita da anni
- Accesso ai mercati dei capitali che le ha permesso di finanziare acquisti su larga scala
- Il business software residuo copre parte dei costi di struttura
Rischi da valutare
- Il valore dipende quasi interamente dal prezzo del bitcoin, con leva che amplifica anche i ribassi
- Il titolo tratta con un premio sul valore degli asset che può ridursi anche a criptovaluta stabile
- Debito e strumenti convertibili da rifinanziare, più costosi in una fase di ribasso
- Diluizione ricorrente per gli azionisti a ogni nuova emissione di azioni
- Utile netto reso molto volatile dai principi contabili applicati alle criptovalute
Mstr e i competitor
confronto rapido| Società | Prezzo | Var. | P/E | |
|---|---|---|---|---|
| Coinbase | 153,60 $ | +5,63% | — | scheda → |
| HOOD | 93,29 $ | +2,84% | 41,28 | scheda → |