Saudi Aramco è la compagnia petrolifera più redditizia al mondo: estrae il greggio a costi che nessun concorrente avvicina e questo produce un margine operativo del 41% e un margine netto del 22% su un fatturato che supera qualunque altra major. Il dividendo rende oltre il 5%. Il punto non sono i conti, sono gli azionisti: lo Stato saudita controlla la quasi totalità del capitale e le decisioni su produzione e cedola rispondono anche a esigenze di bilancio pubblico, non solo di mercato.
Dati principali
dai bilanci della società · esercizio 2025Identikit dell'azienda
scheda anagraficaI giacimenti sauditi sono grandi, poco profondi e vicini alla costa: estrarre un barile costa una frazione di quanto costa altrove, ed è un vantaggio geologico che nessun concorrente può replicare. Da qui margini che nel settore energetico non hanno paragoni. Il punto per un azionista di minoranza è un altro: la quasi totalità del capitale è dello Stato, e la cedola è una voce di entrata del bilancio pubblico prima che una scelta industriale.
Analisi del titolo
Il costo di estrazione più basso al mondo
I giacimenti sauditi sono grandi, poco profondi e vicini alla costa: estrarre un barile costa una frazione di quanto costa altrove. È un vantaggio geologico, non gestionale, e nessun concorrente può replicarlo. Ne derivano un margine operativo del 41% e un margine netto del 22%, valori che nel settore energetico non hanno paragoni.
Il dividendo e il bilancio dello Stato
La cedola rende oltre il 5% e rappresenta una voce di entrata rilevante per le finanze pubbliche saudite, che la usano per finanziare i programmi di diversificazione economica del regno. Questo ha un'implicazione diretta per l'azionista di minoranza: la politica di distribuzione risponde anche a esigenze di bilancio statale e può essere adeguata in funzione di quelle, in entrambe le direzioni.
Che cosa vuol dire comprarla
La quota di capitale effettivamente scambiata sul mercato è piccola rispetto alla dimensione della società, quindi il prezzo riflette una domanda limitata. Si aggiungono il rischio geopolitico dell'area, già materializzatosi in attacchi agli impianti, e la dipendenza totale dal prezzo del greggio, deciso anche dalle scelte di produzione dell'OPEC di cui il regno è il principale membro. È un investimento sul petrolio con un azionista di controllo che è uno Stato.
Ricavi e profitti negli anni
dai bilanci annuali depositatiI conti trimestre per trimestre
dai conti trimestrali della societàSolidità dei conti
dallo stato patrimoniale e dal rendiconto finanziarioConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Costo di estrazione più basso al mondo, con vantaggio geologico non replicabile
- Margine operativo del 41% e margine netto del 22%
- Dividendo con rendimento superiore al 5%
- Riserve tra le più ampie e durature del settore
- Presenza lungo tutta la filiera, dall'estrazione alla chimica
Rischi da valutare
- Controllo pressoché totale da parte dello Stato saudita e dei fondi pubblici
- Politica di dividendo influenzata dalle esigenze del bilancio pubblico
- Quota di capitale scambiata sul mercato molto ridotta
- Rischio geopolitico dell'area, già concretizzatosi in attacchi agli impianti
- Risultato interamente dipendente dal prezzo del greggio e dalle decisioni OPEC
2222.sr e i competitor
dai bilanciNotizie su Saudi Aramco
Domande frequenti
Chi controlla Saudi Aramco?
Quanto rende il dividendo di Saudi Aramco?
Come si comprano le azioni Saudi Aramco dall'Italia?
Perché Saudi Aramco è così redditizia?
- Dati di bilancio: fornitori terzi, dai conti pubblicati dalla società.
- Margini, crescite, EBITDA, free cash flow e ROE: elaborazione WebEconomia sui dati sopra.
- Profilo della società (sede, settore, dipendenti): dati pubblici della società.