Rheinmetall è il titolo che ha beneficiato più di ogni altro in Europa del riarmo: da fornitore di componenti per l'automotive a principale produttore continentale di munizioni e veicoli militari. Il portafoglio ordini copre anni di produzione e la visibilità sui ricavi è insolitamente alta per un industriale. Il punto delicato è che la valutazione incorpora già l'ipotesi che i bilanci della difesa europei restino su questi livelli a lungo.
Andamento del prezzo
Dati principali
fondamentali dai bilanci societariIdentikit dell'azienda
scheda anagraficaRheinmetall nasce nel 1889 a Düsseldorf e impiega circa 29.000 persone. Storicamente attiva sia nella difesa sia nella componentistica per automobili, negli ultimi anni ha spostato il baricentro sul militare: munizioni di medio e grosso calibro, veicoli corazzati, sistemi di difesa aerea ed elettronica. È il maggiore produttore europeo di munizioni per artiglieria e uno dei principali fornitori dei paesi NATO. È quotata al DAX.
Analisi del titolo
Il cambio di scala
Per decenni la difesa europea è stata un settore a crescita bassa, con bilanci pubblici compressi e capacità produttiva ridotta al minimo. L'inversione degli ultimi anni ha trovato pochi fornitori in grado di aumentare i volumi rapidamente, e Rheinmetall era fra questi. La società ha risposto costruendo nuovi stabilimenti per le munizioni, la voce con i tempi di consegna più lunghi e la domanda più rigida.
Perché il portafoglio ordini conta più del trimestre
Nella difesa il fatturato di un anno è quasi sempre deciso anni prima. L'indicatore da guardare è il rapporto fra ordini acquisiti e ricavi: finché resta ampiamente sopra l'unità, la crescita futura è già in gran parte contrattualizzata. È questo, più dei margini correnti, a sostenere la valutazione.
Dove sta il rischio
Il rischio è politico e ha due facce. Da un lato una distensione duratura ridurrebbe le commesse, anche se i programmi pluriennali non si annullano dall'oggi al domani. Dall'altro c'è il rischio opposto, meno intuitivo: la corsa ad aumentare la capacità produttiva in tutta Europa può portare, fra qualche anno, a un eccesso di offerta proprio mentre la domanda si normalizza. Resta poi la parte automobilistica, meno redditizia, che diluisce i margini del gruppo.
Ricavi e profitti negli anni
fonte: bilanciI conti trimestre per trimestre
fonte: comunicati societariSolidità dei conti
fonte: bilanci societariQuanto è valutata
multipli di mercatoConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Portafoglio ordini che copre più esercizi e dà visibilità rara per un titolo industriale
- Posizione di primo piano nelle munizioni di artiglieria, dove la capacità produttiva europea è scarsa
- Bilanci della difesa europei in crescita strutturale
- Nuova capacità produttiva già avviata, difficile da replicare per i concorrenti in tempi brevi
- Rapporti consolidati con i ministeri della difesa dei principali paesi NATO
Rischi da valutare
- Valutazione che sconta il mantenimento degli attuali livelli di spesa militare
- Ricavi dipendenti da decisioni politiche e da bilanci pubblici, non da domanda di mercato
- Rischio di eccesso di capacità produttiva europea quando la domanda si normalizzerà
- La divisione automotive ha margini più bassi e diluisce la redditività del gruppo
- Titolo molto volatile, sensibile a ogni notizia geopolitica
Rhm.de e i competitor
confronto rapido| Società | Prezzo | Var. | P/E | |
|---|---|---|---|---|
| Leonardo | 59,90 € | +1,01% | 30,72 | scheda → |
| Airbus | 215,40 € | +1,17% | 28,64 | scheda → |
| SAF.PA | 360,50 € | +0,70% | 38,47 | scheda → |
| LMT | 608,68 $ | +1,78% | 22,03 | scheda → |