Intesa Sanpaolo è la prima banca italiana, solida e molto orientata alla remunerazione degli azionisti: negli ultimi anni ha distribuito uno dei dividendi più generosi del listino. Beneficia dei tassi elevati e ha una forte area di gestione del risparmio e assicurativa. I rischi sono il ciclo del credito, la discesa dei tassi e l'esposizione all'economia italiana.
Andamento del prezzo
Dati principali
fondamentali dai bilanci societariIdentikit dell'azienda
scheda anagraficaIntesa Sanpaolo S.p.A. è il maggiore gruppo bancario italiano, con sede a Torino, nato nel 2007 dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI. Opera nella banca commerciale, nella gestione del risparmio (Eurizon), nel private banking (Fideuram) e nelle assicurazioni. È quotata a Piazza Affari (Borsa Italiana) e fa parte dell'indice FTSE MIB.
Analisi del titolo
Il modello di business
Intesa guadagna dal margine di interesse su prestiti e depositi e dalle commissioni della gestione del risparmio e delle assicurazioni, un'area che la rende meno dipendente dai soli tassi rispetto ad altre banche. La base clienti in Italia è enorme.
Conti e valutazione
La redditività è migliorata molto con i tassi elevati, e il gruppo ha scelto di restituire gran parte degli utili con dividendi ricchi e buyback. Le banche quotano a multipli contenuti; il tema centrale è la sostenibilità della cedola quando i tassi scenderanno.
Rischi e a chi si adatta
I rischi sono la discesa dei tassi, il ciclo del credito e l'esposizione all'economia e al debito pubblico italiani. È un titolo adatto a chi cerca un dividendo elevato dal settore bancario, accettandone la ciclicità.
Ricavi e profitti negli anni
fonte: bilanciI conti trimestre per trimestre
fonte: comunicati societariSolidità dei conti
fonte: bilanci societariQuanto è valutata
multipli di mercatoConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Prima banca italiana, forte base clienti
- Dividendo tra i più generosi del FTSE MIB
- Area risparmio gestito e assicurativa robusta
- Redditività migliorata con i tassi elevati
- Solida posizione patrimoniale
Rischi da valutare
- Discesa dei tassi che comprime il margine
- Ciclo del credito e rischio recessione
- Esposizione all'economia e al debito italiani
- Regolamentazione bancaria stringente
- Utili ciclici per natura
Isp.mi e i competitor
confronto rapido| Società | Prezzo | Var. | P/E | |
|---|---|---|---|---|
| UniCredit | 85,23 € | -0,21% | 12,09 | scheda → |
| Banco BPM | 17,03 € | +0,65% | 13,41 | scheda → |
| BMPS.MI | 12,03 € | +0,70% | 10,03 | scheda → |