Ferrari è un caso unico: il mercato la valuta più come un bene di lusso che come una casa automobilistica, per via del marchio, della scarsità voluta e dei margini altissimi. La strategia di limitare i volumi protegge l'esclusività e il potere di prezzo. Il rovescio della medaglia è una valutazione molto alta e la sfida della transizione all'elettrico.
Andamento del prezzo
Dati principali
fondamentali dai bilanci societariIdentikit dell'azienda
scheda anagraficaFerrari N.V. è la casa automobilistica di lusso di Maranello, quotata dal 2015 e con sede legale nei Paesi Bassi; il marchio nasce nel 1947 dalla visione di Enzo Ferrari. Produce auto sportive di altissima gamma in volumi volutamente limitati, affiancandovi attività nel lusso, nel merchandising e nelle competizioni (Formula 1). È quotata a Piazza Affari e a Wall Street.
Analisi del titolo
Il modello di business
Ferrari vende poche auto a prezzi molto alti e con lunghe liste d'attesa, controllando i volumi per preservare l'esclusività. A questo affianca personalizzazioni ad alto margine, licensing e il valore del marchio in Formula 1. È un modello più simile al lusso che all'auto di massa.
Conti e valutazione
I margini sono eccezionali per il settore automobilistico e la domanda resta superiore all'offerta, il che dà grande visibilità sui ricavi. Il titolo quota a multipli da bene di lusso, molto più alti di quelli delle altre case auto: la qualità è già ampiamente riconosciuta dal mercato.
Rischi e a chi si adatta
I rischi sono la valutazione elevata, la gestione della transizione all'elettrico senza intaccare il fascino del marchio e la sensibilità alla spesa dei clienti più ricchi. È un titolo di qualità adatto a chi accetta multipli alti in cambio di un marchio unico.
Ricavi e profitti negli anni
fonte: bilanciI conti trimestre per trimestre
fonte: comunicati societariSolidità dei conti
fonte: bilanci societariQuanto è valutata
multipli di mercatoConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Marchio unico e potere di prezzo elevatissimo
- Margini eccezionali per il settore auto
- Domanda superiore all'offerta, ricavi visibili
- Strategia di scarsità che protegge l'esclusività
- Valore del marchio in Formula 1 e nel lusso
Rischi da valutare
- Valutazione molto elevata, da bene di lusso
- Transizione all'elettrico da gestire con cura
- Sensibilità alla spesa dei clienti più ricchi
- Volumi limitati per scelta
- Dividendo contenuto
Race.mi e i competitor
confronto rapido| Società | Prezzo | Var. | P/E | |
|---|---|---|---|---|
| STLA.MI | 0,00 $ | 0,00% | — | scheda → |
| P911.DE | 44,15 € | +0,55% | 47,99 | |
| BMW.DE | 59,46 € | +1,19% | 5,67 | scheda → |