BPER è cresciuta comprando: prima le filiali cedute dalle grandi banche, poi Carige, poi la Popolare di Sondrio. Ne è uscito il terzo gruppo bancario italiano per sportelli, con una redditività allineata al settore e multipli contenuti. La domanda aperta è se saprà estrarre dalle acquisizioni le sinergie promesse mentre i tassi scendono.
Andamento del prezzo
Dati principali
fondamentali dai bilanci societariIdentikit dell'azienda
scheda anagraficaBPER Banca nasce a Modena nel 1867 come Banca Popolare dell'Emilia Romagna. Impiega circa 23.000 persone ed è oggi uno dei principali gruppi bancari italiani per numero di sportelli, dopo una serie di acquisizioni che comprende i rami ceduti da Intesa Sanpaolo nel 2021, il gruppo Carige e la Banca Popolare di Sondrio. Opera nel credito a famiglie e imprese, nel risparmio gestito e nella bancassicurazione. È quotata al FTSE MIB.
Analisi del titolo
Una banca costruita per acquisizioni
La storia recente di BPER è una sequenza di operazioni straordinarie. Ogni acquisizione ha portato sportelli e clienti, ma anche sistemi informatici da integrare, contratti da armonizzare e personale in esubero da gestire. È un modello che funziona se le sinergie annunciate si realizzano nei tempi previsti: la differenza fra un'aggregazione riuscita e una subita si vede nel rapporto fra costi e ricavi negli esercizi successivi.
Il conto dei tassi
Il margine di interesse resta la fonte principale di redditività, e la fase di tassi in discesa lo mette sotto pressione. La compensazione deve arrivare dalle commissioni, in particolare dal risparmio gestito e dai prodotti assicurativi, dove il gruppo ha spazio di crescita rispetto ai concorrenti più strutturati.
Cosa osservare
Tre indicatori dicono quasi tutto: il rapporto fra costi e ricavi, che misura l'efficacia delle integrazioni; il costo del rischio, cioè quanto la banca accantona sui crediti; e il coefficiente patrimoniale, che determina quanta parte dell'utile può tornare agli azionisti sotto forma di dividendi e riacquisti.
Ricavi e profitti negli anni
fonte: bilanciI conti trimestre per trimestre
fonte: comunicati societariSolidità dei conti
fonte: bilanci societariQuanto è valutata
multipli di mercatoConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Dimensione raggiunta con le acquisizioni, fra i primi gruppi italiani per rete di sportelli
- Multipli contenuti e politica di distribuzione agli azionisti generosa
- Radicamento forte nelle regioni più produttive del Nord Italia
- Spazio di crescita nelle commissioni da risparmio gestito e bancassicurazione
- Qualità del credito migliorata rispetto agli anni delle grandi pulizie di bilancio
Rischi da valutare
- Rischio di esecuzione nell'integrazione delle banche acquisite
- Redditività esposta alla discesa dei tassi di interesse
- Attività concentrata in Italia, senza diversificazione internazionale
- Costi di integrazione ricorrenti che rendono meno leggibili i conti trimestrali
- Concorrenza dei gruppi maggiori su risparmio gestito e servizi digitali
Bpe.mi e i competitor
confronto rapido| Società | Prezzo | Var. | P/E | |
|---|---|---|---|---|
| BMPS.MI | 12,03 € | +0,70% | 10,03 | scheda → |
| Banco BPM | 17,03 € | +0,65% | 13,41 | scheda → |
| Intesa Sanpaolo | 6,92 € | +0,60% | 12,35 | scheda → |
| UniCredit | 85,23 € | -0,21% | 12,09 | scheda → |