Applied Materials vende i macchinari con cui si fabbricano i chip. Non dipende da quale progettista vince la corsa all'intelligenza artificiale: incassa comunque, perché ogni nuova fabbrica deve comprare i suoi impianti. È un modo indiretto e meno volatile di esporsi al ciclo dei semiconduttori, con il limite di restare comunque un titolo ciclico e sensibile alle restrizioni sull'export verso la Cina.
Andamento del prezzo
Dati principali
fondamentali dai bilanci societariIdentikit dell'azienda
scheda anagraficaApplied Materials nasce nel 1967 a Santa Clara, in California, e impiega circa 36.000 persone. Produce le apparecchiature usate nelle fabbriche di semiconduttori per depositare, incidere e trattare i materiali sui wafer di silicio. È il maggiore fornitore mondiale di impianti per la produzione di chip per varietà di processi coperti, e affianca alla vendita di macchinari un'attività di servizi e ricambi che genera ricavi ricorrenti.
Analisi del titolo
Chi vende le pale durante la corsa all'oro
Nella filiera dei semiconduttori i produttori di apparecchiature occupano una posizione particolare: guadagnano indipendentemente da chi vince fra i progettisti di chip. Ogni fabbrica nuova, e ogni aggiornamento di una esistente, passa dai loro macchinari. Applied Materials copre più fasi del processo produttivo di qualunque concorrente, il che la rende un interlocutore difficile da sostituire.
La parte che il mercato sottovaluta
Accanto alla vendita di impianti c'è l'assistenza: contratti pluriennali, ricambi, aggiornamenti. È una quota di ricavi meno appariscente ma molto più stabile, che attenua l'oscillazione tipica del settore. Più cresce il parco macchine installato, più questa componente pesa.
Il vincolo politico
Le restrizioni statunitensi all'export verso la Cina hanno tolto all'azienda una parte rilevante di mercato, e l'evoluzione delle regole resta imprevedibile. Va poi ricordato che gli ordini seguono i piani di investimento delle fonderie: quando le grandi fabbriche rallentano il capex, il portafoglio ordini si sgonfia con qualche trimestre di ritardo ma si sgonfia.
Ricavi e profitti negli anni
fonte: bilanciI conti trimestre per trimestre
fonte: comunicati societariSolidità dei conti
fonte: bilanci societariQuanto è valutata
multipli di mercatoConviene? Punti di forza e rischi
Punti di forza
- Esposizione al ciclo dei semiconduttori senza dover indovinare quale progettista di chip prevarrà
- Copertura del maggior numero di fasi del processo produttivo fra i fornitori di apparecchiature
- Ricavi ricorrenti da assistenza e ricambi che attenuano la ciclicità
- Margini elevati e generazione di cassa solida, con dividendo e riacquisti di azioni
- Ogni nuova fabbrica annunciata nel mondo si traduce in potenziali ordini
Rischi da valutare
- Titolo ciclico: gli ordini seguono i piani di investimento delle fonderie e possono fermarsi in fretta
- Restrizioni all'export verso la Cina che hanno già ridotto il mercato accessibile
- Clientela molto concentrata su pochi grandi produttori di semiconduttori
- Concorrenza agguerrita di ASML e Lam Research nelle rispettive specializzazioni
- Tempi lunghi fra ordine e ricavo, che rendono i trimestri poco leggibili
Amat e i competitor
confronto rapido| Società | Prezzo | Var. | P/E | |
|---|---|---|---|---|
| ASML | 1.740,99 $ | +2,15% | 59,18 | |
| TSM | 420,04 $ | +0,44% | 36,91 | scheda → |
| LRCX | 311,35 $ | +1,82% | 54,05 | |
| Intel | 101,65 $ | +1,84% | — | scheda → |