Azioni Unicredit rimettono il turbo dopo balzo utile netto nel secondo trimestre

Unicredit svela ottimi conti trimestrali ed il titolo si scalda in borsa, mettendo a segno un rialzo che al momento della scrittura, nella tarda mattinata di Martedì 7 Agosto, sfiora il +3%, a 14,79 euro, facendo da traino al settore bancario italiano, ritornato con il segno “più“ dopo i cali subiti nelle ultime sessioni.

L’istituto di credito italiano guidato dall’Amministratore Delegato, Jean Pierre Mustier, ha concluso il secondo trimestre di quest’anno con ricavi pari a 4,947 miliardi di dollari, battendo le attese degli analisti, che invece non si spingevano oltre 4,890 miliardi di dollari. Durante i primi tre mesi dell’anno, invece, le entrate si erano assestate a 5,144 miliardi di euro.

Migliore delle attese anche l’utile netto, assestatosi a 1,024 miliardi di euro contro 1,112 miliardi di euro realizzati nel primo trimestre. Battuti i pronostici degli analisti, che invece non si spingevano oltre i 945 miliardi di euro di profitto. Nel periodo Gennaio-Giugno l’utile netto ha quindi superato i 2,1 miliardi di euro, facendo registrare una crescita tendenziale del 4,7%, rispetto all’utile netto rettificato dei primi sei mesi dell’esercizio 2017. Il risultato è stato supportato da minori costi operativi, pari a 2,659 miliardi di euro, in flessione rispetto ai 2,738 miliardi del primo trimestre ed in calo rispetto ai 2,732 miliardi indicati dal consensus degli analisti.

Piccola nota stonata, la flessione dell’indice di solidità patrimoniale (Cet 1 ratio), sceso al 12,5% dal 13,1% di fine Marzo, causata principalmente dall’aumento dello Spread tra BTP e BUND. Tuttavia, la strategia di de-risk in corso ha fatto scendere al 4,4% il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi. Prosegue a spron battuto anche il piano di trasformazione del modello operativo, in anticipo rispetto alle scadenze, con l’84% delle chiusure di filiali previste già effettuate, e l’87% della strategia di riduzione del personale prestabilita già raggiunta.

Andamento azioni Unicredit sul breve-medio periodo

Come ben visibile sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni del titolo Unicredit, in questo momento, hanno superato le resistenze di brevissimo rappresentate dalle medie mobili a 10 e 25 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico).

Si nota inoltre che il prezzo è già arrivato a contatto con l’ostacolo successivo, che si colloca sulla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che passa in area 14,80 euro. Una chiusura giornaliera oltre EMA 50 potrebbe supportare una nuova inversione rialzista di breve ed attivare target verso un primo obiettivo in area 15,50 euro. Lo scenario al rialzo appena indicato trova supporto nella tenuta delle EMA a 10 e 25 giorni, che passano in area 14,60-14,55 euro. Perse le due medie mobili minori, in chiusura daily, le quotazioni potrebbero far nuovamente ritorno in area 14,38-14,35 euro, per chiudere il gap rialzista a quota 14,378 euro (chiusura 06/08) che si è creato nell’odierna sessione di scambi.

Pattern di trading titolo Unicredit (UCG.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 14,79€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 14,846 e 14,94 euro; stop loss in caso di discesa sotto 14,63€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 14,94€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 15,12€ e successivamente a 15,214€; stop loss in caso di ritorno sotto 14,79€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 15,214€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 15,366 e 15,46 euro, estesi a 15,616,€; stop loss in caso di ritorno sotto 15,12€ in close orario o giornaliero.Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 14,10€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 14,164€ ed in seconda battuta a 14,338€,estesi a 14,394€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 13,95€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 14,63€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 14,54 e 14,464 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 14,79€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 14,464€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 14,394€ e successivamente a 14,338€; stop loss in caso di ritorno sopra 14,65€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 14,338€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 14,25 e 14,164 euro, estesa a 14,10€ ;stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 14,50€ in close orario o daily. Suggeriti short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 15,616€ ,per sfruttare eventuali correzioni prima a 15,46€ e successivamente a 15,366€, estese a 15,214€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 15,77€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

 

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