Avvio 2019 incerto per il cambio BTC-USD che scambia sotto resistenza in area 4.000-4.200

Compressione della volatilità per la coppia Bitcoin-Dollaro, il cui andamento, nella settimana a cavallo tra la fine del 2018 e l’inizio del nuovo anno, si è mantenuto all’interno di un trading range abbastanza contenuto (10%), compreso in area 3.700 e 4.000, con un picco a quota 4.082.

Lo scorso 3 Gennaio, la blockchain del Bitcoin ha compiuto 10 anni. Era infatti il 3 Gennaio 2009 quando è stato creato il primissimo blocco sul BTC, conosciuto come “Genesis Block“, da esso nacquero i primi 50 BTC. Il primo prezzo del Bitcoin è stato invece registrato il 17 Marzo 2010, e valeva soltanto 0,003 dollari. Al momento della scrittura un BTC vale circa 4.000 dollari e pertanto è ben comprensibile la straordinaria rivalutazione di questa criptovaluta in meno di 10 anni. Tuttavia, l’obiettivo principale dei padri fondatori del Bitcoin, ovvero sostituire le valute tradizionali con quelle digitali, rendendole utilizzabili nella vita quotidiana delle persone, rimane ancora un sogno da realizzare.

Il BTC e le decine di criptovalute nate nel corso di quest’ultimo decennio sono per lo più utilizzabili soltanto da sviluppatori o per speculare facendo trading.In un articolo apparso recentemente sul Wall Street Journal, a tal proposito, si sostiene che il Bitcoin potrà prendere piede anche nell’economia reale, soltanto quando gli investitori istituzionali inizieranno ad interessarsi al settore.

Nei primi mesi di quest’anno, l’Intercontinental Exchange (ICE), l’operatore che gestisce anche il New York Stock Exchange ( NYSE) avvierà dei contratti future su Bakkt. Nonostante la graduale apertura del mondo della finanza verso il Bitcoin, non continua a mancare chi sconsiglia di investire nel settore delle valute digitali, come il CEO della società d’investimento Gateway Partners, che ha suggerito di stare alla larga da Bitcoin e criptovalute, promuovendo invece strategie d’investimento più tradizionali.

Positiva l’annuncio comunicato attraverso il proprio sito web ,dal rivenditore statunitense Overstock.com, che provvederà al pagamento della Commercial Activity Tax (CAT), nello stato dell’Ohio, tramite il Bitcoin a partire da Febbraio, utilizzando l’apposita piattaforma lanciata di recente dal governo dello stato, OhioCrypto.com.

Andamento cambio bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo

Al momento della scrittura il cambio BTC-USD scambia a circa 3.945, in calo di circa 1 punto e mezzo percentuale. La coppia sembra aver trovato supporto in area 3.945-3.930, zona su cui transitano le medie mobili a 10 e 25 giorni (rispettivamente la prima linea dal basso verso l’alto e la linea mediana sul grafico). Dal punto di vista tecnico, la mancata tenuta dell’area di sostegno appena indicata potrebbe favorire nuove ricadute verso quota 3.750-3.700.

Al rialzo, invece, la principale resistenza si colloca verso quota 4.260, area su cui transita la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico). L’eventuale break-out di EMA 50, confermato in chiusura settimanale, potrebbe favorire il ritorno verso area 5.000, con fermata intermedia in area 4.750-4.800.

Andamento cambio ETH-USD sul brve-medio periodo

Andamento più proficuo per la coppia Ethereum-Dollaro, che nell’ultima settimana, con la quotazione attuale a 153,35, si è rivalutata di oltre il 13%, rispetto alla chiusura di Venerdì 28 Dicembre a quota 135,36.

Pattern di trading sul cambio BTC-USD valido da 1 a 5 gg

Il pattern di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 3.983 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 4.048 e 4.113; stop loss in caso di ritorno sotto quota 3.882 in close orario o giornaliero.Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 4.113 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 4.179 e successivamente a quota 4.247; stop loss in caso di close orario minore di quota 4.048.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 4.247 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 4.315 e 4.428, estesa a quota 4.544; stop loss in caso di ritorno sotto quota 4.113 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 3.393, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 3.485 ed in seconda battuta a quota 3.578, con eventuali estensioni a quota 3.637; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 3.300 in chiusura giornaliera.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 3.882 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 3.820 e 3.757; stop loss in caso di recupero oltre quota 3.983 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 3.757, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 3.696 ed in seconda battuta a quota 3.637; stop loss in caso di ritorno sopra quota 3.882 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 3.637 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 3.578 e 3.485, estesa a quota 3.393; stop loss in caso di recupero sopra quota 3.757 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 4.544, per sfruttare eventuali storni prima a quota 4.428 e successivamente a quota 4.315, con possibili estensioni a quota 4.247; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 4.670 in chiusura di candela daily.

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