Avio, titolo crolla in Borsa dopo flop razzo Vega

Dopo 14 lanci andati sempre a buon fine, arriva il primo flop anche per l’azienda aerospaziale con sede a Colleferro (Roma) Avio. Infatti, a quasi 2 minuti dal decollo, si è verificata un’anomalia che ha portato alla conclusione prematura della missione.

A comunicarlo la stessa Avio, la quale ha la commessa di realizzare il razzo dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Queste le parole dell’azienda aerospaziale sita in Provincia di Roma: «L’anomalia si è verificata poco dopo l’accensione del secondo stadio Zefiro 23 e sono in corso analisi dei dati per chiarire le ragioni di quanto accaduto».

E’ come è caduto giù il razzo Vega, così è crollato anche il titolo in Borsa della società romana. Che ha subito registrato un crollo del titolo con un -12,17%, attestandosi a 12,56 euro.

Ma cosa è successo? Mercoledì 10 luglio notte, il razzo Vega (nome in codice stante per un acronimo: acronimo di Vettore europeo di generazione avanzata) ha perso la traiettoria pochi minuti dopo il lancio nella Guyana Francese ed è caduto nell’Oceano Atlantico. Provocando la conseguente distruzione del satellite di sorveglianza di Airbus, avente il compito di portarlo in orbita per gli Emirati Arabi Uniti. Arianespace era invece il sevice provider avente in carico la missione.

Vega è prodotto da Avio e sviluppato in collaborazione dall’Agenzia spaziale italiana e dall’Agenzia spaziale europea per il lancio di piccoli satelliti.

Nei giorni successivi è stata anche istituita una commissione di inchiesta indipendente, che avrà il compito di accertare se si sia trattato di un problema tecnico o di un errore umano.

Comunque, per Avio, a parte il crollo del titolo in Borsa, non dovrebbero esserci altre perdite economiche. Visto che, come spiegano gli analisti di Equita, «la responsabilita» di Arianespace e le polizze assicurative coprono i costi.

Certo, un flop di una missione aerospaziale può sempre comportare altri rischi. Ad esempio, come specifica sempre Equita, Avio potrebbe perdere potere contrattuale per future negoziazioni, ritardi nella produzione/programmazione dei lanci e costi non ricorrenti qualora siano necessarie correzioni dello Zefiro 23 (in funzione dell’esito dell’indagine).

Si saprà tutto meglio una volta conclusa l’indagine da parte della commissione. Tuttavia, gli analisti di Equita escludono worst case con lunghi ritardi avendo Avio portato a termine 14 missioni di fila fino a quel momento.

Zefiro 23 sarà sostituito in marzo 2020 con Zefiro 40, previsto nella nuova configurazione di Vega C’.

Avio chi è

Come riporta sul suo sito ufficiale, Avio è una azienda leader nel campo della propulsione spaziale che affonda le sue radici nella storica BPD – Difesa e Spazio di Colleferro (Roma). Vanta oltre 100 anni di attività, specializzandosi nel campo della propulsione spaziale a solido, a liquido e criogenica.

Avio gioca un ruolo fondamentale nel programma Ariane 5, il più grande lanciatore satellitare europeo.

A partire dal 2000, Avio è capocommessa e sistemista di riferimento del vettore europeo Vega. Un lanciatore leggero per satelliti fino a 1.500kg che ha effettuato con successo il lancio di qualifica nel febbraio 2012 e il primo lancio commerciale nel maggio 2013.

Avio vanta anche il fatto di essere prime contractor per i lanciatori di nuova generazione VEGA Consolidation (“Vega C”) e Vega Evolution (“Vega E”), il cui lancio di qualifica è programmato rispettivamente per il 2018 e per il 2024.

Avio sarà anche responsabile della produzione del motore a propellente solido P120C per Vega C e Vega E e il motore Zefiro 9 e AVUM per Vega C.

Razzo Vega cos’è

Più specificamente, Vega è un programma spaziale per le missioni LEO sponsorizzato dall’ESA di cui il Gruppo è prime contractor per la produzione del lanciatore leggero VEGA e subcontractor per la realizzazione dei motori a propulsione solida P80, Zefiro 23 e Zefiro 9 e del modulo propulsivo AVUM.

Avio quotazione in tempo reale

Dopo la batosta all’apertura della borsa di mercoledì 10 luglio, quando il titolo Avio è passato da 14,27 euro a 12,18 euro, c’è stata poi una lenta ripresa sebbene il muro dei 13 euro non sia stato toccato.

Il titolo Avio era sopra i 12 euro da marzo 2019, con un progressivo andamento rialzista fino al superamento della soglia dei 14 euro in luglio.

Il salto di qualità si è verificato nell’aprile 2017, quando è passato dagli 8 ai 13 euro.

Titolo Avio conviene investire?

Conviene investire sul titolo Avio? Quotata in Borsa dal luglio 2015 con un prezzo di apertura di 8 euro, negli ultimi due anni il titolo di questa società ha iniziato ad ingranare. Restando costantemente su una media dei 12 euro. E solo il flop della missione Vega ha segnato una battuta d’arresto, che però probabilmente sarà momentanea.

Essendo una società aerospaziale, vive soprattutto sul filo dei successi o insuccessi delle sue missioni. Oltre che di importanti nuove commesse o collaborazioni. Quindi occorre seguire soprattutto questi eventi e cogliere i momenti migliori.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY