Autolettura contatore del gas: come e perchè farla

Il contatore del gas, spesso rappresenta un fattore economico di non poco conto, infatti il consumo del gas, per molte abitazioni e per molti edifici è motivo di disagi per via del consumo stimato da parte delle società erogatrici, che non sempre equivalente a quello reale.

Autolettura contatore del gas, a cosa serve

Il problema della lettura del gas, nasce soprattutto quando l’addetto ai lavori, non suona alla porta di un’abitazione o di un edificio, oppure provandoci, non ottiene risposta. Quella che si verifica dopo casi del genere, è una situazione poco chiara per chi deve andare a pagare la bolletta che poi arriva dopo un arco di tempo stabilito in base al consumo stimato di gas.

La lettura del contatore viene effettuata almeno una volta l’anno per clienti che consumano fino a 500 Smc/anno, almeno un paio di volte l’anno per chi ha un consumo compreso tra i 500 Smc e i 1500 Smc annui, almeno tre volte l’anno per i clienti che consumano tra i 1500 e i 5000 Smc annui.

autolettura contatore enel

Mentre a vedersi il contatore controllato dalla società erogatrice di gas almeno una volta al mese, è chi ha un consumo superiore ai 5000 Smc annui.

Il dovere dell’addetto alla lettura del aqaqaa del gas, è quello di lasciare un avviso scritto nella struttura al cui interno si trova il contatore, e i cui abitanti non hanno voluto o potuto aprire la porta.

In questi casi, il biglietto lasciato nelle abitazioni e negli edifici, invita il cliente a contattare il call center dell’azienda erogatrice, per poi agire all’autolettura del contatore del gas.

E’ importante tenere in considerazione alcuni fattori, se si procede all’autolettura del contatore del gas, infatti, se un cliente non presta attenzione a leggere l’effettivo consumo, la società erogatrice procede con la registrazione di un consumo stimato in base ad alcuni algoritmi.

Le cifre corrispondenti al consumo stimato, purtroppo non sempre rappresentano l’effettivo e reale consumo del gas.

Come fare autolettura del contatore

Ecco le istruzioni per fare l’autolettura del contatore del gas:

  • Muniti di carta e penna, è opportuno una volta che si è vicini al contatore del gas, appuntare le cifre che appaiono prima della virgola, che in genere si trovano su uno sfondo nero.
  • Se la cifra prima della virgola, non è definita, cioè è intermedia, prendere in considerazione il numero inferiore che si trova a metà del valore indicato. Tra il 5 e il 6 ad esempio, prendere in considerazione, il numero 5.
  • Fare attenzione a non prendere in considerazione le cifre che si trovano dopo la virgola, è inutile e non viene richiesta dalla società erogatrice del gas, pertanto potrebbe essere completamente fuorviante per la bolletta.
  • Una volta appuntata la cifra giusta, telefonare al call center della società erogatrice di gas e comunicare il valore del contatore. L’assistenza clienti, è solita accettare il valore comunicato, se questo corrisponde più o meno a quelli precedentemente registrati, per lo stesso cliente.

Usufruire del servizio clienti della società erogatrice del gas, può essere molto utile, anche prima di comunicare il valore del consumo del gas, l’autolettura infatti è un’operazione che preoccupa molto clienti, ma le varie società, propongono una corretta comunicazione delle norme contrattuali a cui il cliente è legato, in relazione al fatto che questo rientri nei servizi di tutela, o che rientri invece nella formula del “mercato libero”.