Auto: la Germania chiede il richiamo di Fca alla Ue

Il nuovo anno non è iniziato nel migliore dei modi per il settore Auto e pare che a farne le spese questa volta tocchi alla Fca, coinvolta in un “mini” Dieselgate negli Usa (come avvenne per il gruppo Volkswagen nel 2015). Sono tre i presunti modelli di auto che non avrebbero prodotti maggiori emissioni inquinanti: Fiat 500x, Jeep Renegade e Fiat Doblò, per un totale di 104.000 veicoli, ma che salgono ad 11 milioni se lo scandalo viene allargato a livello mondiale. Il Governo Tedesco non ha perso tempo ed ha richiesto il richiamo ufficiale da parte della Ue, azione non gradita dal Governo Italiano, che a colpi di Tweet del responsabile per l’ambiente, Gianluca Galletti, ha fatto sapere di non accettare lezioni dalla Germania.

La Germania si dichiara anti-Fca

Le richieste tedesche in merito ai controlli da sottoporre i tre modelli di auto, avrebbero preso piede anche nel Regno Unito il quale ha deciso di effettuare alcuni test sul modello Jeep Grand Cherokee, per verificare se il motore rispetti o meno le norme anti-inquinamento.

Nella giornata di domani si terrà a Berlino la Conferenza economica italo-tedesca, nella quale si troveranno il Premier Gentiloni e la Cancelliera Merkel con le rispettive delegazioni, la questione auto dovrebbe essere discussa per gran parte del vertice.

Il titolo Fca cade

Le accuse mosse dalla Germania a Fca, hanno avuto ripercussioni anche sulle azioni in borsa. Il titolo ha avuto un calo del 4,19% a 8,80 euro, anche se gli analisti ritengono già scontati gli impatti negativi dovuti al “mini” Dieselgate.

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