Aumenti accise rimandati a Legge Bilancio 2017: cosa cambierà

I tanto temuti aumenti di accise ed Iva che sarebbero dovuti scattare il primo gennaio 2017, sono stati rimandati, al 2018. Sono infatti contenuti nella bozza della Legge di Bilancio 2017. Dunque, scongiurati nuovi aumenti accise e Iva, anche se quest’ultima nel 2018 potrebbe arrivare al 25%. Vediamo cosa riportano le disposizioni a riguardo.

Aumenti accise rinviati: come cambieranno

Come riporta InvestireOggi, a confermare il rimando degli aumenti accise alla legge di bilancio 2017 è l’articolo numero 99 della Legge di Bilancio che riporta al comma 718 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, le modificazioni delle parole “1° gennaio 2017” con “1° gennaio 2018”. Inoltre, alla lettera b), le parole “di due punti percentuali dal 1º gennaio 2017 e di un ulteriore punto percentuale dal 1º gennaio 2018” sono sostituite da: “di tre punti percentuali dal 1º gennaio 2018 e di ulteriori 0,9 punti percentuali dal 1° gennaio 2019”.

aumenti acciseInoltre, il dietrofront sugli aumenti accise riguardano anche un’abrogazione. Quella del comma 626 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147.

Come cambieranno aumenti accise ed Iva

Dunque, ricapitolando, gli aumenti, anziché essere di due punti percentuali il prossimo anno e di un punto percentuale nel 2018, saranno pari a tre punti percentuali nel 2018 e di 0,9 punti percentuali nel 2019. Pertanto, si tratta di un rinvio, certo. Ma che costerà ancora di più agli italiani. Ma in un anno solare, le condizioni economiche possono anche modificare radicalmente. Dunque non è esclusa una revisione al ribasso o perfino al rialzo.