Audi vende la Ducati alla Harley-Davidson? Ecco la performance della casa motociclistica bolognese

Continuano le indiscrezioni e i vociferari sulla volontà di Volkswagen (Audi) di vendere Ducati; già due mesi fa, l’agenzia Reuters l’aveva reso noto ed ora spunta il marchio americano Harley-Davidson. Ducati, controllata dalla casa automobilista tedesca Audi facendo parte del gruppo Volkswagen potrebbe essere protagonista di una secolare cessione alla casa motociclistica statunitense, fondata a Milwaukee nel 1903: si parla di 1,5 miliardi di euro.

Harley-Davidson, infatti, sarebbe intenzionata a presentare un’offerta pubblica di acquisto nei confronti della Ducati, venendo così ad unire potenzialmente due dei più famosi brand motociclistici più famosi al mondo in un accordo, che potrebbe valere fino a 1,5 miliardi di euro. Secondo l’agenzia di stampa inglese Reuters, il marchio motociclistico Harley-Davidson non sarebbe l’unico in corsa per l’acquisto della Ducati. Sul noto brand italiano di Borgo Panigale, ci starebbe facendo un “pensierino” anche il produttore indiano Bajaj Auto.

L’americana ed il brand storico Harley-Davidson avrebbe dato conferito il mandato a Goldman Sachs per seguire l’operazione: le offerte preliminari sarebbero attese il prossimo corrente. al brand bolognese sarebbero interessati anche i fondi di private equity KKR, Bain Capital e Permira.

Sommario

Chi è Ducati Motor Holding S.p.A.?

Ducati Motor Holding S.p.A. è una nota casa motociclistica italiana con il suo quartier generale a Borgo Panigale, in provincia di Bologna. Nata nel 1926 per volontà dell’ingegnere Antonio Cavalieri Ducati con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti Ducati, specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie per le comunicazioni radio nel corso degli anni, ha subito varie fasi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale.

Nell’anno 1996, il Texas Pacific Group acquistò il 51% delle azioni, e questo nuovo decennio fu caratterizzato da forti investimenti nelle competizioni, coi successi nelle gare Superbike a trainare le vendite dell’azienda bolognese. l Texas Pacific Group acquistò il rimanente 49% della Ducati nel 1998; l’anno successivo l’azienda mutò denominazione in Ducati Motor Holding SpA e il fondo texano collocò sul mercato oltre il 65% delle azioni possedute.

Nel 2006 il marchio Ducati è ritornato in mani italiane con l’acquisto da parte di Investindustrial Holdings, la finanziaria di Andrea Bonomi, di una quota consistente del capitale sociale. Il 18 aprile 2012 viene annunciata l’acquisizione di Ducati Motor Holding SpA da parte della Lamborghini Automobili S.p.A, brand del gruppo tedesco Volkswagen. Audi è per il 99,55% di proprietà di Volkswagen AG, a sua volta Audi è proprietaria di Lamborghini che ha acquisito il noto marchio di Borgo Panigale (Bologna). Ducati vanta oggi in totale 1.558 dipendenti e la rete vendite conta oggi più di 780 concessionari in oltre 90 Paesi.

Crescita profittevole per la casa motociclistica di Borgo Panigale

Il 2016 è stato un altro anno positivo per Ducati. La Casa motociclistica bolognese ha consegnato 55.451 moto ai clienti di tutto il mondo, registrando per il settimo anno consecutivo un aumento delle vendite (+1,2%; 642 moto in più rispetto al 2015)

Il risultato si traduce in 731 milioni di Euro di fatturato, con un aumento del +4,1% rispetto all’esercizio 2015 (702 milioni di Euro). Ducati, a chiusura dell’anno fiscale 2016, ha inoltre contribuito con un risultato operativo di 51 milioni di Euro (54 milioni di Euro nel 2015) e un margine operativo del 7%, al risultato di Audi Group.

I dati finanziari di Audi Group relativi all’anno contabile 2016, di cui Ducati rappresenta il segmento motociclistico, sono stati presentati in occasione della conferenza stampa annuale che si è svolta nella sede di AUDI AG a Ingolstadt.

“La continua evoluzione, qualitativa e tecnologica, della nostra gamma, il costante sviluppo della rete dei nostri dealer e l’efficacia di una strategia basata su investimenti destinati a prodotto, qualità e cliente, ha permesso all’Azienda di proseguire nel suo cammino di crescita”, ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “Questo ci permette di guardare al futuro con ottimismo e con la consapevolezza di essere sulla giusta strada”.

“Ducati continua il suo percorso di crescita profittevole”, ha commentato André Stoffels, Chief Financial Officer Ducati Motor Holding. “Il 2016 è stato un anno in cui abbiamo ulteriormente consolidato i risultati positivi degli anni precedenti. L’Azienda continua a investire in nuove tecnologie e in nuovi prodotti. In questo modo, saremo in grado di continuare a crescere costantemente sia in termini di fatturato che di redditività”.

I mercati dell’Europa hanno dato un contributo significativo al raggiungimento di questo risultato, gli Stati Uniti si confermano primo mercato per Ducati, raggiungendo quota 8.787 moto consegnate ai clienti. Nei mercati extra-europei da segnalare la performance significativa del brand bolognese in Cina, dove Ducati ha raddoppiato il risultato dell’anno precedente (+120%). In Brasile, le consegne sono aumentate del 36%; in Argentina del 215%.

Nuovi modelli di moto per il 2017

Per l’anno 2017 sono state presentate sette nuove moto: la 1299 Superleggera, la SuperSport, la Multistrada 950, il Monster 1200, il Monster 797, oltre a due nuove versioni dello Scrambler®, la Café Racer e il Desert Sled.

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