Attacco Hacker: bloccato il sito di Equitalia

Gli utenti che nella giornata di ieri hanno cercato di accedere al sito di Equitalia avranno certamente trovato un messaggio simile a questo: “la corretta funzionalità del servizio sarà ripristinata nel più breve tempo possibile”. Per circa sei ore il sito di Equitalia è stato reso inaccessibile per via di un attacco hacker partito dall’estero, gli investigatori della Polizia delle Comunicazioni ha dato il via alle ricerche per risalire ai cyber-colpevoli.

hacker

Attacco hacker DDos

Stando sempre a quanto comunicato dalla Polizia delle Comunicazioni l’attacco hacker è stato del tipo Distributed Denial of Service – DDos – uno tra i più usati per “ingorgare il sito” e renderlo inaccessibile. In sostanza tramite un’azione coordinata vengono inviate in contemporanea migliaia di richieste al server facendone esaurire le risorse, fino a quando non è più in grado di erogarne il servizio. Questo tipo di hackeraggio genera più che altro un fastidioso disservizio ma nulla di più, come sottolineato da Equitalia l’attacco informatico non ha compromesso la sicurezza del sito né in dati privati presenti nell’area riservata.

Il sito di Equitalia ha raddoppiato gli utenti

Non stupisce che gli hacker abbiano iniziato ad interessarsi al sito di Equitalia, il quale dallo scorso luglio è diventato un portale web dal quale gli utenti possono verificare la propria situazione fiscale, pagare velocemente i debiti o ottenerne la rateizzazione. Ad ottobre Equitalia ha raddoppiato gli utenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con oltre 600 mila accessi.

Equitalia è ora in attesa dei risultati da parte dei tecnici informatici, dopodiché darà il via libera ai suoi legali per procedere giudiziariamente, intanto la Polizia Postale sta cercando di risalire a chi si nasconda dietro agli indirizzi Ip utilizzati per l’hackeraggio.

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