Asta Btp, rendimenti sui nuovi livelli minimi storici

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I rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine continuano a calare, con il costo del debito pubblico collocato con l’asta dei Btp a 5 e a 10 anni che conferma il buon momento per indebitarsi. Il Tesoro ha infatti venduto con facilità tutti i 2,5 miliardi di euro di Btp decennali, con un tasso al di sotto del 3% e su nuovi minimi storici. Il rendimento di assegnazione è infatti stato pari al 2,81%, 20 bp in meno rispetto all’asta del mese scorso.

Insomma, come era lecito attendersi, il Tesoro continua a sfruttare il buon momento di liquidità sui mercati, con gli investitori sempre più intenzionati a conquistare quote di titoli di Stato che possano garantire loro buoni rendimenti. Considerato che il titolo italiano sembra essere l’ideale per soddisfare tale desiderio, e a rischi concorrenziali, si è registrato un ulteriore calo del rendimento del debito pubblico italiano, con un trend che – oltre al titolo a 10 anni – ha coinvolto anche quello a 5 anni (1,35%).

Con tali valutazioni si è chiusa una settimana sicuramente molto positiva per il Tesoro, che è iniziativa con i nuovi minimi storici per i Ctz a due anni, per poi proseguire con il collocamento dei Btp semestrali e, infine, con i Btp a cinque e a dieci anni (unitamente al contestuale collocamento di 1,44 miliardi di euro di Ccteu, con scadenza 2019, e rendimento lordo dell’1,24%).

Fin qui, i mercati del debito. Per quanto attiene quelli azionari, il FTSE MIB ha dovuto chiudere con un passo indietro dello 0,30% a 21.319,76 punti, mentre Londra e Francoforte chiudono in lieve rialzo. Parigi pressoché stabile.

Tra i titoli più in forma spicca Mediaset, che venerdì ha chiuso con un rialzo del 4%, figlio del trovato accordo per la condivisione dei diritti televisivi sulla Serie A con Sky. Cresce inoltre l’attesa per il 2 luglio, quando sbarcherà a Piazza Affari il titolo di Finecobank, la banca diretta multicanale del gruppo Unicredit, a 3,7 euro per azione (un prezzo che potrebbe rivelarsi vantaggioso, considerato che il livello minimo della forchetta è sotto di soli 15 bp).

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Classe 1982, laureato in economia, specializzato in marketing internazionale, collabora con alcuni dei principali network editoriali italiani. Appassionato di finanza, presta servizi di consulenza editoriale dal 2002.

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